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TARANTO FC

Parte la nuova stagione, finalmente tra i professionisti

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È trascorso poco più di un mese dal giorno della promozione in serie C, la prima sul campo dopo 15 anni.
Una promozione tra i professionisti che è stata vissuta come la fine di un incubo per i tifosi rossoblu, dopo 7 anni trascorsi quasi consecutivamente in D, con la parentesi nefasta in Lega Pro del 2016-17.


Si ricomincia. Sono ancora vive negli occhi di tutti noi le immagini e le emozioni al fischio finale in quel 13 giugno scorso, quando più di qualcuno ha dato sfogo alla tensione con lacrime liberatorie, così come i festeggiamenti dei 10mila cuori rossoblu che hanno atteso il rientro della squadra in serata davanti allo stadio Iacovone.

Un campionato trascorso nell’incertezza per le conseguenze della pandemia, non ancora del tutto debellata, con il calcio che ha dovuto fare a meno del sostegno del pubblico.
Sostegno che, soprattutto nelle serie minori, si traduce anche in introiti per le società, con il Taranto che, ne siamo certi, avrebbe potuto registrare incassi record, soprattutto a fine stagione con i ragazzi di mister Laterza in vetta alla classifica.

Un nota in più di merito per la società rossoblu presieduta dal presidente Giove, che ha mantenuto fede all’impegno con la piazza, perseguendo il risultato sportivo prima e l’iscrizione al campionato di serie C poi, nonostante lo stadio Iacovone tristemente vuoto e la voce incassi al botteghino praticamente a zero.

Un traguardo, quello appena raggiunto, da non sottostimare, né ritenere scontato o acquisito per l’indubbia nobiltà di una squadra che non ha niente a che spartire con la D. Il Taranto è tornato in un campionato consono alla sua storia, appena un gradino sotto a quella serie B agognata ormai da quasi 30 anni. Una serie C che vedrà ai nastri di partenza quasi tutte le più importanti piazze del Sud, con sfide affascinanti che ritornano dopo decenni.

Il rientro tra i professionisti è una vittoria per tutti, società, tifoseria, per l’intera città che, finalmente anche nel calcio, tornerà a misurarsi con realtà importanti con un innegabile ritorno d’immagine.
È un traguardo che ora bisogna difendere, tutti insieme, costruendo basi solide per un futuro sostenibile in terza serie, sulle quali edificare la possibilità di ulteriori successi, lanciando giovani calciatori, magari attraverso un settore giovanile capace di far crescere i ragazzi del nostro territorio. Sullo sfondo, nel prossimo futuro, uno stadio nuovo e moderno ed la riforma dei campionati che potrebbe allargare la B (si parla di due livelli).

L’obiettivo è stato indicato dal ds Montervino: bisogna mantenere la categoria. Poi chissà, aggiungiamo noi. Il campo verificherà l’adeguatezza della rosa al campionato di serie C. Per fare bene non è importante quanto ma come si spende. Né è dimostrazione pratica proprio l’ultima stagione vittoriosa in D, con un organico costato meno di altre concorrenti, ma che alla fine l’ha spuntata con un gol di un giovanissimo a pochi minuti dal traguardo.

Si parte dunque per la nuova avventura in C, ben tornato Taranto.

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