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TARANTO FC

Montervino “Salviamoci e programmiamo la prossima stagione”

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E’ stato letteralmente un fiume in piena, il DS rossoblu Francesco Montervino, intervenuto ieri sera nel corso della nostra trasmissione sportiva “Dentro la rete”. L’ex calciatore del Napoli, oggi direttore sportivo, ha spaziato tra vari argomenti come l’attuale momento di appannamento del Taranto, al futuro del club al quale spera di poter offrire una programmazione pluriennale per raggiungere risultati sempre più ambiziosi.

IL 2022 ROSSOBLU: “Non c’è nessun senso di appagamento da parte della squadra come molti dicono. Anzi forse è il contrario, proprio perché il traguardo è vicino e non si riesce ancora a conquistare siamo entrati in una specie di vortice. Sono arrabbiato con la mia squadra: non per l’impegno, ma per il coraggio e la personalità. Dobbiamo crescere sotto questi aspetti senza ma essere pessimisti.

OTTIMISMO: “Nonostante il momento L’ottimismo e la positività devono essere alla base di qualsiasi discorso poiché abbiamo dimostrato di essere più da playoff che da playout, quindi mi auguro che tifosi, giornalisti e addetti ai lavori facciano quadrato intorno a questo. Anche prima delle due vittorie contro Turris e Picerno venivamo da un periodo non molto positivo ma la squadra si è rialzata subito e sono certo che questo accadrà nuovamente a breve.”

LA ROSA: “Abbiamo messo a disposizione del mister un gruppo di calciatori validi anche presi nel mercato di riparazione, quindi se giocatori come Turi e Guastamacchia non scendono in campo la scelta è puramente tecnico tattica e presa dall’allenatore. Falcone ha subito una lesione di secondo grado ed ha già iniziato il percorso di fisioterapia. Manneh e Barone effettueranno domani esami strumentali per capire l’entità dei loro infortuni e speriamo che i tempi di recupero non siano lunghissimi.”

IL FUTURO: “Attendo solo la conferma del Presidente per iniziare a programmare la prossima stagione. Sono, come sempre in giro a valutare calciatori che potrebbero fare al caso nostro. L’importante è definire con la società gli obiettivi e lavorare insieme, magari anche con qualche collaboratore di cui avrei bisogno, perché solo insieme si può iniziare a programmare, sempre con un occhio alla sostenibilità e al poter camminare con le nostre gambe come fatto finora. I contratti pluriennali ai calciatori più importanti della rosa sono la conferma della progettualità e della lungimiranza che nel calcio di oggi sono fondamentali, come fondamentali sono altri elementi, quali per esempio l’implementazione di figure chiave nella società.”

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