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Il Real a Taranto, la caparbietà di un presidente

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Di Taranto-Real Madrid si è già scritto e detto tutto.

L’evento straordinario (anche per l’epoca) fu reso possibile dall’intraprendenza del presidente Michele Di Maggio, che aveva interessi commerciali in Spagna.
Beh, Di Maggio ad intraprendenza non era certo secondo a nessuno: basti pensare a quanto fece per costruire lo stadio nel rione Salinella nel ’65.

Ma il clou doveva ancora arrivare.
Anche se sembra impossibile che ci possa essere qualcosa di più eclatante nell’organizzare un’amichevole contro il Real Madrid per una società che all’epoca giocava in terza serie.

Eppure ciò che accadrà al termine di quella stagione 1968-69 darà il via al periodo più importante della storia rossoblu, gli anni tra il ’69 ed il ’93, nei quali il Taranto disputò quasi sempre la serie B, se si escludono alcune brevi parentesi in C1 negli anni ’80, di cui dodici consecutivi tra il ’69-’70 e l”80-’81.

Il riferimento è al caso Casertana, con la giustizia sportiva che afflisse una penalità di 6 punti ai campani, che consentirono il ritorno in B del Taranto dopo 9 anni consecutivi in C. E anche in questo caso, fu la caparbietà dell’uomo al comando della società a regalare la gioia della promozione ai tifosi rossoblu.

Un presidente, Di Maggio, che tra i suoi sogni annoverava certamente anche la serie A, cosa alla portata di chi non si pone limiti preconcetti. Forse proprio la delusione di un campionato, quello del ’73-’74 con Invernizzi in panchina, terminato al 5º posto da un Taranto mai realmente in corsa per la promozione, lo convinse a farsi da parte, anche alla luce di una contestazione abbastanza ingenerosa da parte della tifoseria.

Dunque, l’occasione dell’anniversario di quella amichevole di lusso diventa un motivo per rendere il giusto omaggio ad un presidente tra i più importanti della “ballerina” vicenda del pallone tarantino: Michele Di Maggio.

Taranto, 8-9-1968 – stadio Salinella
Taranto-Real Madrid 0-4
Marcatori: 3′ Amancio, 55′ Veloso, 62′ Amancio, 73′ Bueno.
Taranto: Bertini; Puccini, Rondoni, Napoleoni, Jannarilli, E. Casini, Ferraro (46′ Malavasi), Di Stefano, Lobascio (72′ Gagliardelli), Fabrizi, Beretti (46′ Pucci). Allenatore: Biagini.
Real Madrid: Betancort (46′ Junguera), Sanchis, Zunzunegui (46′ Miera); Pirri, De Felipe, Zoco; Perez (46′ Veloso), Amancio, Lopez, Vidal (12′ De Diego), Gento (66′ Bueno). Allenatore: Muñoz.
Arbitro: Gialluisi di Barletta.
Note: giornata di sole, tappeto erboso in ottime condizioni; spettatori 25000 circa, incasso 20 milioni di lire.

Foto tratte dal web

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