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TARANTO FC

Il Taranto fa resuscitare la Fidelis Andria

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Il Taranto non sa più vincere. Allo stadio Degli Ulivi, i rossoblù perdono per 3-0 contro la Fidelis Andria, scesa in campo con uno spirito più determinato e combattivo rispetto agli ionici. I rossoblù prolungano il digiuno dalle vittorie che manca, ormai, da oltre due mesi quando Saraniti e compagni si imposero per 2-1 in trasferta contro la Turris. 
IL MATCH. Taranto in emergenza ma mister Laterza opta comunque per il 4-3-3. Assenti Manneh, Barone e Falcone per infortunio, il tecnico deve fare a meno anche dello squalificato Saraniti. Gli ionici scendono in campo con Chiorra in porta, Versienti e Ferrara terzini, Riccardi e Benassai al centro della difesa, Marsili, Labriola e Di Gennaro compongono la cerniera di centrocampo con Santarpia, Pacilli e Giovinco in attacco. Il primo squillo del match è dell’ex Angelo Bonavolontà. Al 7’, il centrocampista scaglia un tiro di destro dai venti metri che però termina ampiamente alto sulla trasversale della porta difesa da Chiorra. Appena due minuti dopo, dalla sinistra, Casoli pesca bene in area di rigore Bubas che, in sforbiciata dall’altezza del dischetto, realizza il gol del vantaggio per la Fidelis. Proteste veementi del Taranto dato che l’azione del gol andriese è nata su un netto fallo a centrocampo su Pacilli non segnalato dall’arbitro. Taranto vicino al gol al 21’ con Marsili: la conclusione del capitano, ben imbeccato al limite dell’area piccola scoccata da posizione defilata, termina di poco a lato. Al 25’ Santarpia trova in area Pacilli ma il tiro dell’attaccante esterno ionico è facile preda del portiere dei padroni di casa. Il Taranto non molla e continua a crescere. Al 38’ azione in solitaria di Di Gennaro che può imbucare una delle punte. Il centrocampista, però, mantiene il pallone e, con una conclusione dal limite, prende l’incrocio dei pali. Un minuto dopo ci prova Santarpia: il tiro, deviato, viene fermato da Saracco. Al 44’ cross dalla destra di Pacilli, colpo di testa di Di Gennaro alto sopra la traversa. Dopo tre minuti di recupero, l’arbitra manda le squadre al riposo sul parziale di 1-0. Nell’intervallo, viene espulso il direttore sportivo del Taranto Montervino per proteste. Pronti via e la Fidelis Andria trova la rete del raddoppio. Al 50’ sinistro vincente da fuori area di Geata che ruba il tempo a Labriola e realizza il 2-0 per i federiciani. Al 56’ l’Andria sfiora il tris: corner battuto da Nunzella, inserimento perfetto di Alcibiade che, di testa, manda di poco a lato. Laterza prova a cambiare le carte in tavola, inserendo Turi e Civilleri per Pacilli e Labriola, spostando Versienti come esterno offensivo. Appena entrato, Civilleri sfiora il gol del 2-1: azione manovrata da Di Gennaro, palla per Versienti che imbecca Civilleri. La mezza sforbiciata del centrocampista, però, termina lontano dai pali. Il Taranto si proietta in avanti ma crea poco e niente; l’Andria, in ripartenza, rischia di colpire con Bubas al 76’ ma Riccardi salva sulla linea. Al 78’ punizione velenosa di Di Gennaro, con la palla che termina di poco lontana dal palo. Al minuto 81 la Fidelis Andria chiude i conti. Punizione perfetta di Nunzella respinta dal palo interno, la palla giunge sui piedi di Monterisi che deve soltanto appoggiare in rete. Il Taranto perde la testa, Santarpia si fa espellere per doppia ammonizione e lascia gli ionici in dieci. In casa rossoblù, ormai, è notta fonda. Il Taranto è in crisi e sabato prossimo, allo Iacovone, arriverà il Foggia di Zeman.
FIDELIS ANDRIA-TARANTO 3-0
FIDELIS ANDRIA (4-2-3-1): Saracco; Ciotti, Riggio, Alcibiade, Nunzella (85’ Messina); Risolo, Bonavolontà; Gaeta (66’ Monterisi), Bubas (85’ Calamita), Casoli; Di Piazza (77’ Carullo). A disp.: Vandelli, Donini, Bolognese, Urso, De Marino, Ortisi, Bortoletti. All.: Di Bari.
TARANTO (4-3-3): Chiorra; Versienti, Riccardi, Benassai, Ferrara (30’ De Maria); Labriola (58’ Civilleri), Di Gennaro, Marsili; Pacilli (58’ Turi), Giovinco, Santarpia. A disp.: Loliva, Antonino, Tomassini, Zullo, Granata, Mastromonaco, Cannavaro. All.: Laterza.
ARBITRO: Acanfora di Castellammare di Stabia. ASSISTENTI: Politi e Bahri. QUARTO UFFICIALE: Monaldi.
MARCATORI: 8′ Bubas (A), 50’ Gaeta (A), 81’ Monterisi (A)
AMMONITI: Ferrara (TA), Labriola (TA), De Maria (TA)
ESPULSI: Santarpia (TA) per doppia ammonizione
NOTE: Angoli: 3-4. Recuperi: 3’ pt, 4’ st.

da cosmopolismedia.it

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