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TARANTO FC

Tommasini ancora in gol, il Taranto sbanca Messina

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Con una rete di Tommasini, al quarto centro consecutivo, ed il gol su rigore di Antonio Romano, il Taranto vince per la prima volta a Messina a termine di una gara dominata dagli uomini di Capuano e tornata in bilico solo nei minuti finali per la perla dell’ex Versienti.

Capuano sorprende con una formazione iniziale più abbottonata, con un centrocampista in più e Guida in panchina. In campo anche Formiconi come centrale sinistro al posto di Manetta.

In avanti il solo Tommasini.

Il Messina di Auteri, ultimo in classifica, soffre fin dalle prime battute la maggior reattività ed organizzazione dei rossoblu. Infatti per tutto il primo tempo non si registrano azioni pericolose dei padroni di casa, mentre è il Taranto a sembrare nettamente più convinto di poter fare risultato pieno.

Al 9′ è subito gol rossoblu: Tommasini corregge di testa un cross di Mastromonaco e trova impreparato il portiere di casa Lewandowski, che non trattiene il pallone per il vantaggio ionico.

Alla mezz’ora il Taranto raddoppia su calcio di rigore concesso per un fallo di mano sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Con Guida in panchina è Antonio Romano ad incaricarsi della trasformazione spiazzando Lewandowski.

Sul 2-0 si va al riposo dopo un tempo di gara interamente in controllo della squadra di Capuano.

Nella ripresa ci si aspetta la reazione del Messina. In realtà il Taranto non rischia mai, tranne su un colpo di testa di Trasciani bloccato centralmente da Vannucchi. Con la girandola dei cambi, entrano Manetta, Guida, Provenzano e Brandi al posto di Forniconi, Chapi, Mazza e Labriola.

All’80’ il Messina accorcia su punizione concessa per un fallo al limite dell’area di Antonini, ma il successivo gol di Catania è annullato per fuorigioco di uno degli uomini posti a disturbo della barriera.

Gol rimandato di 5′, all’85’ è l’ex di turno Versienti a trovare una perla con un tiro a giro che s’infila all’incrocio alla sinistra di Vannucchi.

Minuti finali in leggera apprensione, ma il Messina non crea ulteriori pericoli e dopo 3′ di recupero la gara finisce con il successo del Taranto, terzo consecutivo e primo nella storia a Messina dopo 22 tentativi andati a vuoto.

Ora il Taranto a 26 punti allontana sempre più la zona playout e, aspettando i risultati del pomeriggio, potrebbe guadagnare anche qualche posizione in classifica insperata fino a 4 domeniche fa. E venerdì prossimo arriva il Monopoli allo Iacovone, un interessante banco di prova per suggellare la definitiva maturità della squadra di Capuano.

MESSINA-TARANTO 1-2

RETI: 9’ Tommasini (T), 32’ rigore Antonio Romano (T), 85’ Versienti (M)

MESSINA 433: Lewandowski; Versienti, Berto, Trasciani, Konate; Marino (46’ Napoletano), Fofana, Mallamo (78‘ Iannone); Grillo (78‘ Fiorani), Ngombo (46’ Zuppel), Catania. Panchina: Daga, Capilli, Ferrini, Filì, Fiorani, D’Amore, Iannone. All. Auteri.

TARANTO 3511: Vannucchi; Evangelisti, Antonini, Formiconi (56’ Manetta); Mastromonaco, Chapi Romano (61’ Guida), Labriola (74’ Brandi), Mazza (46’ Provenzano), Ferrara; Antonio Romano; Tommasini. Panchina: Loliva, Caputo, Maiorino, La Monica. All. Capuano.

ARBITRO: Roberto Lovison di Padova. Assistenti: Simone Biffi di Treviglio e Manuel Marchese di Pavia. IV: Daniele Virgilio di Trapani.

AMMONITI: Chapi Romano, Formiconi, Antonini, Antonio Romano (T); Berto, Trasciani, Zuppel, Auteri dalla panchina (M).

Recuperi 1’/3′. Angoli 5-6
Spettatori un migliaio circa con una decina di tifosi rossoblu

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