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TARANTO FC

Giove-Galigani-Montervino, questione di equilibrio

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L’incipit di questa stagione non è stato di quelli auspicabili.
La vicenda Pagni, anche se non inaspettata, ha lasciato il segno, acuendo l’ormai antica contestazione della tifoseria più accesa.

Proprio così, non è stata una notizia inaspettata quella dell’addio di Pagni. Lo è stata certamente il suo “ingaggio” avvenuto l’8 giugno scorso, ma mai concretizzatosi a seguire. Sì, perché l’arrivo di Pagni sembrava essere un netto cambio di rotta per una società che ha nelle corde l’abitudine di fare a meno di certe figure, soprattutto se ingombranti: dopo l’esperienza con Volume, ereditato peraltro dalla vecchia gestione, Giove ha preferito fare a meno del ds nella sua seconda stagione, con Panarelli allenatore/manager, mentre nella terza ha pescato dal cilindro Franco Sgrona, presto accantonato fino all’esonero del dicembre scorso per far posto a Vincenzo De Santis.

La figura di Galigani, da annoverare ufficialmente tra le persone dell’entourage del presidente, data la “qualifica” di consulente dell’ex DG (anche e più volte) rossoblu, ha comunque aggiunto un profilo capace di assolvere alla parte sia tecnica che gestionale in seno alla società, quindi anche quella inerente il mercato. Un Galigani che non ha avuto un rapporto idilliaco (eufemismo) con Giove per lungo tempo, fino all’improvviso avvicinamento tra le parti della scorsa stagione che si è concretizzato con questa forma di collaborazione esterna.

Sta di fatto che la scelta di Pagni di mollare tutto e andare via non è stata ancora spiegata: forse verrà fatto stamattina, nella conferenza di presentazione del “nuovo” Ds Francesco Montervino, anche lui cavallo di ritorno, dopo una trattativa non rapidissima.
Saranno state diverse le situazioni da dipanare in ordine di competenze specifiche, budget di mercato, impostazione tecnica, con un mister in pectore, Giuseppe Laterza, già in dote nel nuovo Taranto di Giove, ormai al 4º anno di presidenza, tutti in serie D: un record.

Montervino è figura carismatica, ha dalla sua la conoscenza della piazza: quella piazza che non ha tardato a mostrare la propria idea sul suo ritorno, ancor prima dell’annuncio dell’accordo.
Dopo la buona carriera da calciatore, con diverse stagioni nel Napoli anche con la fascia da capitano al braccio, ha intrapreso il percorso da manager, data la sua conoscenza del mondo del pallone, oltre alla ottima dialettica che non guasta mai per certi ruoli. Purtroppo le due precedenti esperienze in riva allo Jonio non hanno sortito i risultati sperati, anche a causa di incomprensioni con le proprietà con cui ha lavorato. A Taranto in D bisogna arrivare primi, lo pensano tutti, lo dicono tutti, è accaduto solo una volta su 12 campionati. Già, 12 campionati di D, di cui 7 negli ultimi 8 anni. Un dato sconfortante anche per il più appassionato dei tifosi.

Giove-Galigani-Montervino, una miscela potenzialmente esplosiva. Vedremo come e se riusciranno ad amalgamarsi e soprattutto se gli accordi raggiunti per mantenere l’equilibrio tra le parti saranno rispettati fino in fondo.

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