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La FIFA vuol denunciare chi gioca… camminando

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Pensavamo di giocare a calcetto tra amici, invece era un altro sport, con tanto di Federazione: la FIWFA, dove “W” sta per walking… e la FIFA ora vuole denunciarli.

Fonte: ilposticipo.it

La federazione internazionale ha deciso di fare la voce grossa perchè ritiene che ci sia qualcuno che sta sfruttando un nome simile al suo. E ha minacciato azioni legali nei confronti del soggetto coinvolto. Che, per la precisione, si chiama FIWFA ed è la federazione internazionale del calcio…sì, ma giocato camminando.

Il calcio è fatto di quello che succede in campo, ma anche di parecchie cose che avvengono al di fuori del terreno di gioco. Ci sono questioni di ordine pubblico, economiche e persino di diritti e copyright. Ed è proprio l’ultima tipologia che coinvolge la FIFA. Come racconta il Sun, la federazione internazionale ha deciso di farela voce grossa perchè ritiene che ci sia qualcuno che sta sfruttando un nome simile al suo. E ha minacciato azioni legali nei confronti del soggetto coinvolto. Che, per la precisione, si chiama FIWFA ed è la federazione internazionale del calcio…sì, ma giocato camminando.

NOME SIMILE – Il walking football è uno sport che si rivolge agli over-50 e che non prevede alcun tipo di corsa e di contatto. E che sta cercando di organizzare…il proprio mondiale dalle parti di Manchester. Ma evidentemente il nome dell’evento, “FIWFA World Cup” suona troppo simile a quello dei mondiali veri e propri e quindi l’organo che governa il pallone mondiale ha diffidato l’associazione (che tra l’altro è senza scopo di lucro), intimando di cambiare nome prima che Infantino & company decidano di rivolgersi a un tribunale, in quanto la manifestazione prevista “potrebbe mettere in pericolo la possibilità della FIFA di organizzare in futuro altre Coppe del Mondo”. E poi, spiega un portavoce, è messo a rischio il valore delle future sponsorizzazioni”.

BULLISMO – Lo stesso portavoce FIFA spiega che si tratta di una procedura standard, che avviene ogni volta che c’è qualche somiglianza troppo pesante con nomi registrati dalla federazione internazionale. Ma appare come un’esagerazione, almeno dal punto di vista del presidente della FIWFA, il sessantacinquenne Paul Carr. “La lettera della FIFA è un atto di bullismo impressionante. Non abbiamo la minima intenzione di sembrare la FIFA e non c’è mai stata confusione. Non mi aspetto che i tifosi voleranno a Manchester per vedere Ronaldo e Messi al nostro prossimo evento. Non siamo ricchi come la FIFA, eppure siamo stati messi in una situazione in cui o lottiamo o chiudiamo tutto”. E chissà come finirà questa strana storia.

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