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TARANTO FC

Straq, un “delantero” senza paura per il Taranto

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Denis Stracqualursi. Sembrerebbe il 32enne argentino il candidato numero uno per il ruolo di centravanti del nuovo Taranto targato Montervino-Laterza. Sempre che i “motivi burocratici” addotti dal Ds rossoblu non rendano troppo problematico il trasferimento. Ma forse Montervino fa solo pretattica.

Un profilo che, vista la carriera (e quella faccia da “cattivo”) non dovrebbe avere nessun problema a calcare l’erbetta dello Iacovone che, seppur vuoto, può incutere sempre un certo timore in calciatori poco abituati alle pressioni ambientali.
E se parliamo di pressioni, possiamo affermare senza alcun dubbio che in Sudamerica (e in Argentina in particolare) l’ambiente caldo è la regola, sia in campo che fuori.
È chiaro l’intento di Montervino, alla ricerca di giocatori con “le palle”, anche perché (e noi tarantini lo sappiamo bene) la qualità e nulla senza carattere, parafrasando una nota pubblicità di pneumatici di qualche anno fa.

Certamente avrete già gironzolato in lungo ed in largo sul web alla ricerca di immagini di Stracqualursi, anzi Straq, che viene meglio soprattutto a chi non mastica bene l’italiano.
E Straq il mondo se l’è girato, toccando tre continenti, compresa una fugace apparizione in Premier League con l’Everton.

Ma vediamo la sua carriera nel dettaglio:

Dicevamo del passato importante, visto che ha giocato (e segnato) nella A argentina, con Gimnasia La Plata, Tigre e San Lorenzo, vincendo la classifica dei cannonieri nell’Apertura del 2010 con i rossoblu del Tigre. Una tripletta alla “Bombonera” contro il Boca nel 2011 (video sotto) non è certamente una cosa che possano vantare in molti, anche tra i più grandi giocatori di sempre. Nel complesso, la squadra di Victoria è stata un trampolino di lancio importante: i 21 gol su 38 presenze in due stagioni (2010-2011) attirarono gli appetiti delle squadre europee, tra cui la Lazio e Napoli.

L’occasione di giocare in Premier arriva dunque con l’Everton, ma non va benissimo, solo 21 presenze ed un gol nel 2011-12 (suo il raddoppio nel 2-0 contro il Chelsea).

Nel 2012-13 torna in patria e veste la maglia rossoblu del San Lorenzo, siglando 9 reti in 31 presenze.
Nel 2013-14 il primo trofeo, un campionato nazionale, in Ecuador con l’Emelec di Guayaquil, nel quale è protagonista con 15 reti in 29 presenze.

Dopo un’esperienza negli Emirati Arabi con il Baniyas (20 presenze e 7 gol nel 2014-15) rientra in Sudamerica: Lanus, ancora Emelec, poi Independiente Santa Fe (Colombia), il ritorno al Tigre nel 2017 ed Atletico Aldosivi nel 2018, sempre serie A argentina. Tanti giri, ma il feeling col gol sembra essere un po’ scemato, almeno rispetto agli inizi. Ultimo campionato nella squadra della sua città, l’Atletico di Rafaela, in serie B.

Beh, attendiamo notizie, nel frattempo ci riguardiamo la tripletta al Boca…

Boca – Tigre 3-3, la tripletta di Stracqualursi alla Bombonera

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