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TARANTO FC

Grande Max. Ora bisogna vincerle tutte.

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Alla fine ce ne stavamo per tornare con le pive nel sacco.
La solita bomba di Marsili (grande Max, stavolta hai tirato veramente da casa tua) mantiene in vita il Taranto e ammutolisce i 2500 andriesi accorsi per la partita del secolo.

Che sarebbe stata dura era prevedibile, almeno sul piano ambientale. Tutto sommato corretta la partita tra i protagonisti in campo, con pochi momenti di nervosismo.

Andria ci consegna comunque un Taranto in debito di ossigeno e (stavolta) vittima del suo camaleontismo. Il 4312 di Panarelli è stato figlio delle defezioni, anche dell’ultimora, ma non ha convinto sul piano del gioco anche a causa delle prestazioni sottotono di alcuni giocatori.

Per tre-quarti di gara abbiamo concesso il fianco ad un’Andria preoccupata più di non lasciare spazi ai nostri che a pungere in avanti. In fase difensiva i padroni di casa hanno effettuato una marcatura praticamente a uomo sugli avanti rossoblu, non avanzando mai i centrali oltre la propria trequarti. In particolare Cipolletta ha rischiato grosso per due volte in area su Croce. L’azione offensiva andriese si è basata sull’aggressione delle fasce, con Varriale che ha saltato spesso Pelliccia e si è bevuto Carullo nell’azione del rigore.

Tardivi, per quanto sopra, sono apparsi gli innesti di Salatino e Oggiano ed il conseguente ritorno al 4231.
Tutto ciò al netto degli infortuni di Menna e soprattutto di Ferrara che hanno peggiorato nel finale la già precaria situazione difensiva rossoblu e degli episodi in area di rigore, simili ma valutati in modo diametralmente opposto dal direttore di gara Zucchetti di Foligno che, comunque, ha tenuto bene in pugno la partita.

Intanto il Picerno scappa a +4 ed il Cerignola ci affianca. Campionato ancora aperto, anche grazie al calendario che mette i lucani di fronte alle inseguitrici alla terzultima e penultima di campionato.

Ora bisogna riordinare le idee e recuperare energie, unica via per la C è riprendere a vincere e non smettere più fino a maggio.

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