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Taranto-Virtus F.:La partita dalla curva

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Ci sono partite che nascono già segnate.

A volte basta leggere una formazione per avere delle avvisaglie negative. É quello che è successo ieri sera. Una mezz’oretta prima dell’inizio giravano già in curva whatsappate degli schieramenti in campo. I commenti erano di incredulità, nelle facce della gente perplessa si leggeva già preoccupazione. Tanti si erano già fatto il film in mente ‘stasera ne fanne…‘ ma la cosa più comune era ‘e le punde a ddò stonne?‘ Altri commenti più sopra le righe tipo ‘ce c… de squadre ha fatte?‘ riferito al nostro mister chiaramente.

img_2156Tutti speravamo che la mossa a sorpresa di Prosperi sortisse un risultato positivo, ma vedere tutti quei difensori in campo in casa in una partita da vincere non dico a tutti i costi ma quasi, mi ha fatto correre un brivido dietro la schiena.

Pioggia e partita in diretta tv, siamo sempre meno sugli spalti. I francavillesi nella Sud, in buon numero, fiutano l’opportunità di fare il colpaccio, del resto lo score delle ultime gare vede loro vincenti da tre turni e noi che non vinciamo da settembre.

Si parte e i primi minuti non vediamo nulla e non solo per i fumogeni. I nostri non sembrano volersi sbranare il pallone, cosa che dovrebbe fare una squadra assetata di punti. Del resto i nostri faticano a trovarsi in campo, troppi cambi e gente fuori ruolo. Il Francavilla attende, forse vogliono capire anche loro che tipo di avversario si trovano di fronte. Al primo vero affondo però, ecco il gol ospite. Il centravanti (nel gioco del calcio è un ruolo ancora in voga) Nzola, penetra dalla sinistra in una difesa di belle statuine e con un rasoterra sul secondo palo materializza i primi incubi della serata.

‘E mo ci ha signá?‘ Giustamente si chiede chi ancora sta pensando alla formazione senza punte. Infatti il Francavilla si segna da solo, su cross del sempre positivo Bollino. ‘Ciucci come a nuje’ sento, in effetti non è una gran partita, ed è un’esclamazione più di speranza per il proseguo. ‘Albanese a sinistra no se po vedè‘ ma certamente non può essere solo colpa sua, visto che non ha mai giocato e improvvisamente ce lo ritroviamo esterno di centrocampo lui che dovrebbe essere un centrale difensivo.Va bene che la frase fatta comune a molti è ‘sono a disposizione del mister’ o ‘pur di giocare mi metterei anche in porta’ ma al suo posto avrei finto un infortunio e sarei uscito subito.

Fine primo tempo e il commento unanime é che siamo ancora in parità per caso. La speranza é che dal tunnel fuoriescano almeno due volti nuovi. Che so, due punte, per esempio. Così forse potremmo anche vincere. D’altronde la partita la sta vedendo anche il buon Fabio. Invece no. Ecco gli stessi undici. Risultato? Subito gol di un Francavilla tutt’altro che trascendentale. Adesso fuori Russo e Albanese e dentro Langellotti e Balistreri. La squadra ormai allo sbando prende il terzo gol e qualcuno abbandona la curva. ‘Ce amme fatte de male?’ La curva comincia a rumoreggiare, mentre i Francavillesi pregustano la vittoria di goleada. Uno dice ‘mo ne fanne u terze, u quarte e u quinde’ ‘vide ca u terze l’hanne fatte ggiá!’‘ un tifoso si era distratto.

Entra Potenza che almeno non ha paura di puntare l’avversario. Il solito Bollino si procura il rigore che si incarica di trasformare. C’è il tempo per cercare il pari, il Francavilla é un po’ in affanno e il Taranto gioca un discreto ultimo quarto d’ora. Anche perché adesso c’è una squadra più sensata in campo. Il miracolo stava per avvenire, ma il palo di Nigro strozza il gola l’urlo liberatorio. Imprecazioni di ogni genere contro la sfortuna, alla fine il pari sarebbe stato più giusto, ma abbiamo regalato un’ora ad un’avversario normale ma meglio messo in campo. Partita preparata male e gestita peggio, il triplice fischio manda in estasi il pubblico di Francavilla, per la loro prima storica volta a Taranto.

Contestazione finale, chi ce l’ha con la squadra, chi con Prosperi. Chi semplicemente va via a capo chino, a essere tifosi del Taranto ci vuol pelo sullo stomaco. Il campionato non è certo finito, siamo ancora a Novembre, c’è tutto il tempo per raddrizzare la baracca, e siamo sicuri che così sarà.

GABRIELE FRANCHINI

Comments

  1. antonio basile Reply

    ho visto la sequenza dei gol …ma se i difensori sono fermi e non si affrontano un po’ di tempo prima che entrano in area di rigore…le partite le perderemo tutte, non vinceremo mai anche se IL GIOCO in area propria i difensori devono giocare di anticipo sull’ avversario…una squadra con grinta e marcature e l’ anticipare l’ avversario…significa non fargli toccare palloni giocabili e con due bomber alla GENCHI insieme ad un assomigliante mito di nome ERASMO…e poi per completare un centrocampista alla PIRLO…IL TARANTO con una difesa di ferro gestita da un ottimo MAUROANTONIO – che richiama i compagni all’ attenzione e alla marcatura farebbe un campionato diverso e spesso vincente x la delizia dei tifosi e della societa’ ZELATORE-BONGIOVANNI…quanto mi dispiace, non lo pensate nemmeno…mi vengono emozioni e rabbia

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