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TARANTO FC

Pagelle finali: portieri e difensori

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Un altro campionato è andato ed il Taranto ancora una volta ha visto festeggiare gli altri, nonostante ad un certo punto della stagione le cose sembrassero girare per il verso giusto.

Abbiamo stilato delle pagelle finali sugli uomini che hanno indossato la casacca rossoblu in campionato a partire dalla prima parte di stagione fino alla disastrosa “gita” a Cerignola.

Partiamo oggi con portieri e difensori.

Antonino 7
Autentica sorpresa positiva della stagione. Arrivato in sordina a novembre per coprire l’infortunio di Pellegrino, si rivela portiere dagli ottimi fondamentali e dal carattere adeguato per reggere il ruolo in una piazza come Taranto. Peccato sia un 98, difficile resti in D, l’augurio è che la buonissima stagione nel Taranto gli apra le porte ad un contratto da professionista.

Pellegrino Sv
In estate la società tessera Van Brussel e Cavalli, ma l’obiettivo era sempre lui. Alla fine il Cosenza lo libera, ma il suo campionato, causa infortunio, dura fino alla trasferta di Torre Annunziata, sesta giornata. Anch’egli ’98, il futuro è incerto ma le qualità ci sono.

Cavalli 4
Ragazzo acerbo e caratterialmente non pronto per lo Iacovone. In campo per l’infortunio di Pellegrino, si dimostra insicuro tra i pali, forse vinto dall’emozione. Lascia Taranto dopo il pareggio in casa contro la Gelbison in cui combina un pasticcio che costa lo 0-1.

Martinese Sv solo una presenza in coppa a Fasano.

Pelliccia 6,5
Under classe 2000 quasi sempre positivo durante il campionato. Qualche distrazione anche per lui, frutto di inesperienza, ma nel complesso nulla che abbia pregiudicato il risultato. Costretto agli straordinari per mancanza di alternativa nel ruolo, è uno dei migliori della stagione tra under ed over.

Bova 5,5
Acquisto d’esperienza per la difesa, con curriculum di tutto rispetto, delude sostanzialmente le aspettative, soprattutto all’inizio in coppia con Lanzolla. Meglio con Di Bari. Un gol segnato nella partita poi sospesa di Fasano. Non una gran stagione.

Lanzolla 6
Difensore elegante e pericoloso nelle incursioni sottorete. Inizia benissimo la stagione. Poi gli infortuni ne pregiudicano il rendimento. Rientra gradualmente nella seconda parte del campionato, alternando cose pregevoli ad altre meno.

Di Bari 7
Arrivato a dicembre per coprire la mancanza di un mancino over in difesa, si erge immediatamente a leader della difesa. Le prime cinque gare con lui in campo senza subire gol. Nel complesso un gran rientro a Taranto, ma nel finale (da Gravina in poi) anche Vito ha qualcosa da farsi perdonare.

Ferrara 7
Difensore under ’99 completo e dalla maturità non comune per la sua età. Impressiona positivamente il pubblico tarantino sia da centrale che da esterno mancino.

Carullo 4,5
Non ce l’abbiamo con lui. Anzi. Nonostante alcuni errori evitabili che ci sono costati dei punti, ha comunque fatto vedere cose buone soprattutto in proiezione offensiva. In fase di copertura però, ha combinato più di un disastro, forse per sufficienza o mancanza di furbizia.

Miale sv

Qualche spezzone prima di dicembre. Poi sembrava destinato in altre piazze. In realtà resta in forza, ma non lo si vedrà più dalle parti dello Iacovone. Capitano con Cazzarò, è uno degli esuberi delle gestione Panarelli.

Menna 5,5

Arrivato anch’egli nel mercato invernale, sembrava poter essere più di una semplice alternativa. In realtà gioca col contagocce, anche se, a parte un errore a Nola ininfluente ai fini della vittoria, non demerita quando viene schierato.

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