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TARANTO FC

Taranto Fc, attorno è terra bruciata

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Parole contrastanti ma nette nel succo del discorso da parte dell’avvocato Priscilla Palombi che, a blunote.it, prova a descrivere le sue sensazioni sugli ormai tristemente noti fatti di Picerno. In particolare l’avvocato, pur confermando la solidarietà ai ragazzi, ha dichiarato:

“Per quanto riguarda l’ottenimento dello 0-3 a tavolino la vedo molto difficile visto che questo viene concesso per determinati fatti e non per episodi a gioco fermo. La gara è ripresa con dei problemi tecnici per gli ionici che hanno dovuto fare a meno di tre pedine”.

“La violenza va punita sempre e comunque ma un conto è se un episodio accade sul campo un altro se questo succede fuori dal rettangolo verde. Inoltre, bisognerebbe capire quali responsabilità ha la società in questione”.

Dunque dalle parole espresse si evince un certo scetticismo sul ricorso da parte del rappresentante legale dell’Aic, che fa la sua puntata anche se precìsa che è difficile fare pronostici.

Al di là della solidarietà (alla fine l’unica in tutto il mondo sportivo, non solo calcistico) dell’Aic che sembra più un dovere istituzionale verso i ragazzi rossoblu, continua una sorta di terra bruciata attorno alla società del Taranto Fc e dei suoi sostenitori, vista la totale assenza di commenti da parte dei rappresentanti della Federazione e delle leghe di D e C (che tramite il presidente Ghirelli si è complimentato con il Picerno per la vittoria del campionato), nonché dei media di respiro nazionale.

Mentre si moltiplicano le celebrazioni della “favola” Picerno sui quotidiani sportivi (oggi è la volta di Tuttosport), la società lucana risponde al comunicato dei calciatori rossoblu tarantini con un certo sarcasmo (“comunicato…riportato da qualche media…”) e sbandierando per l’ennesima volta uno stile fatto di “correttezza, lealtà e rispetto da chiunque riconosciuti” ma che alle orecchie di tifosi e calciatori rossoblu suonano come il beffardo perpetuarsi di una presa per i fondelli.

Così come il conclusivo “auspicio di riuscire, tutti, a stemperare i toni relativi ad una vicenda che nessuno avrebbe voluto vivere, in maniera tale da garantire anche una serena valutazione dei fatti da parte delle competenti Autorità Giudicanti.”

Già, una serena valutazione delle competenti Autorità. Lo speriamo anche noi.

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