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Sei Nazioni Under 20: Italia-Inghilterra 6-0, gli Azzurrini scrivono la storia

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Impresa straordinaria della squadra di Brunello. Decisivi i due piazzati di Teneggi

Fonte onrugby.it , Ph. Ettore Grifoni

Italia ed Inghilterra si sfidano a Monigo nella seconda giornata del 6 Nazioni Under 20. La partita inizia subito con un’Italia arrembante. Gli uomini di Brunello si installano nei ventidue avversari a suon di drive avanzanti e multifase ben orchestrati in zona rossa, seppur privi del guizzo vincente. La difesa inglese si dimostra indisciplinata: arriva la chance di sbloccare la sfida, Teneggi al piede non sbaglia e fa 3-0.

L’Inghilterra colpita a freddo vuole reagire. Intorno al quarto d’ora i britannici alzano il ritmo provando a mettere alla frusta gli azzurrini, ma quando la palla arriva al largo per Bailey, pronto a tuffarsi per andare oltre, ecco arrivare un velo offensivo che, ravvisato dall’arbitra, consente a Ferrari e soci di respirare e tornare ad allontanarsi dai propri ventidue.

Si scollina il ventesimo. Teneggi fallisce la possibile trasformazione del più sei, ma l’inerzia ora è totalmente italiana. Per dieci minuti l’Inghilterra è costretta, sotto gli attacchi dei padroni di casa, a difendersi strenuamente nei propri 22, riuscendo però a salvarsi dal subire altri punti.

Ultimi dieci giri di orologio in questa prima frazione. I punti di vista si capovolgono. Gli ospiti prendono in mano il comando delle operazioni, l’Italia – sorretta dal tifo di Monigo – è costretta a difendersi. Nove minuti di possesso quasi monopolizzato dagli inglesi: ulteriore tentativo della rappresentativa d’oltremanica, che  però viene respinto dagli azzurrini, abili nel reggere l’impatto avversario e bloccare la maul inglese. La direttrice di gara fischia l’infrazione. Ne nasce quindi una mischia per l’Italia che vince il duello gasandosi e andando al break in vantaggio per 3-0.

Un’Italia impressionante davanti – battaglia stravinta con i primi 8 uomini per tutti gli 80′ -, e addirittura dominante in chiusa (dove arrivano diverse penalità conquistate, talvolta utili per riportarsi in attacco, talvolta per uscire dalla zona rossa difensiva). Un trend notevole e decisivo, che perdurerà anche nella ripresa.

La ripresa viene inaugurata da una difesa italiana avanzante che costringe l’Inghilterra all’indisciplina. Il gruppo allenato da Brunello riesce quindi a recuperare l’ovale e a portarsi in attacco. E’ l’occasione per marcare nuovamente: un fallo commesso dagli ospiti al quarantacinquesimo, Teneggi va a piazzare in maniera precisa. E’ 6-0.

I britannici sono un misto di rabbia e sorpresa. Al cinquantatreesimo, dopo essere andati tante volte in touche, piuttosto che preferire la soluzione dei tre punti, scelgono di piazzare con Benson, che però coglie il palo: sulla respinta si materializza un in-avanti azzurro, risoltosi in ogni caso in un nulla di fatto.

Si arriva nei pressi dell’ora di gioco: arriva una ricca girandola di cambi, per l’ultimo quarto di partita. L’Italia riesce a respirare difensivamente riportandosi nei ventidue rivali. Dopo una maul avanzante che viene fermata con in modo irregolare dagli inglesi, si genera una nuova punizione. Teneggi ci riprova, ma il suo calcio ha il torto, come avvenuto in precedenza nell’altra metà campo, di incocciare sul palo.

Settantesimo: tradotto, seicento secondi al termine del match. Monigo si trasforma in una bolgia. L’Inghilterra prova il tutto per tutto – giocando ogni pallone in ogni zona del campo -, l’Italia dal canto suo non indietreggia di un passo e tiene alte le percentuali sul placcaggio. I tecnici sfruttano la lunghezza delle loro panchine.

Due minuti al termine: touche per gli inglesi in mezzo al campo, l’Italia riesce a metterci le mani riconquistando l’ovale e andando a prendersi un fallo dai rivali, rei di aver provato – senza successo – a forzare il punto di incontro in maniera fallosa.

Gli Azzurrini vanno in touche, vincono la contesa area. Il tempo diventa rosso, la palla viene calciata fuori. Il match si esaurisce. La nazionale italiana Under 20 si impone 6-0 sull’Inghilterra (costretta per la prima volta a non marcare nemmeno un punto in una gara del torneo giovanile) scrivendo la storia e divenendo la prima selezione a sconfiggere gli inglesi in uno dei tre tornei (Seniores, donne o Under 20 non fa differenza) attuali nel Sei Nazioni.

Sei Nazioni Under 20: Italia-Inghilterra, il tabellino

Italia: Mey (76’ Foroncelli); Pani, Passarella, Fusari (73’ Sante), Lazzarin; Teneggi, Garbisi (76’ Tomaselli); Ferrari (c) (67’ Rubinato), Berlese (58’ Cenedese), Odiase; Andreoli, Ortombina; Genovese, Frangini, Rizzoli

Marcatori Italia
Punizioni: Nicolò Teneggi (7′, 45′)

Inghilterra: Handy; Bailey (77’ Moore – HIA), Litchfield, Grayson, Moore (69’ Dawkins); Benson (62’ Johnson), Jones (62’ Edwards); Ilione (67’ Fisilau), Knight, Wardell; Lockett, Bell (45’ Rice); Summerfield (53’Hobson), Stewart (73’ Theobald-Thomas), Baxter (c) (73’ Dormer).

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