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TARANTO FC

La FIDELITY c’è, manca solo la CARD.

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La fidelity card, molto facilmente traducibile in italiano, è la carta della fedeltà, quella card che ha da qualche tempo sostituito la famigerata tessera del tifoso, ma che ha mantenuto praticamente la stessa funzione, quella di essere un free-pass per i tifosi che vogliano seguire la propria squadra in trasferta.
Sappiamo effettivamente che poi, purtroppo, non è sempre così, perché le menti pensanti degli osservatori, delle questure e delle società di calcio spesso decidono di vietare le trasferte anche ai possessori di tale documento, ma questo è un discorso molto più ampio.

Elemento indispensabile la fidelity che negli anni è diventata anche strumento, chiaramente per accattivarsi il tifoso moderno, per effettuare acquisti sugli store ufficiali offrendo la possibilità di avere sconti, o per essere sempre informati sulla propria squadra del cuore tramite newsletter, o ancora strumento di pagamento essendo, in alcuni casi, una vera e propria carta di credito.
Potremmo stare ore ad elencare gli usi, più o meno discutibili, della card e i mille differenti punti di vista delle tifoserie su di essa, e che siate della fazione “il tifo non si tessera” o di quella “ormai ti schedano pure al supermercato” la sostanza non cambia, la fidelity card dal primo Gennaio del 2010 serve per andare in trasferta.

Siamo a Novembre, un terzo di campionato è dietro di noi e a Taranto di tessera del tifoso ancora non si parla. Sono due le strade percorribili per offrire questo servizio ai tifosi rossoblu, che in quanto a fedeltà a questi colori non hanno nulla da invidiare a nessuno. Una è quella interna, con la società che dovrebbe produrre da sé la tessera occupandosi di inviare tutti i dati al ministero degli interni, prefettura e a chi di dovere o quella di affidarsi ai circuiti di emissione dei biglietti per le singole gare, come nel nostro caso vivaticket, che metterebbe a disposizione online sul proprio portale tutto il procedimento necessario per la sottoscrizione della stessa.
Niente di trascendentale insomma visto che in piazze vicine e meno blasonate di noi la cosa è stata fatta in tempi brevi, vedesi Andria, dove la società ha emesso le tessere proprio prima della trasferta allo Iacovone di Ottobre scorso per consentire ai propri sostenitori di venire ad occupare i gradoni della curva sud.

Vero è che un tempo questo servizio veniva fornito contestualmente al rilascio dell’abbonamento e che la situazione capienza stadi, causa covid e l’incertezza sul futuro dell’uso degli impianti, ha sicuramente rallentato il processo, ma ora è tempo di pensarci seriamente.

Speriamo che in una maniera o nell’altra si venga a capo di questa annosa situazione, perché è paradossale che una piazza come la nostra, con tifosi sparsi in tutta Italia, non possa scegliere di godere del diritto di seguire la squadra in trasferta per una mancanza o un clamoroso ritardo della società che con il recente abbassamento dei prezzi dei biglietti per i ragazzi ha mostrato vicinanza alla tifoseria e che siamo sicuri si attiverà a breve anche per fornire questo servizio.

Il patrimonio del Taranto è costituito dai propri tifosi, quei tifosi stessi che da anni sono costretti a veder bazzicare la propria squadra in categorie infime e che comunque mai hanno voltato le spalle a quella maglia che resta l’unico amore che il dodicesimo uomo rossoblu ha sostenuto e sosterrà sempre con passione, orgoglio e…fedeltà.

Credit Photo: 2 mari tv

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