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TARANTO FC

Un rigore dubbio regala 3 punti alla capolista Catanzaro

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Il Taranto perde a Catanzaro dopo una gara combattuta ma con poche emozioni. Decisivo un rigore assegnato al 5′ e trasformato da Iemmello. Nell’occasione è apparso chiaro l’anticipo di Vannucchi che sposta nettamente il pallone prima di toccare Biasci.

Il Taranto interrompe dopo 5 gare la striscia positiva, perdendo a Catanzaro al cospetto della capolista che continua a macinare vittorie e record.
Capuano schiera i suoi col solito 352, ritrova Antonini dopo la squalifica e affida le chiavi del centrocampo a Provenzano. In avanti torna titolare Guida in coppia con Tommasini.

Gara impostata sul contenimento e sulle ripartenze, con il Catanzaro che prende subito in mano il gioco e staziona stabilmente nella metà campo tarantina.

Al primo affondo i padroni di casa passano: cross dalla destra di Pontisso, errore sul rinvio di Mastromonaco che svirgola la palla verso il centro area, Vannucchi interviene a due mani deviando nettamente il pallone, ma l’arbitro Giaccaglia assegna il rigore per il contatto tra lo stesso Vannucchi e Biasci. Dal dischetto trasforma Iemmello. Proteste vane per i rossoblu che costano l’espulsione per il massaggiatore Cartenì.

Nonostante lo svantaggio, il Taranto resta rintanato nella propria metà campo, cercando di guadagnare qualche punizione con Guida e Tommasini. Il primo tempo si conclude senza ulteriori tiri in porta, Catanzaro comunque in controllo della gara, ma mai realmente pericoloso.

Ripresa fotocopia del primo tempo, con il Catanzaro che mostra segni di nervosismo per non riuscire a mettere il sigillo sulla partita. Ne fa le spese il tecnico Vivarini, espulso per proteste per un giallo al capitano Martinelli. Dopo l’episodio in questione si alza il livello della tensione in campo e sugli spalti, con la gara che diventa più spigolosa e Capuano che rimprovera spesso i suoi, poco furbi e attenti in certe circostanze.

Nel valzer delle sostituzioni, da segnalare l’esordio del neo acquisto Rossetti in campo nell’ultima mezz’ora.

Finisce dopo 5 minuti di recupero, una gara interpretata bene dal Taranto al cospetto di un Catanzaro decisamente superiore, piegato da un rigore generoso, ma che ha la capacità di rimanere in partita, in attesa di un episodio positivo che evidentemente non è arrivato.

CATANZARO- TARANTO 1-0
Marcatore: 5’ rig. Iemmello

CATANZARO 352: Fulignati; Scognamillo, Martinelli, Brighenti; Katseris (71‘ Rolando), Sounas (80’ Curcio), Pontisso (80’ Cinelli), Verna, Vandeputte; Biasci (80’ Cianci), Iemmello. Panchina: Rizzuto, Sala, Tentardini, Welbeck, Bombagi, Fazio, Ghion, Gatti, Situm. All. Vivarini.

TARANTO 3511: Vannucchi; Evangelisti, Antonini, Formiconi; Mastromonaco, Antonio Romano, Provenzano, Mazza (62’ Chapi Romano), Ferrara; Guida (62’ Rossetti); Tommasini (86’ La Monica). Panchina: Loliva, Caputo, Manetta, Vona, Brandi. All. Capuano.

ARBITRO: Filippo Giaccaglia di Jesi. 
Assistenti: Fabrizio Aniello Ricciardi di Ancona e Maicol Ferrari di Rovereto. IV: Giuseppe Mucera di Palermo.

AMMONITI: Provenzano, Rossetti, La Monica (T); Vandeputte, Martinelli (C).

ESPULSI: Al 28’ Cartenì, massaggiatore del Taranto, per proteste. Al 65’ Vivarini (allenatore Catanzaro) per proteste.

Recuperi 1’/5′. Angoli 6-0

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