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TARANTO FC

Taranto, vittoria del cuore

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Il Taranto vince meritatamente per 2-1 contro il Nardò e mantiene la seconda posizione in classifica a parimerito col Cerignola.

Panarelli opta per il solito schieramento, rilancia Lanzolla a centro della difesa, riconferma Guadagno esterno destro, mentre in avanti rientra Esposito per un attacco tutto over.

I primi minuti sono decisamente a favore del Nardò che parte con un atteggiamento aggressivo e propositivo, mentre i rossoblu faticano a carburare.
Il gol dei salentini su palla inattiva. Punizione dalla destra del settore difensivo rossoblu e Mingiano stacca indisturbato a centro area trafiggendo Antonino.

Il gol scuote il Taranto che si sveglia dal torpore ed inizia ad inanellare palle gol con un Mirarco in vena di prodigi.

Come se non bastasse, un Oggiano su di giri si fa ammonire per due volte nel giro di 15′ e lascia la squadra in 10. Panarelli toglie Guadagno non brillantissimo e inserisce Salatino, che si renderà autore di una pregevole prestazione.

Sembra piovere sul bagnato per i rossoblu che, invece, si riorganizzano e chiudono in crescendo il primo tempo sfiorando il pari in più circostanze e in modo clamoroso con Favetta nel finale.

Nella ripresa il Taranto pur in 10 prende in mano la partita, riaddrizzandola subito grazie ad una pregevole azione di Favetta che viene steso in area. D’Agostino s’incarica della trasformazione. Per lui 18mo gol stagionale. Il Nardò scompare dal campo proponendosi solo di rimessa mentre l’azione offensiva del Taranto diventa tambureggiante.

Panarelli getta nella mischia Croce per Manzo. Ci provano un po’ tutti, D’Agostino diagonale e punizione, Esposito con azione personale, Croce girata fuori.

Ma è Favetta a sgretolare il muro neretino. Al 77′ stop e girata sul palo lontano in mezzo a due difensori.
2-1 e festa sotto la Nord per il numero 94 rossoblu, autentico uomo partita di oggi.

C’è tempo per una seconda espulsione: stavolta tocca al neretino Aquaro lasciare anzitempo il campo per proteste.

Nel finale il Taranto amministra senza particolari patemi e porta a casa tre punti meritatissimi per come si era messa la partita.

TARANTO 4231:
Antonino; Guadagno (32′ Salatino), Lanzolla (74′ Massimo), Di Bari, Ferrara; Bonavolontà (74′ Pelliccia), Manzo (61′ Croce); Oggiano, D’Agostino, Vittorio Esposito; Favetta ( Menna).
Panchina: Pellegrino, Carullo, Roberti, Bova.
All. Panarelli.

NARDÒ 4312:
Mirarco, Scipioni, De Pascalis (91′ Giglio), Aquaro, Bolognese, Mingiano (76′ Molinari), Kyeremateng (62′ Arario), Centonze, Palmisano (62′ Mancini), Gigante (49′ Monopoli), Prinari.
Panchina: Rizzitano, Sene, Infusino, Frisenda.
All. Bitetto.

Arbitro: Davide Di Marco di Ciampino. Assistenti: Emanuele Gargano di Palermo e Lorenzo Mazzarà di Messina.

Marcatori: al 13′ Mingiano (Na), al 54′ (r) D’Agostino, al 77′ Favetta

Ammoniti: Gigante, Aquaro, Monopoli (N), Oggiano, Manzo, Di Bari (T)

Espulsi: Oggiano (T), Aquaro (N)

Angoli: 6-2

Spettatori 3000 circa.

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