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Massimo De Solda, un centrocampista completo

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Auguri a Massimo De Solda (in foto il secondo in piedi da destra), ex centrocampista rossoblu nelle stagioni di B 1988-89, C1 1989-90 e D 1994-95.

Centrocampista eclettico, sapeva ricoprire tutti i ruoli della mediana, adattandosi anche da esterno o da difensore centrale. Dotato di un ottimo palleggio e una perfetta visione di gioco, De Solda ha vissuto tre ottimi campionati, sul piano personale e di squadra, a Taranto, forse la città in cui ha avuto le maggiori soddisfazioni in carriera.

Nato a Brindisi il 5 aprile 1966, Massimo De Solda si forma nelle giovanili del Milan, arrivando in prima squadra ma giocando solo alcune amichevoli tra il 1983 ed il 1984.
Il debutto tra i professionisti in C1 a Piacenza nel 1985-86, dove giovanissimo colleziona 6 presenze. L’anno seguente è a Como in serie A dove debutta il 1º febbraio 1987 
in Torino-Como 1-0, partita in cui gioca da titolare per 61′ con la numero 10 sulle spalle e viene sostituito da un altro giovanissimo, Marco Simone. Nel 1987-88 gioca 21 partite nel Padova in Serie B.

Nel 1988-89 approda per la prima volta a Taranto, in serie B. Con i rossoblu esordisce in coppa Italia il 21 agosto del 1988 in Atalanta-Taranto 3-0 ed in campionato alla prima giornata in Avellino-Taranto 2-1. In questa prima stagione colleziona 29 presenze, con il Taranto che, nonostante una squadra sulla carta almeno da centro classifica, arriva terzultimo retrocedendo in C1.

L’anno dopo, con Carelli presidente, contribuisce alla vittoria del campionato di C1, con record di punti, per una delle squadre rossoblu più forti di sempre in terza serie. Per lui 29 presenze, quasi tutte da titolare e 1 rete, in Campania-Taranto 1-1 dell’8 aprile del ’90, il gol del vantaggio momentaneo rossoblu al 71′.

A fine stagione De Solda passa al Casarano in C1 (3º posto a 3 punti dal Palermo promosso) e successivamente all’Ischia sempre in C1 (5º posto, miglior risultato di sempre della società isolana).
Nel 1994 torna per la seconda volta al Taranto, in serie D, allora Cnd. Altro campionato vinto, con promozione in C2 e vittoria dello scudetto dilettanti, con 23 presenze totali e 1 rete siglata in Cerignola-Taranto 2-2 del 20 novembre del ’94, gol del momentaneo 1-1 al 26′.
Ultima presenza in Taranto-Scafatese 3-2, 34ª di campionato e festa promozione, che si conclude per lui al 41′ del primo tempo, per un serio infortunio al tendine d’Achille, sostituito da Francesco Latartara.

Non segue il Taranto in C2 ma lo reincontra da avversario con CatanzaroBenevento. Con i Sanniti perde la promozione in C1 in finale per due anni consecutivi (contro Turris e Crotone)

Dal ’98-’99 in poi torna in D, con Potenza e Martina. Con la squadra della Valle D’Itria ottiene la promozione in C2 (22 presenze), nel 2000-01.

A seguire le esperienze tra i dilettanti con Ceccano, Manfredonia, 
Sangiuseppese, Montenero e Locri.

Buon compleanno dunque ad un calciatore protagonista di alcune bellissime pagine di storia rossoblù.

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