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Taranto-Cosenza e i rigori di Biancolino

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Le sfide col Cosenza allo Iacovone sono spesso state tirate ed emozionanti. Quest’anno c’è già stato l’incrocio in coppa Italia, partita terminata 1-1 ai supplementari. Pareggio nel recupero dei silani, dopo il vantaggio rossoblu di Stendardo su punizione ed epilogo a noi favorevole ai rigori, con ”cucchiaio” del giovane Boccadamo.

A proposito di rigori, c’è un particolare curioso legato ad un ex di entrambe le squadre, Raffaele Biancolino, centravanti che non ha bisogno di presentazioni. Per lui uno scorcio di stagione in riva allo Ionio, campionato di C1 2001-02, e gol decisivo all’esordio, nei minuti finali di Taranto-Vis Pesaro (1-0), con un colpo di testa su cross di Aldo Monza.
Unico squillo prima di passare al Chieti, sempre in C1 nel mercato di riparazione.
Il ‘Pitone’, tipico centravanti da area di rigore, autore di quasi 200 gol in carriera con varie maglie tra cui Avellino, Messina Venezia e Cosenza, ha forse un record: aver sbagliato due rigori decisivi a Taranto in due partite diverse con la maglia del Cosenza, prossimo avversario del Taranto.

Il primo episodio è datato 14 dicembre 2009: posticipo del lunedì in notturna Raisport e tempo da ‘lupi’ (due circostanze non beneauguranti per noi); passiamo in svantaggio con un gol apparso ai più in netto fuorigioco. Dopo pochi minuti Giorgino stende in area un avversario, provocando un rigore che poteva mettere il sigillo definitivo alla partita. Sotto i fischi assordanti dello stadio, Biancolino dal dischetto prova la botta, ma sparacchia in curva, permettendo al Taranto di rimanere in partita. Nel secondo tempo avviene la rimonta, con i gol del beccatissimo Felci e di Quadri, su punizione da 25 metri a pochi minuti dal termine che si insacca nell’angolo basso a sinistra del portiere. Forse un cross, forse un tiro, il vento teso da sud fece la sua parte. Per la cronaca Biancolino completò la serata per lui negativa con un’ espulsione per proteste.

Il secondo episodio avviene nel campionato seguente, il 23 gennaio 2011. Il Taranto, in vantaggio con gol del debuttante Girardi, non riesce a chiudere la gara e al 90′ Garufo combina la frittata, cinturando un avversario in area, sotto gli occhi dell’arbitro.

Rigore netto e Biancolino, sul dischetto, avrà certamente pensato a quanto successo un anno prima.
Stavolta la piazza, ma Bremec vola alla sua destra e para. Un intervento che cambia la storia di quella stagione, per il Taranto che, indietro in classifica, con quella vittoria sul Cosenza, inizia una rimonta che porterà ai playoff.

Buon Natale Taranto.

GABRIELE FRANCHINI

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