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SIRACUSA-TARANTO, LE PAGELLE: STENDARDO IL MURO, PAOLUCCI VIVACE!

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Maurantonio: Sempre pronto quando chiamato in causa, nonostante il vento è sempre attento e diligente in tutti gli interventi. VOTO 6

De Giorgi: Meno brillante che in altre occasioni in fase di spinta disputa una buona gara in fase difensiva. VOTO 6

Stendardo: Il solito muro invalicabile dimostra, qualora ce ne fosse bisogno la sua importanza nello scacchiere rossoblu. Allo scadere per poco non beffa Santurro su punizione quasi da centrocampo. VOTO 7

Altobello: Anche dalle sue parti non si passa. Forma col compagno di reparto una delle difese rossoblu più forti degli ultimi anni. voto 6,5

Som: Ci mette fisico, esperienza e dinamismo nella sua prima da titolare è ampiamente promosso. Esce al 91′ per crampi. VOTO 6+

Sampietro: Ottimo primo tempo in ambo le fasi, nella ripresa bada più a quella di copertura e lo fa egregiamente. VOTO 6+

Lo Sicco: Mostrare le sue doti tecniche su questo “campaccio” è davvero cosa ardua, lui comunque compensa ad una prova così così in fase di costruzione con tanta grinta e tanta corsa. VOTO 6

(dal 26’st Nigro): Rientra dopo quasi due mesi di stop, sarà importante per il proseguio della stagione: VOTO 6

Paolucci: Ci crede fino all’ultimo, è sempre attivo e vivace sulla sua fascia dove nascono i pochi pericoli per la porta siciliana che il Taranto riesce a creare. voto 6,5

Magnaghi: Combina davvero poco, ma ormai ci siamo abituati e ci accontentiamo della sua corsa e del suo pressing alto. Inenarrabile un suo tiro dai 20 metri nella ripresa. VOTO 5,5

Bollino: Nervoso e poco conludente gioca una delle peggiori partite con la maglia del Taranto. VOTO 5

(dal 23’st Emmausso): Dimostra in pochi minuti tanta voglia di fare e la ricerca costante del fraseggio anche in spazi stretti, cosa rara e che non vedevamo da tempo. VOTO 6

Viola: Tanto agonismo e voglia di fare ma va in sofferenza col campo e col vento che rendono la partita davvero orribile. VOTO 6

Prosperi: La squadra ha finalmente un’identità, il gioco latita ma almeno il pressing e la voglia di fare sono in crescita. Urge una punta e un costruttore di gioco in mezzo al campo per salvarsi con tranquillità, e il mister deve pretendere questi rinforzi necessari come il pane. VOTO 6

Mimmo Frusi

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