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TARANTO FC

Taranto: vietato mollare

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La vittoria di domenica contro il Fasano porta un po’ di serenità dopo un paio di settimane di tensione.

Una settimana, la precedente, in balìa del porte chiuse/porte aperte di Andria, con tanto di ambientino preparato ad hoc dai padroni di casa.
Una settimana, l’ultima, col fulmine a ciel sereno del -1 in classifica.

Taranto-Fasano ci consegna alcune certezze: uomini che sono in un momento di forma strepitosa, come Antonino, Favetta e Oggiano, e altri in deciso rialzo nelle prestazioni, come Marsili e D’Agostino.

I tre punti -sudati- con gli adriatici sono giunti in una cornice un po’ surreale, almeno all’inizio. I segnali extra-campo delle ultime settimane non sono stati certo favorevoli al Taranto. Il pubblico numericamente inferiore ai due (quasi) pienoni precedenti con Cerignola e Savoia, sta a testimoniare che la piazza ha subìto il contraccolpo.

La squadra, poco reattiva nel primo tempo, è sembrata imballata in alcuni uomini, più forse nella testa che nelle gambe.
Decisamente meglio nella ripresa, quando forse è apparso chiaro che bisognava spingere sull’acceleratore, perché il Fasano non aveva certo intenzione di “scansarsi”.

Alla fine è andata, risultato giusto anche alla luce di un paio di rigori che sembravano sacrosanti, mentre Carullo è incappato nella seconda ingenuità consecutiva dopo quella di Andria, stavolta meno evidente, ma “tempestivamente” sanzionata col rigore dal fischietto di turno, che non ha avuto alcun dubbio, come non l’ha avuto quando ha sventolato il cartellino giallo in faccia ad un incredulo Esposito.

Episodi nelle due aree valutati in modo diametralmente opposto e penalizzante nei confronti del Taranto. Come accaduto anche sette giorni prima ad Andria.

Abbiamo fin troppa esperienza e un disincanto così marcato su queste cose che ormai ci ridiamo su. Basta farsi un giro sui social e vedere i commenti su ciò che accade su altri campi.

Questa squadra, questi ragazzi, stanno facendo un campionato straordinario.
A loro va tutto il nostro sostegno, affinché non mollino di un millimetro.

C’è uno scontro diretto col Picerno da giocare. E un ricorso che potrebbe/dovrebbe riconsegnare il punto di penalizzazione.

Domenica prossima altra partita-trappola in quel di Gravina dove, ne siamo certi, per vincere ci sarà bisogno di un super Taranto per la prima di altre nove battaglie.

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