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TARANTO FC

Taranto, non c’è tempo per recriminare

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Dopo la gara pareggiata contro il Casarano, è necessario non soffermarsi troppo sulle (giuste) recriminazioni e mantenere alta la concentrazione. Mercoledì è di nuovo campionato.

La sensazione è quella di aver perso un’altra occasione.

Il Taranto continua a mancare l’appuntamento con il definitivo salto di qualità, per poca incisività nella fase offensiva e per qualche episodio sfortunato, come alcune decisioni arbitrali sfavorevoli.

La squadra di Laterza produce molto sul piano del gioco, si fa spesso preferire all’avversario di turno, non pecca mai sul piano dell’impegno. Però capitalizza meno di quanto meriterebbe, ieri anche alla luce di un paio episodi controversi che hanno avuto un peso specifico decisivo.

Questo perché in un campionato molto equilibrato come forse pochissime altre volte negli ultimi anni, a volte basta un gol per vincere, un errore per perdere o pareggiare.
Certo dà un senso di fastidio vedersi ingiustamente annullare un gol (come già accaduto con l’Andria in una delle tre circostanze in cui -il contestato- Diaz l’aveva messa dentro).

È dunque condivisibile lo sfogo del Ds Montervino, espulso ancora una volta per proteste dopo il gol annullato. Salito in sala stampa nel post partita, ha chiesto rispetto per il Taranto e la città che rappresenta.

Sarebbe un errore, però, concentrarsi sul gol annullato o quell’espulsione sacrosanta di Rodriguez tramutata in ammonizione, anche se è forte la tentazione di chiedersi cosa sarebbe successo a parti invertite.

È necessario invece mettere subito un punto e a capo sulla vicenda, mantenendo alta la concentrazione del gruppo che può continuare sulla strada tracciata fino ad ora, a maggior ragione dopo aver superato indenne la prova di ieri, nella quale ai punti avrebbe meritato la vittoria.

Il Taranto, con un ruolino non entusiasmante ma costante, ha dimostrato sul campo di meritare la posizione occupata in classifica, anche al cospetto della favorita alla promozione diretta, il Casarano, squadra esperta e dal tasso tecnico elevato per la categoria.

Il tempo per le recriminazioni sia circoscritto e definitivamente superato, mercoledì è già dietro l’angolo ed il Molfetta non sarà avversario semplice. Un’ulteriore tappa verso il traguardo finale di un campionato che i rossoblu possono vincere.

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