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TARANTO FC

Taranto inadeguato, il Catanzaro passeggia allo Iacovone

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Pessima figura alla prima in casa per il Taranto dei giovani che ne prende 3 in 42′ e dimostra che necessita di rinforzi di esperienza, prima che la salvezza diventi una chimera. Contestazione durante e dopo la gara contro Giove e Galigani, applausi per i ragazzi a fine partita.

Il Taranto subisce altri 3 gol (a zero) dopo i 4 subiti a Monopoli.
E se due indizi fanno una prova, non solo bisogna ridimensionare in fretta gli obiettivi minimi dichiarati, ma anche cominciare a ragionare su come poter rinforzare una squadra inadeguata al campionato di serie C.

Sempre che la società con a capo il presidente Massimo Giove, contestatissimo per tutta la gara insieme al suo fido consigliere Vittorio Galigani, abbia voglia di attingere agli svincolati per aumentare il tasso di esperienza in rosa. È plausibile che l’impatto dello Iacovone abbia avuto un effetto negativo in una squadra giovanissima come il Taranto al cospetto di un avversario scafato e tecnicamente superiore come il Catanzaro.

Di Costanzo ci mette del suo schierando due centrocampisti centrali brevilinei e dallo stesso passo come Labriola e Mazza e posizionando sugli esterni Guida e Romano, quest’ultimo con movenze da mezzala e non certo da terzino fluidificante.

La difesa a tre in fase di possesso, diventa a 4 col Catanzaro in attacco, con Manetta esterno destro perennemente in difficoltà e i due centrali Antonini e Granata che tutto sommato hanno finanche limitato i danni.
In avanti la coppia poco assistita Infantino-Tommasini fa comunque il suo, creando anche qualche grattacapo alla difesa calabrese.

Ma veniamo alla gara, decisa nel primo tempo, con il Catanzaro in totale controllo della partita ed il Taranto, orfano di Provenzano a centrocampo, con le gambe molli e apparentemente nessuna idea di gioco.

Il Catanzaro dopo un primo momento di studio, va in rete al 16′ al primo affondo grazie alla timida difesa dei rossoblu, che stende un tappeto rosso a Sounas, bravo ad accentrarsi ed a calciare a rete dal limite, freddando un immobile Russo.

Il 2-0 arriva quasi in fotocopia: stavolta è Biasci a trovare la rete tra le statiche maglie rossoblu. Siamo al 22′ e la gara è già bella che andata, come qualcuno dei 3 mila paganti odierni che decide anzitempo di abbandonare lo stadio per non assistere ad un debacle storica.

Il Taranto prova a reagire con Infantino, l’unico a provarci seriamente o forse l’unico senza alcun timore reverenziale verso la sua ex squadra, con una conclusione pericolosa parata in angolo da Fulignati al 40′.

2 minuti dopo, un errore di De Maria che su rimessa laterale regala palla agli avversari, consente la doppietta a Biasci che mette il punto definitivo ad una gara senza storia.

Nella ripresa il Catanzaro fa accademia e pensa al turno infrasettimanale di mercoledì, il Taranto prova a trovare il gol della bandiera. Di Costanzo cambia qualcosa inserendo D’Egidio al posto di Mazza e Ferrara per Di Maria.
Non succede praticamente nulla se non l’infortunio di Infantino che lascia il campo per Sakoa ed un tiro di Tommasini, bravo a liberarsi della marcatura al 68′, meno bravo nella conclusione, sparata addosso a Fulignati.

Si finisce con la mesta uscita della dirigenza rossoblu fischiatissima all’ingresso del sottopasso per gli spogliatoi, mentre il pubblico tarantino regala comunque applausi ai giovani giocatori rossoblu.

TARANTO-CATANZARO 0-3

TARANTO (3-5-2): 12 Russo,17 Granata,4 Antonini,6 Manetta (35st Evangelisti),18 De Maria (1’st Ferrara),11 Guida,21 Mazza (1’st D’Egidio) ,10 Labriola (42’st Brandi),96 Romano,9 Infantino (9’Sakoa),81 Tommasini. A disposizione: 1 Loliva,22 Martorel,3 Ferrara,7 D’Egidio,19 Panattoni,20 Maiorino,24 Evangelisti,25 Sakoa,33 Vona,54 Brandi,72 Mastromonaco,78 Camorani,99 La Monica. Allenatore Nello Di Costanzo
CATANZARO (3-5-2): 1 Fulignati,3 Tentardini,5 Martinelli,8 Verna,9 Iemmello,14 Scognamiglio,18 Ghion,23 Brighenti,24 Sounas,27 Vandeputte,28 Biasci. A disposizione: 12 Rizzuto,16 Sala,10 Bombagi,20 Pontisso,21 Curcio,44 Gatti,45 Mulè,77 Katseris,88 Cinelli,91 Megna,92 Situm,99 Cianci. Allenatore Vincenzo Vivarini
Arbitro: Enrico Maggio di Lodi
Assistenti: Marco Ceolin di Treviso, Luca Feraboli di Brescia
Quarto Ufficiale: Francesco Carrione di Castellamare Di Stabia
Marcatori: 9’ Sounas, 16’ e 42’ Biasci
Ammoniti: 33’pt Manetta (T), 26’st Ferrara (T)
Angoli: 8-4. Recupero: 2’pt e 5’st.
Spettatori 3mila circa con 400 tifosi calabresi

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