Breaking
Ad
Ad
Ad
ALTRI SPORT

Italia incredibile, oro anche nella 4×100

Google+ Pinterest LinkedIn Tumblr

Fonte gazzetta.it

Le note di “Notte magiche” rimbalzano, di colpo, all’interno dello stadio olimpico di Tokyo: la 4×100 maschile azzurra è oro olimpico. Lorenzo Patta, Marcell Jacobs, Fausto Desalu, Filippo Tortu, ecco i protagonisti di una delle più grandi imprese dello sport italiano. Forse la più grande, perché – in uno sport individuale – è l’espressione di un movimento intero. È la gara perfetta, una prova corale meravigliosa, figlia di quattro volate una più bella dell’altra e di cambi tanto rischiosi quanto precisi. Solo così si disegna un capolavoro. E se Jacobs tornerà a casa addirittura con due titoli, l’eroe di giornata – con Patta e Desalu scatenati – è Tortu.

L’APOTEOSI

La sua frazione, l’ultima, è una cosa da pazzi. Era da tempo che non volava così. Pippo riceve il testimone da Fausto, con la Gran Bretagna che pare involarsi e la Cina che gli sta attaccata. Ma gli asiatici pasticciano e il brianzolo, indemoniato, comincia la sua rimonta. È una furia. Nethaneel Mitchell-Blake, in testa, poco alla volta perde vantaggio e Tortu, che ha frequenze ed ampiezze straordinarie, completa l’opera poco prima del traguardo. L’Italia, con un 37”50 che non sembra reale, è d’oro (sì, l’Italia è d’oro), la Gran Bretagna d’argento (a 1/100) e il Canada di bronzo (37”70). Il crono azzurro vale il quinto posto nella lista mondiale all-time e il secondo europeo. Onore a tutti i tecnici che, guidati da Filippo Di Mulo, hanno messo insieme questa creatura. Per l’atletica italiana è il quinto titolo di un’Olimpiade che rischia di essere irripetibile. Per l’Italia è l’apoteosi.

Write A Comment