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TARANTO FC

Giove: “il futuro? crescere senza indebitare il club”

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“Laterza e Montervino? Hanno un altro anno di contratto e ce li teniamo stretti”

Torna a parlare il presidente del Taranto Massimo Giove, intervistato da Alfredo Ghionna per “Due Mari Tv”. Ecco alcuni passaggi salienti dell’intervista:

il suo bilancio sul campionato: “la salvezza ottenuta è l’obiettivo che ci eravamo prefissati. La vicenda Catania non ci ha agevolati. Eravamo già salvi prima della gara col Messina (con i 40 punti ottenuti sul campo, ndr). Il girone di ritorno è stato difficile, a causa di tanta sfortuna, infortuni in serie e rigori sbagliati. Anche il Covid ha fatto la sua parte. Il girone d’andata al contrario è stato entusiasmante, forse potevamo fare anche 6-7 punti in più.”

Sulla questione multe: “abbiamo raggiunto la cifra record di 50mila euro di multe, più di tutte le altre squadre di Lega Pro. Forse c’è stata una certa intransigenza verso il Taranto da parte della Procura Federale, ma non voglio contestare, diciamo che quando sei etichettato è più facile essere sanzionato. Sono stato sempre contestato dalla tifoseria e da parte della stampa. Non mi abbatto per questo, perché credo che quello che abbiamo fatto noi lo abbiamo fatto nel miglior modo possibile, prima che prendessi la società nel 2017 non si parlava di calcio ma di altro.”

Sul lavoro di Laterza, Montervino e Galigani: “Laterza e Montervino hanno fatto un ottimo lavoro in questi due anni, faranno parlare di sé nelle categorie superiori, ma per il momento hanno un altro anno di contratto col Taranto e ce li teniamo stretti. Galigani è stato fondamentale per tutte le questioni che riguardano gli aspetti normativi, è uno dei più esperti in Italia della materia. Oltre al rapporto di amicizia personale.”

Sullo Iacovone e il campo sportivo di Faggiano: “la mia proposta al vecchio consiglio comunale era di effettuare i lavori allo Iacovone intervenendo un settore per volta, in modo da garantire la possibilità di continuare a giocare in campionato. Non è fattibile il trasferimento a Faggiano. L’intenzione è quella di risistemare il terreno di gioco con un sintetico di ultima generazione, in modo da permettere gli allenamenti della prima squadra e della primavera. Questo perché i troppi infortuni sono probabilmente da addebitare al terreno di gioco del campo B, non di ultima generazione, al quale si aggiunge un manto erboso dello Iacovone A che più volte è stato criticato anche dalle squadre ospiti e per il quale abbiamo anche ricevuto una nota da parte della Lega Pro”.

Sugli obiettivi futuri e la gestione della società: “faremo gli investimenti in base agli introiti di incassi, sponsor e minutaggio degli under. L’obiettivo è crescere senza indebitarsi. Dobbiamo avere continuità, facendo pochi innesti ogni anno e lanciando i giovani. Gli incassi sono vincolati ai risultati e non vanno mai oltre il 17% degli introiti totali. Per quanto riguarda gli sponsor, mancano totalmente quelli della grande industria, indice di assenza di leader a livello politico. Ringrazio invece i numerosi sponsor di piccoli imprenditori che hanno fatto sacrifici pur di sostenere il Taranto.”

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