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CALCIO

Lega pro/C: Lecce a mille, il Foggia c’è, bene anche il Matera in rimonta.

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Si è conclusa ieri sera la terza giornata di Lega Pro relativa al girone C. Il Foggia ha risposto al Lecce, travolgendo con un netto 3-0 la Vibonese. Il Matera batte in extremis il Cosenza per 3-2 grazie a una rete di Negro a tempo praticamente scaduto, così come nel finale la Virtus Francavilla subisce il pareggio sul campo del Messina. Vittoria di misura per la Juve Stabia a Monopoli per la Casertana sul campo della Paganese. 0-0 tra Taranto e Siracusa.

Akragas-Reggina 2-2
La Reggina ci mette il cuore e strappa in casa dell’Akragas un 2-2 molto prezioso: bella partita all’Esseneto, i padroni di casa vanno ad un passo dalla vittoria ma si fanno raggiungere proprio nel finale. La formazione di mister Di Napoli inizia con il piglio giusto e al 15′ passa in vantaggio con capitan Marino, sugli sviluppi di un corner: gli amaranto pareggiano al 34′ con un rigore di Coralli (fallo di Pane sullo stesso bomber), ma l’Akragas è aggressivo e al 41′ è ancora Marino a segnare. Il giocatore, tuttavia, si fa espellere ad inizio ripresa per fallo da ultimo uomo: la Reggina a quel punto ci crede e all’87’ impatta con De Francesco su azione da calcio d’angolo.

Catanzaro-Fidelis Andria 3-0
La rinascita del Catanzaro: le aquile giallorosse, contro la Fidelis Andria, trovano i primi gol del loro campionato ma soprattutto centrano la prima vittoria, a dir poco importantissima. I calabresi offrono una prestazione incredibile, contro una delle difese più solide del girone: Andria vicina al gol solo al 24′ con Cianci, poi il Catanzaro sale in cattedra e al 32′ passa a condurre grazie a Campagna (su corner). Il dominio dei padroni di casa è appena iniziato, il 2-0 è nell’aria ed è Tavares a firmarlo al 74′ con un perfetto colpo di testa: i pugliesi prendono un palo con Cruz, ma all’82’ arriva il 3-0 dei locali (a segno Di Bari su punizione di Giovinco).

Melfi-Lecce 1-3
Grande prestazione del Lecce che centra la sua terza vittoria consecutiva imponendosi 3-1 sul campo del Melfi. La formazione giallorossa si porta dunque a quota 9 punti in classifica, a punteggio pieno. Il match si sblocca al 29′: cross dalla destra e tocco vincente di Caturano, quindi tre minuti dopo arriva il raddoppio-fotocopia, di nuovo con l’ex attaccante gialloverde. Uno-due terrificante che manda alle corde i padroni di casa: nella ripresa è Pacilli a firmare il tris che manda in archivio il match. All’84’ Foggia prova a riaprire la gara (1-3), quindi Pompilio all’89’ spreca tutto facendosi neutralizzare un calcio di rigore da Bleve.

Messina-Virtus Francavilla 1-1
Niente festa per la Virtus Francavilla, i pugliesi sognano a lungo l’exploit allo stadio Scoglio ma il Messina acciuffa il pareggio proprio nel finale. 1-1 il risultato: la formazione ospite sfiora il vantaggio al 29′ con Abate (traversa clamorosa da due passi), ma al 35′ va a condurre grazie ad un calcio di rigore di De Angelis (fallo di Ionut sullo stesso attaccante). I peloritani sono fiacchi in attacco, ma nel finale crescono e al 79′ sciupano una buona occasione con Foresta (Idda salva sulla linea): il gol è comunque nell’aria e al 90′ è Madonia a segnare con una gemma da fuori area.

Foggia-Vibonese 3-0
Copione rispettato, il Foggia si sbarazza della Vibonese (3-0) e tiene il passo del Lecce in vetta alla graduatoria: le due pugliesi sono là davanti a punteggio pieno, un duello che si preannuncia elettrizzante. I dauni iniziano senza strafare, ma con il passare dei minuti alzano i giri del motore e al 42′ passano in vantaggio con una fiammata di Riverola (imbeccato da un tiro-cross di Agnelli): è sempre il Foggia ad avere in mano il pallino del gioco, gli ospiti si ravvivano con l’ingresso di Cogliati ma al 65′ Mazzeo raddoppia con un siluro sotto la traversa. Al 75′, poi, è Sarno a chiudere i conti con un tiro che si infila nel sette.

Matera-Cosenza 3-2
Spettacolo a grappoli allo stadio XXI Settembre, il Matera batte 3-2 il Cosenza grazie ad una rimonta pazzesca e resta agganciato al gruppetto delle prime. Un match, come detto, carico di emozioni: i padroni di casa firmano la rete decisiva in pieno recupero, grazie a Negro (doppietta per lui). E’ la formazione lucana a rompere gli indugi e a segnare con Infantino al 29′ (destro potentissimo che colpisce la sbarra prima di entrare in rete), ma ad inizio ripresa i silani capovolgono tutto con i gol di Mungo (gran staffilata) e Pinna. Ma il Matera è vivo: Negro sigla il 2-2 su assist di Carretta e poi, al 94′, fa esplodere di gioia i tifosi locali.

Monopoli-Juve Stabia 0-1
Una Juve Stabia cinica e spietata, alle vespe basta un gol in avvio per espugnare lo stadio Veneziani di Monopoli. Padroni di casa che a onor del vero meriterebbero il pareggio, purtroppo per loro il forcing finale non porta a nulla: seconda affermazione di fila per gli stabiesi, sempre più in alto in classifica. Il gol decisivo lo timbra Del Sante all’8′, sugli sviluppi di una punizione di Marotta: il gabbiano tuttavia non ci sta, al 39′ Genchi calcia in porta ma Izzillo respinge sulla linea. Ripresa che procede a fiammate: il Monopoli spinge, ma il portiere degli ospiti Russo mantiene inviolata la propria porta.

Taranto-Siracusa 0-0
Il Taranto si conferma formazione che darà del filo da torcere a molte big nel Girone C. Allo Iacovone la formazione di Papagni, neopromossa in Lega Pro, ferma sullo 0-0 un Siracusa che trova il primo punto del campionato. Problemi seri per la squadra di Sottil, che quantomeno si sblocca dallo zero. Lo zero è invece la caratteristica del match, che termina a reti bianche e con pochissime occasioni degne di nota: padroni di casa vicini alla rete nel finale con De Giorgi e Viola, ma Santurro è bravissimo a salvare il risultato.

Paganese-Casertana 0-1
Andrea Tedesco tira un sospiro di sollievo, la sua Casertana non è ancora guarita ma il prezioso successo sul campo della Paganese (1-0 il punteggio) mette qualche vite in più sulla traballante panchina del tecnico. Quella del Torre è una partita non avvincente, entrambe le formazioni hanno paura di perdere e non si scoprono: qualche fiammata qua e là, ma nessuna occasione di grande rilievo. I padroni di casa, in realtà, colpiscono un palo incredibile con Zerbo al 42′, ma è solo un lampo nel buio: quando lo 0-0 sembra in dirittura d’arrivo, però, i falchetti fanno centro con Orlando (gol dell’ex).

Mercoledì 28 settembre

ore 20.30: Catania-Fondi

fonte DATASPORT

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