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Serie B

La Lega B si è espressa, no alle squadre B e sì alla riforma del 2021

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La Lega di B approva la sua proposta di riforma, che riguarda l’intero ordinamento dei campionati, con un secco no alle seconde squadre. Ecco cosa si legge nel documento inviato alla Figc: “Dare seguito alla riforma dei campionati presentata nell’estate 2021 dalla Figc e approvata all’unanimità dall’Assemblea della LNPB che rivede l’intero sistema calcio, professionistico e non”

Ma cosa prevedeva la riforma del 2021 citata dalla Lega B? Ecco cosa diceva Gabriele Gravina, presidente Figc a settembre 2021: “Il progetto definitivo dal 2024-2025 prevede una fusione fra la Serie B e la Serie C Élite ed una fusione fra la Serie C e la Serie D Élite. Serve una rivoluzione culturale che coinvolga la Serie A, la Serie B, la Lega Pro e i dilettanti, non è più procrastinabile”, Ecco dunque l’idea di far passare le squadre comprese tra il secondo e il quarto livello del calcio italiano attraverso una fase transitoria della durata di un paio d’anni. Termine entro il quale effettuare la scorporazione di Lega Pro (60 iscritte, divise in 3 gironi) e Serie D (172 squadre divise in 9 gironi) in due componenti: una base e una élite. E poi la fusione: dalla stagione 2024-25 l’unione tra Serie B e Serie C Élite e tra Serie C e Serie D Élite.

Da notare che il presidente della Lega Pro Ghirelli, sul tema nei giorni a seguire si pronunciò così: “Se qualcuno pensa che le riforma del calcio italiano sia la serie C d’élite ha sbagliato clamorosamente”.

E tutti sappiamo com’è finita la storia della proposta di revisione del format di C, con le successive dimissioni di Ghirelli…

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