Breaking
Ad
Ad
Ad
TARANTO FC

Un Taranto senza nerbo, anche il Foggia vìola lo Iacovone

Google+ Pinterest LinkedIn Tumblr

Ennesima sconfitta in casa del Taranto.

Il Foggia passa allo Iacovone dopo una partita non all’altezza delle squadre in campo, sia sul piano del gioco espresso da entrambe le formazioni, sia sul piano agonistico, troppo blando, almeno da parte del Taranto.

Il classico gol dell’ex siglato da El Ouazni, consegna i tre punti al Foggia, che resta quindi in scia del Bitonto capolista.
Per il Taranto ancora una prova al di sotto delle aspettative e dei propositi dichiarati alla vigilia.

Panarelli si presenta in campo con uno schieramento diverso negli uomini, optando per un 3-5-2 con Guaita e Avantaggiato sugli esterni ed un centrocampo più abbottonato con Matute al fianco di Stefano Manzo e Cuccurullo. In avanti la coppia Olcese-Genchi.

In avvio di gara è il Foggia a farsi preferire, mentre i rossoblu sembrano timorosi e impacciati. La leggera pressione iniziale dei dauni basta per mettere in difficoltà un Taranto che fatica a produrre uno straccio di trama di gioco, tanto da pervenire al vantaggio con una conclusione da centro area di El Ouazni, su un pallone che nessuno dei difensori rossoblu riesce ad intercettare e a spazzare lontano.

Da qui in avanti il Foggia passa al contenimento, peraltro abbastanza agevole, di un Taranto spuntato e senza idee. Le uniche occasioni per il Taranto sono una palla appoggiata di testa da Olcese al portiere ospite alla mezz’ora ed un calcio di punizione centrale di Genchi pochi minuti dopo.

Si va al riposo tra i fischi di uno Iacovone semivuoto.

Nella ripresa si gioca pochissimo. Panarelli lascia fuori Matute per Oggiano, passando 3-4-3. Il Foggia spreca una buona occasione con Cittadino in contropiede che spara addosso a Sposito, poi decide per una tattica ostruzionistica, cercando di addormentare la partita al cospetto di un Taranto deficitario sul piano della rabbia agonistica.

Innumerevoli le occasioni in cui i giocatori foggiani si accasciano a terra su contrasti, a volte neanche sanzionati dal direttore di gara. La partita ha un sussulto al quarto d’ora, proprio in una circostanza del genere, con l’arbitro che lascia proseguire sul solito calciatore ospite a terra: Olcese lavora benissimo un pallone sulla linea di fondo scavalcando un difensore con un pallonetto ma calcia incredibilmente alto a due metri dalla porta.

A seguire è l’under Di Masi del Foggia a combinare la frittata, con un fallo di reazione su Ferrara, unico a salvarsi dal grigiore generale. L’espulsione del centrocampista dauno sembra rinvigorire i rossoblu, mentre Panarelli inserisce Van Ransbeeck per Allegrini e Pelliccia per Avantaggiato.
Si vede un barlume di manovra in più, anche se i giocatori ionici continuano a peccare nella misura e nella cattiveria sotto porta.

Diverse le circostanze in cui nessuno si prende la responsabilità del tiro dal limite e, nella migliore delle ipotesi, si opta per il passaggio laterale al compagno. Il Foggia rinuncia completamente ad ogni iniziativa di alleggerimento, lasciando il possesso palla ad un Taranto sterile e macchinoso.

Sono 6 i minuti di recupero, durante i quali Guaita pennella un cross a centro area per Oggiano che tutto solo colpisce di testa colpendo clamorosamente il palo esterno.

È l’immagine finale della partita e del campionato da incubo del Taranto.
Un incubo che sembra non aver mai fine.

Taranto Foggia 0-1
Marcatore: 13′ El Ouazni
TARANTO 352:
Sposito; Allegrini (70′ Van Rasbeeck), Manzo L., Ferrara; Guaita, Matute (45′ Oggiano), Manzo S., Cuccurullo; Olcese, Genchi (61′ Goretta), Avvantaggiato (70′ Pelliccia)
In Panchina: Carriero, Benvenga, Marino, Perrini, Masi. 
Allenatore: Panarelli

FOGGIA 352:
Fumagalli; Carboni, Viscomi, Cadili; Di Masi, Gentile, Cittadino (dal 66′, Gemmi), Campagna (dal 58′, Staiano), Kourfalidis; Tortori (dal 69′, Anelli), El Ouazni; 
In Panchina: Di Stasio, Allegretti, Tedesco, Salines, Di Jenno, Cipolletta. 
Allenatore: Corda, in panchina Carafa
Arbitro: Mario Perri (Roma 1)
Assistenti: Alessandro Parisi (Bari), Michele Colavito (Bari)
Corner: 2-3 
Ammoniti: Cadili (F), Genchi (T), Viscomi (F), El Ouazni (F), Campagna (F), Oggiano (T)
Espulsi: Di Masi (F)

Write A Comment