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Scopriamo il Catania di Pozzebon

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catGran bella partita sabato prossimo per il Taranto che andrà in Sicilia per affrontare al Massimino il Catania di patron Lo Monaco. Sfida dal sapore antico che rievoca spiacevoli ricordi tra i tifosi rossoblù che proprio contro gli etnei persero la finale playoff in quel maledetto 9 giugno 2002.

La sorprendente vittoria casalinga nel derby con il Foggia ha riportato un po’ di tranquillità in casa Taranto e dato una boccata d’ossigeno soprattutto alla classifica. Il Catania viene dalla sconfitta contro l ’Akragas che ha portato al cambio di allenatore. Mario Petrone infatti ha preso il posto di Pino Rigoli, a cui Lo Monaco non ha perdonato la sconfitta nel derby di Agrigento. Arriva a Catania insieme al suo vice La Grotteria, ex attaccante del Palermo, ed ha firmato un contratto fino a giugno 2018. Il nuovo tecnico proviene dall’Ascoli, ha una filosofia ed un modulo di gioco diversi rispetto al suo predecessore, gioca con la difesa a 4 ed il suo credo preferito è con le 3 punte in avanti. Se riuscirà ad apportare tutte queste modifiche in una settimana sarà un Catania diverso sul piano tattico, altrimenti saranno confermati uomini e schemi precedenti dati i pochi allenamenti effettuati. Facciamo adesso un breve riassunto sulla rosa del Catania con le novità del mercato di Gennaio.

In porta Matteo Pisseri (91), a Monopoli lo scorso anno. In difesa è arrivato a Gennaio il forte Giovanni Marchese (84), oltre 100 presenze in serie A tra Genoa e Catania. Suo compagno di reparto il brasiliano Gil (91), mastino di 188 cm. Sarà squalificato invece Bergamelli, assenza pesante per gli etnei dato l’ottimo momento di forma del difensore bergamasco. A centrocampo nome di spicco sicuramente quello di Marco Biagianti (84), bandiera proprio del Catania con ben 8 campionati di serie A disputati in Sicilia. Andrea Mazzarani è l’altro gioiello del reparto di centrocampo. Utilizzato dall’ex mister Rigoli come trequartista, adesso col probabile cambio di modulo dovrebbe passare attaccante esterno. Da segnalare sono anche l’italo-argentino Scoppa, ma anche il classe 94 Fornito. In attacco Lo Monaco a Gennaio ha piazzato forse il colpo più importante della Lega Pro strappando alla concorrenza di molte squadre il bomber Demiro Pozzebon (88) dal Messina. Insieme a lui è stato ingaggiato anche il portoghese Diogo Tavares (87) dal Catanzaro. Queste 2 operazioni di mercato hanno stravolto il reparto offensivo, rivelatosi fino a Gennaio il vero punto debole di questo Catania. Oltre ai nuovi arrivi, in rosa ci sono il funambolico Di Piazza (96), l’ex promessa Andrea Russotto (88) e il gigante sloveno Maks Barisic (95).

In casa Taranto invece nessun problema di formazione per il nuovo tecnico Ciullo che è intenzionato a confermare in blocco gli 11 che hanno vinto meritatamente col Foggia allo Iacovone. Potranno quindi recuperare con calma Stendardo, Nigro e Som ancora alle prese con piccoli acciacchi. Siamo tutti curiosi di vedere adesso se la squadra saprà ripetere la bella prestazione del derby e fare una bel regalo ai tifosi. La partita col Catania si sa, non è mai una partita come le altre!!

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