Breaking
Ad
Ad
Ad
SERIE C

Iscrizioni in C, situazioni critiche a Lucca, Trapani e Siracusa.

Google+ Pinterest LinkedIn Tumblr

All’indomani dell’uscita dei criteri per l’iscrizione alla serie C 2019-20, proviamo a fare un punto sulle situazioni più critiche dei club che ad oggi rischierebbero l’esclusione dal campionato.

Intanto è da sottolineare che da quest’anno non ci saranno proroghe: il 25 giugno bisognerà presentare tutta la documentazione, completa di versamenti e garanzie fideiussorie.
A quanto sopra dovrà essere aggiunto (entro il 20 giugno) la situazione relativa agli impianti sportivi, che dovranno entro tale data risultare quantomeno appaltati con cronoprogramma lavori da ultimare entro la fine di luglio prossimo.

Ma procediamo con ordine, partendo dalle società date in difficoltà economica che potrebbero non presentare la domanda d’iscrizione completa.

Nel girone A la situazione più critica è quella della Lucchese. I rossoneri toscani sono impegnati nel playout contro il Bisceglie, sconfitta in casa all’andata per 1-0. Dopo un campionato travagliato terminato all’ultimo posto (data l’esclusione del Pro Piacenza) con un -23 di penalizzazione sul groppone, gli uomini di Favarin potrebbero salvare la categoria sul campo, ma il tutto potrebbe essere vanificato in sede d’iscrizione.

Alcuni investitori occulti sembrano intenzionati a salvare la società tramite l’avvocato Angelo Massone, che ha depositato in tribunale la richiesta di concordato preventivo, assicurando di avere dietro di lui alcuni imprenditori pronti a subentrare, convinti di riuscire nella missione di far quadrare i conti e iscrivere, di conseguenza, la Lucchese al prossimo campionato.

Nel frattempo i tifosi continuano a raccogliere fondi per sostenere la squadra, anche in vista della trasferta decisiva di Bisceglie.
Ma la montagna da scalare comprende anche la situazione dello Stadio “Porta Elisa”, che ad oggi non risulta essere a norma secondo le restringenti nuove normative.

Nel girone B momento di riflessione per la proprietà del Rimini, salvo sul campo dopo il playout vinto contro la Virtus Verona, ma il presidente Grassi dovrebbe continuare alla guida del club biancorosso. Intanto il Comune sta provvedendo all’adeguamento dello Stadio.

Nel girone C problemi seri in Sicilia, a Siracusa e Trapani.
I primi sono in cerca di nuovi investitori, come dichiarato dall’AD Nicola Santangelo, mentre il sindaco chiede unità d’intenti alle forze politico-imprenditoriali.

A Trapani è notizia di ieri la messa in mora dei calciatori verso la società. La nuova proprietà insediatasi a stagione in corso assicura il pagamento degli emolumenti entro venti giorni.
Intanto la squadra è attesa dalla doppia finale per la B contro il Piacenza, un paradosso che potrebbe essere l’ultimo in C se davvero si procederà da quest’anno ad un vero repulisti generale in sede d’iscrizione.

Discorso diverso va fatto circa le criticità relative agli stadi. Ad oggi sono molti gli impianti non in regola. E molte sono le società che dovranno comunque emigrare per continuare a fare calcio professionistico. Situazioni poco chiare e con progetti di stadi nuovi o comunque da mettere a posto, saranno da valutare in sede d’iscrizione. Il 25 giugno scopriremo se e quanto Federazione e Lega di C saranno effettivamente inflessibili sui requisiti richiesti.
Ad oggi si segnalano alcune criticità più o meno gravi un po’ ovunque, ma è davvero difficile fare pronostici circa eventuali esclusioni per carenze sull’impiantistica.

Probabilmente resteranno fuori solo le società che, alla data del 25 giugno, non avranno alcun progetto in corso già appaltato e finanziato. Da valutare tutte quelle società che giocano le proprie gare casalinghe in altri Comuni, tra cui Albissola (che gioca a Chiavari), Gozzano (Vercelli), Renate (Meda), Albinoleffe (che dovrebbe giocare a Gorgonzola), tralasciando le società neopromosse come il Picerno (Potenza) che vanno in deroga.

Write A Comment