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Franco Scoppa, la carriera di uno “stopper”

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Oggi sarebbe stato il compleanno di Franco Scoppa, ex difensore del Taranto per 6 stagioni consecutive dal 1979-80 al 1984-85, nato a Soverato (Cz) il 28 marzo del 1955.

Di ruolo difensore, inizia la sua carriera in serie D alla Gioiese allenata da Franco Scoglio nel ’73-’74, con cui ottiene il secondo posto dietro il Messina sfiorando la promozione in C. La stagione seguente è alla Reggina in C, poi Varese in B nel ’75-’76, Acireale in D nel ’76-’77 e ancora due anni alla Reggina in C dal ’77 al ’79, dove ritrova Scoglio in panchina.
Nella stagione 1979-80 arriva al Taranto, che diventerà di gran lunga la più importante parentesi della sua carriera di calciatore. Esordisce in rossoblu subentrando a Stefano Dradi al 46′ del secondo tempo della partita di Coppa Italia persa per 2-0 al San Paolo di Napoli il 2 settembre 1979, con reti partenopee di Speggiorin e Damiani. La prima da titolare invece tre giorni dopo, nella sconfitta casalinga per 1-2 contro il Cagliari in Coppa Italia, con doppietta di Piras per i sardi e gol di Quadri su rigore per i rossoblu. La prima partita di Serie B con il Taranto è datata 7 ottobre 1979: gioca da titolare al Bentegodi di Verona, gara terminata 0-0 alla quarta giornata di campionato. Scoppa colleziona 19 presenze senza reti in campionato. Il Taranto raggiunge la salvezza ma resta invischiato nel Totonero del 1980, subendo una penalizzazione di 5 punti da scontare nella stagione successiva in B.

Riconfermato per la stagione 1980-81, nella quale conta ancora 19 presenze in campionato. La penalizzazione in classifica risulta decisiva per la retrocessione dei rossoblu dopo 12 anni consecutivi in B. Resta al Taranto anche nella stagione 1981-82, disputata in Serie C1, giocando stabilmente da titolare e chiudendo il campionato con 28 presenze. Nonostante l’annata deludente a livello di squadra, Scoppa si toglie la soddisfazione di segnare il suo unico gol in carriera a livello professionistico, il 16 maggio 1982 al 54′ di Taranto-Benevento 3-2, precisamente la rete del 2-0 alla trentaduesima e terzultima giornata di campionato. Il Taranto ottiene una poco onorevole salvezza dopo essere partito con i favori del pronostico. Di seguito il tabellino di quella gara:

Taranto:
M. Rossi; Caricola, Cimenti, Picano, Scoppa, Idini, Gori, Raise, Rondon (63′ Scungio), Di Stefano (71′ Donati), Barbuti
A disposizione: Naccarella, Canzi e Cassano.
Allenatore: Vinci.
Benevento: Tarocco; Finetto, Ventura, Grandi, Cacitti, Saviano, Salvatori (70′ Ripa), Barbieri, Mottola, Zitta (46′ Ferrara), Frigerio. A disposizione: Abate, Milano e Boniello. Allenatore: Bean.
Arbitro: Ranucci di Latina.
Marcatori: 9′ Barbuti, 54′ Scoppa, 64′ Ferrara (Be), 66′ Barbuti, 88′ Ripa (Be).

Nella stagione 1982-83 in Serie C1, altre 21 presenze in campionato, col Taranto che arriva terzo dopo il celeberrimo pareggio per 0-0 a Salerno nell’ultima giornata, perdendo la B per un punto. Partita nella quale Scoppa era in campo con la maglia numero 2. Riconfermato, nella stagione 1983-84 contribuisce al raggiungimento del secondo posto finale e conseguente ritorno in Serie B dopo tre stagioni consecutive trascorse in terza serie, con 24 presenze in campionato. Viene poi riconfermato per il sesto anno consecutivo, nella stagione 1984-85 in serie B in cui colleziona altre 27 presenze. Il Taranto chiude al diciannovesimo posto, col Padova ultimo a tavolino per il caso combine dell’ultima di campionato proprio tra Taranto e Padova (1-2). Scoppa lascia il Taranto a fine stagione con questo bilancio: 6 campionati, 3 in B e 3 in C1, una promozione in B, 138 presenze ed 1 gol in campionato e 34 presenze in Coppa Italia.

Dopo la lunga militanza nel Taranto, città nella quale Scoppa trova la compagna della sua vita che gli darà 3 figli, si trasferisce al Casarano in C1, ma già in ritiro accusa problemi cardiaci che lo costringono al ritiro definitivo a 31 anni.

Tornato nella città di origine, Soverato, si dedica all’attività giovanile e dilettantistica, allenando il Soverato Marina in seconda categoria nel 1989-90.
Muore a soli 39 anni a seguito di un infarto il 29 maggio a Davoli (Cz) dove viveva. Nel 2002 la giunta comunale di Soverato intitola il Palazzetto dello Sport della cittadina calabrese alla memoria di Franco Scoppa.

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