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Cimpiel, da Taranto a… Toronto

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Oggi è il compleanno di Paolo Cimpiel (Pasiano di Pordenone, 12 giugno 1940). 80 anni compiuti per l’ex portiere rossoblu (3 stagioni di B dal 1970-71 al 1972-73).

Dopo gli inizi tra i dilettanti ed un’ottima stagione nel Portogruaro in D, viene notato dal Bologna che lo acquista e lo gira in prestito in C al Trapani. Rientra a Bologna nel 1961, debutta in A e vince la Mitropa Cup con i felsinei totalizzando 12 presenze in massima serie fino al 1964.
Dopodiché inizia una lunghissima carriera in B con Brescia, Verona, Catanzaro, Cesena e Taranto.

Esordisce col Taranto in Coppa Italia il 30 agosto 1970 in Foggia-Taranto 0-1, gol di Beretti al 87′.
In campionato esordio in Brescia-Taranto 1-1 del 20 settembre 1970, ancora gol Beretti al 17′ e pareggio di Gigi Simoni al 62′.
Chiude col Taranto dopo 84 presenze in campionato con l’ultima gara a Perugia (Perugia-Taranto 0-0 dell’11 giugno 1973).

A seguire Pescara in C (dove vince il campionato) e Chieti, prima di un’incredibile esperienza in Canada nel 1976 dove milita nella NASL (North American Soccer League) per una stagione, vincendo il titolo con i Toronto Metros-Croatia, con il mitico Eusebio come compagno di squadra.

Era un periodo in cui le squadre italiane, finito il campionato, approfittando della pausa estiva mandavano i propri calciatori a giocare in America. Lì il calcio era un’altra cosa, tutto votato all’attacco e poca difesa. C’era molto spettacolo, i rigori si tiravano da fuori area e anche il fuorigioco aveva delle regole particolari (non valeva negli ultimi 35 metri, ndr)” dichiarò in un’intervista recente al sito mlssocceritalia.com.
E su Eusebio “Condividevamo la stessa stanza, lui era un gran bel personaggio, sempre circondato da donne, io me ne stavo nel mio angolino ma andavamo molto d’accordo. Veniva da un infortunio, ma era sempre spettacolare, tirava certe punizioni“.

I Cosmos di New York hanno avuto in contemporanea Pelé, Beckembauer e Chinaglia, giusto per citarne alcuni.

Lì c’era Chinaglia, e mi parlò dell’opportunità di essere ingaggiato. Era l’unica squadra davvero professionale dove, finito il campionato, iniziavano le tournée. In quel periodo a New York avvenne il black out (luglio 1977, durante il quale ci furono rivolte e saccheggi). Venni a sapere dei furti e delle rivolte e mi fecero molta impressione, quindi accantonai l’idea”.
L’episodio convinse Cimpiel a tornare in Italia dove chiuse la carriera nell’Osimana vincendo il campionato Interregionale 1977-1978 e disputando i successivi tre campionati in serie C2.

Appesi i guantoni al chiodo, torna a Bologna dedicandosi alla formazione dei portieri della Compagnia Atleti di Bologna dell’Esercito: tra i suoi allievi durante il servizio militare Sebastiano Rossi e Francesco Toldo.

Auguri dunque a Cimpiel dalla redazione di dodicesimouomo.it



Fonte foto mlssocceritalia.com

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