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CALCIO

La “solita” B dà inizio alla stagione

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Inizia la serie B e comincia una nuova stagione del calcio professionistico italiano.

La partita d’esordio della serie cadetta, giocata ieri sera, è stata Pisa-Benevento terminata con un salomonico e prevedibile 0-0.
Una partita a tratti davvero noiosa nella quale entrambe le squadre hanno badato prima di tutto a non prenderle.
Il Pisa, neopromossa con poche velleità di alta classifica, ha gestito bene il campo contro un avversario sulla carta superiore, il Benevento di Pippo Inzaghi.

Il Benevento, forse ancora in fase di rodaggio, non ha premuto molto sull’acceleratore, confidando nella giocata vincente dei suoi attaccanti e centrocampisti, dotati di qualità risolutive.
Né è venuta fuori la classica partita di inizio stagione in serie B. Zero a zero con pochissime emozioni per il pur sempre affezionato pubblico pisano, accorso in massa per il ritorno in B.

Il solito calcio italico, tutto tattica e furbizia, dove già dopo 5′ il buon (ed espertissimo) Schiattarella del Benevento si è fatto cinque minuti a terra per un colpo subito da un avversario, mentre numerose altre sono state le interruzioni per infortuni o calci piazzati battuti con estrema calma, senza fretta.

Meglio partire con un pareggio che cercare in ogni modo di vincere (e rischiare di perdere).
Il tutto condito da un gioco (da ambo le parti) lento e poco aggressivo, se non in fase (quasi impeccabile) difensiva, con marcature asfissianti e raddoppi sistematici sul portatore di palla non appena si supera la metà campo.

Schieramenti bloccati e squadre allungate con diverse situazioni in cui il lancio lungo (per carità, è il modo più rapido di arrivare dall’altra parte) è sembrata l’unica possibilità di far arrivare il pallone nei pressi dell’area avversaria.
In questo scenario fatto di tensione nervosa e presenza muscolare, anche i più dotati tecnicamente, citiamo ad esempio i beneventani Viola e Sau, hanno sbagliato tanto e inciso poco.

Insomma la solita B che, anche quest’anno, vivrà del suo proverbiale equilibrio forse anche maggiore rispetto alle altre stagioni. Favorite?
Le tre retrocesse Frosinone, Chievo ed Empoli, più Benevento, Pescara e Venezia. Occhio alla Salernitana di Lotito e Giampiero Ventura, ex Ct azzurro con tanta voglia di riscatto personale.

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