Breaking
Ad
Ad
Ad
Uncategorized

IL GRADONE DEL FUORISEDE: DALLA NOTTE AL GIORNO!

Google+ Pinterest LinkedIn Tumblr

11 anni fa, dopo la salvezza ottenuta contro il Ragusa, mi innamorai del Taranto. Fu una delle favole più belle del calcio nostrano. Una squadra per 3/4 (leggasi, tre quarti) di campionato ultima in classifica, fallita poco prima di Natale del 2004 e abbandonata al proprio destino. Poi l’avvento e il salvataggio di un imprenditore del “tarantino” e la scalata verso la salvezza. Quell’anno si passò da una quasi certa retrocessione in serie D a una permanenza clamorosa, insperata e miracolosa in C2. “Dalla notte al giorno” come si suol dire. E in questi 11 anni di tifo rossoblu, fatti di molti bassi e pochissimi alti, non ho mai vissuto un momento così esaltante ed emozionante se vogliamo.

NIGRO

Sia chiaro, non mi sono MAI vergognato di tifare per il Taranto, nemmeno il 9 Settembre di 4 anni fa quando prendemmo 3 “palloni” dal Gladiator. Però oggi come oggi quasi mi sento fiero ed orgoglioso di sostenere questi magici colori. Sono estasiato al punto tale che neanche in serie C mi sembra di essere. mi pare un campionato di livello superiore questo qui: un qualcosa fra la serie B e la serie A. Saranno i posticipi, le maglie con i cognomi, le dirette streaming o gli avversari blasonati a farmi pensare tutto ciò. Sta di fatto che tutto quel che desideravo un tempo, fra una sconfitta a Vallo della Lucania e un play-off perso a Sestri Levante, si è finalmente realizzato. Tanto per farvi un esempio, in questi 4 anni di serie D “cani e porci” nel nostro girone hanno chiesto di giocare domenica dopo domenica in notturna per favorire l’afflusso nei loro rispettivi campi. Il pensiero mio, fisso, era il seguente: “MA PERCHE’ DIAMINE NOI NON CHIEDIAMO MAI DI POTER GIOCARE UNA PARTITA IN NOTTURNA?? CASPITA MI MANCA DA MORIRE LO IACOVONE ILLUMINATO, HA SEMPRE AVUTO IL SUO FASCINO IN PASSATO.” E oggi? “Dal giorno alla notte” se pensiamo che fino al 27 Novembre giochiamo sempre in notturna eccezion fatta per la trasferta di Agrigento del 23 Ottobre. “Dalla notte al giorno” se invece pensiamo che un anno fa stavamo in D e oggi in C. Potrei usare questo detto, col quale ho intitolato questo “pezzo”, anche per la partita del Taranto a Cosenza. Dalla “notte” di Taranto-Matera, che ha visto i ragazzi di Papagni in enorme difficoltà e strappare un punticino (che oggi pesa tantissimo, altro che punticino…) per il rotto della cuffia. A un’altra notte, quella di Cosenza, che però ha le sembianze di un “giorno” e bellissimo pure. Un Taranto autoritario che si è difeso con ordine e subendo poco, colpendo letalmente il Cosenza al primo tiro nello specchio della porta. E soprattutto, cosa fondamentale, un Taranto con molta più benzina nelle gambe rispetto alla notte di Taranto-Matera. Contro i lucani alcuni dei nostri ragazzi sono andati a terra per i crampi, a Cosenza non ne ho visto uno crollare sul terreno di gioco. Questo è molto importante, segno che il lavoro di Papagni e di tutto lo staff tecnico sta portando i suoi frutti ma d’altra parte parla la classifica per ora. 4 punti io li volevo e li ho pronosticati per le prime 3 giornate di campionato: pareggio col Matera, sconfitta a Cosenza e vittoria col Siracusa.

14141956_1034498316671565_9170228369688525668_n
Taranto in notturna al s.Vito di Cs

4 punti nelle prime 3 partite erano alla portata di questa squadra, ed è chiaro che faccio ancora in tempo ad azzeccare questo pronostico domenica sera se, facendo tutti gli scongiuri del caso, perdiamo col Siracusa. E non sarà una partita semplice quella che attende il Taranto domenica sera, specialmente davanti a uno Iacovone nuovamente gremito e in passato “giudice severo” anche nei confronti del Taranto stesso. Tuttavia il compito questa volta sembra più agevole sulla carta perché il Siracusa non vale il Matera e né tampoco il Cosenza. Anzi probabilmente chi deve fare la partita domenica è proprio la formazione aretusea, costretta a uno scatto d’orgoglio dopo aver iniziato il campionato con 2 sconfitte. Mi aspetto un Siracusa che se la giochi a viso aperto e che non faccia barricate tipo la Scafatese quando venne da noi a prendersi lo 0-0 2 anni fa. Sono dell’idea che se il Taranto dovesse pareggiare sarebbe sicuramente un peccato perché rinvierebbe nuovamente l’appuntamento con la prima vittoria casalinga al suo ritorno fra i “Pro”. Ma non sarebbe di certo un dramma, perché 5 punti alle prime 3 giornate di campionato per una squadra che vuole e deve salvarsi è uno score di tutto rispetto. Con una vittoria eventuale ancora meglio, significherebbe andare a Caserta di mercoledì per l’infrasettimanale con uno spirito diverso e magari facendo pure un po’ di turnover in vista del derby con l’Andria di domenica 18. Vedremo come andrà a finire sta di fatto che, ribadisco, da tifoso del Taranto sto vivendo un momento magico. La domenica attendo con serenità la partita, senza quella paura di fare brutte figure in campi parrocchiali o l’ansia di dover vincere a tutti i costi. Proprio domenica pomeriggio, vivendo a Campobasso, ho seguito la prima giornata di serie D sull’emittente televisiva locale. Ho fatto “zapping”, fra girone F e girone H di LND. Il girone H…la nostra D..imora per 4 lunghi e interminabili anni. Rabbrividisco se penso che potevamo vedere il Taranto giocare ad Apricena (FG) contro il MadrePietra Daunia o contro il Città di Ciampino. 2 anni fa e l’anno scorso è avvenuto che siamo passati dall’andare in trasferta a Venezia e Alessandria al vedere il Taranto giocare al “Morra” di Vallo della Lucania. Da una C con Catania, Benevento e Lecce alla D con Manfredonia, Serpentara e Isola Liri. Come si suol dire: DALLA NOTTE AL GIORNO… Alla prossima e SEMPRE FORZA TARANTO!

Nicola D’Elisiis

Write A Comment