Breaking
Ad
Ad
Ad
INTERNAZIONALE

Stadi: Italia dietro al Gabon

Google+ Pinterest LinkedIn Tumblr

Lo stato dell’impiantistica sportiva non è evidentemente un problema solo per Taranto, che nonostante tutto ha uno stadio cittadino che molte squadre di B e C si sognano. Questo quanto dichiarato dal presidente FIFA Gianni Infantino a Tgcom24:

“Abbiamo parlato del mondiale in Qatar del 2022 e della possibilità di allargare a 48 squadre, perché vogliamo che partecipi anche l’Italia”. Il presidente della Fifa, Gianni Infantino, a Roma per l’Executive football summit 2018/19, scherza così parlando della possibilità di allargare a più nazionali la futura coppa del Mondo che auspica possa vedere anche la Nazionale italiana qualificata dopo la mancata partecipazione a Russia 2018. 

Ma la strenua voglia d’azzurro ai Mondiali non significa esentare il nostro movimento calcistico da una critica che viene da lontano: ovvero l’arretratezza dei nostri stadi rispetto a quello che si vede nel mondo. E Infantino dice che l’Italia è dietro al Gabon, addirittura. “La situazione degli stadi in Italia è qualcosa che va al di là di qualsiasi logica: questo Paese ha una passione e una cultura calcistiche incredibili. Oggi l’Italia è dietro al Gabon, che ha organizzato l’ultima Coppa d’Africa a livello di stadi. Lo stadio non è solo il luogo dove si disputa la partita, ma il simbolo di una città. Vedere solo Udinese e Juve che hanno degli stadi di proprietà è Incredibile. Uno stadio non è solo un costo, ma è anche e soprattutto un investimento”.

Write A Comment