Breaking
Ad
Ad
Ad
Uncategorized

GENIALITA’…questa (S)conosciuta!

Google+ Pinterest LinkedIn Tumblr

La genialità non ha confini ..non ha campo. Il calcio, la musica, le arti architettoniche danno lustro e visibilità, in compagnia dell’immortalità all’essere umano. Maradona nel calcio ci ha fatto sognare, non esisteva colore di maglia e poco importava se eri tifoso del Napoli, chiunque in tutto il mondo si esaltava, con le sue prodezze, veniva la pelle d’oca solo a vederlo. Non c’erano più incomprensioni razziali, di religioni di politica, tutti uniti sotto la bandiera della genialità. Ragazzi! Roba da brividi. Ancora oggi rivedendo quelle immagini le lacrime di gioia scendono veloci sulle guance, le hanno scavate, hanno creato dei “letti”, un percorso naturale.

Quelle giocate irripetibili le rivediamo, e chissà ancora per quanto, nei piedi di Francesco Totti. Distratto a volte dalle incomprensioni contro il  “tiranno” di turno.

La stessa genialità, assume forme varie. Nella musica, la troviamo nelle fantastiche serate dedicate al grande Mogol. Si rimane sbigottiti e attoniti nell’ascoltare le musiche e le parole. Fortune della nostra generazione? Dobbiamo ritenerci degli eletti? Le sue canzoni, come come quelle di altri geni come lui, sono state le colonna sonora di 4 generazioni, e chissà quante altre ancora le ascolteranno. Pensate che i soli cantanti che ancora riempiono gli stadi appartengono alla nostra generazione.

Oggi la genialità  è messa in pericolo dal bullismo sociale.. ..è stolkizzata, traviata dalla mediocrità.Vien da chiedersi, chi l’artefice di questo scempio?

Veniamo a noi, nel calcio da circa dieci anni abbiamo leggi che impongono i “famosi” under Gli allenatori li usano in porta e sugli esterni, quando poi il loro stato di under  cessa, vengono abbandonati e lasciati al loro destino. Così a soli 21 anni sono considerati già obsoleti, davvero un qualcosa di scandaloso. Il risultato di tutto ciò, lo vediamo nei reparti più offensivi, in tutte le categorie non abbiamo dei centravanti, con sto e velocità giovani. E’ assurdo vedere che la media dell’età dei centravanti e di 30 anni.

FBL-ITA-SERIEA-MILAN-SASSUOLO

In serie A si registra, a mio modo di vedere, il peggior risultato di questa politica. Le 20 squadre presenti nella categoria, nel loro totale, possiamo contare circa 280 calciatori. La mancanza di giovani costringe le società a ricorrere al mercato dei calciatori stranieri, difatti ce ne sono circa 220. Le dirigenze spiegano il fenomeno, dicendo che le scelte del mercato ricadono sui ragazzi stranieri, perché, hanno costi più contenuti. A mio parere è una frottola.

La verità è che grazie a queste manovre, riescono a portare i loro capitali al di fuori dei confini Italiani. Un bel escamotage  per non pagare le tasse, grazie a delle fatturazioni gonfiate dalle società estere.

La vera genialità sarebbe far fare calcio ai nostri piccoli talenti, loro sono il nostro tesoro. Un appello, che suona come monito, a tutti i presidenti, ai direttori sportivi e ai mister che nascondono la loro incompetenza dietro l’aiuto di qualche sponsor, il gioco sta finendo! Il loro giocattolo si sta rompendo.

La genialità avanza e vi sta venendo a “trovare nel letto”. La pacchia è finita.

DI PIERLUIGI LORENZONI

Write A Comment