Breaking
Ad
Ad
Ad
INTERNAZIONALE

Le nuove coppe europee: un progetto che non piace

Google+ Pinterest LinkedIn Tumblr

La riforma della Champions League dal 2024 e a cascata delle altre due competizioni europee se la vedrà con la resistenza delle principali leghe europee, ancora perplesse sul nuovo format.

Le squadre della Premier League, anzitutto. Quello inglese è il campionato più ricco del mondo basti pensare che per i diritti TV 2018-19 l’Huddersfield, ultimo classificato, ha incassato 96 milioni di sterline. Il Tottenham, finalista di Champions ha guadagnato 104 milioni dalla UEFA mentre dalla Premier ben 145. Più partite internazionali significherebbe meno partite nazionali e un girone di Champions da 8 squadre sarebbe visto come un intralcio al ricco campionato casalingo.

Scetticismo anche in Bundesliga, dove persino il Bayern si è schierato con gli altri club tedeschi. Il numero di partite e il sistema di qualificazione alla Champions che andrebbe a svalutare il piazzamento in campionato non piace.

La Liga è passata addirittura a una lettera indirizzata al segretario generale Michele Centenaro: Athletic Bilbao, Atletico Madrid, Siviglia, Real Sociedad, Valencia, Villareal e Malaga hanno fatto fronte comune contro la riforma.

È di stretta attualità l’uscita anche del presidente della Francia, Emmanuel Macron, in uno scontro con il presidente UEFA Aleksandr Ceferin.

Una proposta che non piace nemmeno ai piccoli club: troppo pochi (4) i posti che verrebbero assegnati attraverso i campionati ed è già stato proposto in riunione di calibrare l’assegnazione dei posti.

Non convince la terza coppa europea: risposta tiepida da parte delle televisioni che non ritengono il prodotto appetibile. Un torneo che allo stato attuale verrebbe finanziato dalla Champions League per dare la possibilità alle rappresentanti dei club dei campionati minori di fare esperienza internazionale. Ma che con questo scenario toglierebbe loro il sogno di giocare contro le grandissime d’Europa:

Questo è il progetto attuale delle coppe europee:

CHAMPIONS LEAGUE

– 32 partecipanti
– 4 gruppi da 8
– Le prime quattro si qualificano agli ottavi di finale e all’edizione seguente della Champions League
– La quinta si qualifica all’edizione seguente della Champions League.
– Sesta e settima giocano il playout, la vincente si qualifica all’edizione seguente della Champions League. La perdente scende alla fase a gironi dell’Europa League seguente.
-L’ottava retrocede in Europa League, partendo dai playoff.

– – –

EUROPA LEAGUE
– 32 partecipanti
– 8 gironi da 4 squadre
– La prima accede direttamente agli ottavi di finale
– Seconda e terza spareggiano, la vincente approda agli ottavi di finale
– Le quattro semifinaliste vengono promosse in Champions League (limite di una squadra per Paese)

– – –

EUROPA LEAGUE 2

– 64 partecipanti suddivisi con criteri geografici
– 16 gironi da 4 squadre ciascuno suddivisi in 4 aree: Nord, Sud, Est e Ovest.
– Ogni area farà un torneo a sé: avanzano le prime due di ogni girone, dando vita a quarti di finale, semifinali e 4 finali dalle quali usciranno le promosse in Europa League.

Fonte: milannews.it

Write A Comment