Breaking
Ad
Ad
Ad
Category

Uncategorized

Category

Ci ha lasciati Ferdinando Di Stefano, ala del Taranto dal ’68 al ’71. Nato a Milano il 21 giugno del ’40, fu protagonista con 22 presenze e 7 gol del campionato di C 1968-69, vinto dal Taranto davanti alla Casertana penalizzata per illecito. In seguito altre due stagioni in B con i rossoblu ed altrettante salvezze ottenute sul filo di lana, anche grazie al suo contributo di 24 presenze e 4 reti. Al termine della seconda stagione in B chiuse la carriera da professionista, a soli 31 anni. In precedenza aveva indossato le maglie di Solbiatese in D, Anconitana, Pisa, Torres in C e Modena in B. Fece parte della squadra che incontrò in amichevole il Real Madrid l’8 settembre del ’68 al “Salinella”, partita terminata 0-4 e che il sito statistico del club “merengue” commenta così: ‘Il Taranto era una modesta squadra che giocava nella terza divisione italiana. Tra…

Sfida sentita ma relativamente recente tra Andria e Taranto. Infatti il primo precedente si registra esattamente 29 anni fa in C1. In totale 7 precedenti (1 in B, 5 in C, 1 in C2 e 1 in D), con 4 vittorie Andria (ultima due anni fa in Lega Pro), 2 pareggi (ultimo nel 2011) e 1 vittoria Taranto nel 2006. Curiosità: sarà la quinta volta su otto che questa partita si gioca a febbraio. Il centravanti Vittorio Insanguine è l’unico giocatore ad aver segnato con entrambe le maglie, nel ’89 in Taranto Fidelis Andria 1-0 e nel ’92 in Fidelis Andria Taranto 2-0. Le uniche due gare finite in pareggio terminarono entrambe per 0-0. Aldo Papagni è l’unico tecnico ad aver vinto la gara su entrambe le sponde, col Taranto nel 2006 e con l’Andria nel 2009. 11-2-1990 Serie C1 Fidelis Andria Taranto 0-0 20-12-1992 Serie B Fidelis Andria Taranto…

La serie D si prepara alla volatona finale. In palio la C diretta e le posizioni valevoli per il play off, importanti in vista dei probabili ripescaggi. Del girone H sappiamo tutto. Diamo un’occhiata alla situazione degli altri gironi: Gir. A (18 squadre) Discorso chiuso per il primo posto col Lecco vittorioso in trasferta e Unione Sanremo che perde a sprofonda a -11 dalla capolista. Perdono anche Savona e Casale. Lecco 58 U. Sanremo 47 Savona 41 Casale 39 Ligorna 39 Gir. B (18 squadre) Como batte Mantova nel big match in un Sinigallia tutto esaurito. Ora conducono i lariani. Dietro staccatissime Pro Sesto Rezzato e Caronnese ma ormai certe dei play off con le altre a -10. Como 58 Mantova 57 Pro Sesto 47 Rezzato 46 Caronnese 44 Gir. C (18 squadre) Adriese vince sfida al vertice col Campodarsego e conserva la vetta in compagnia dell’Arzignano. Tutto ancora in…

Numerosi sono i doppi ex che hanno indossato entrambe le maglie di Andria e Taranto, talmente tanti che si riuscirebbe a fare una formazione completa con tanto di panchina, allenatore, vice allenatore e terzo portiere. Abbiamo giocato a ipotizzare una formazione ideale, considerando i ruoli e possibilmente il peso specifico delle carriere dei vari calciatori al di là di eventuali campionati vinti con le due squadre. Certo è che non tutti hanno lasciato il medesimo ricordo nell’una e nell’altra piazza. Ecco quindi cosa ne esce fuori dall’intreccio Andria-Taranto, con in panca un mister che ha fatto bene in entrambe le società ed un modulo più adatto possibile alle caratteristiche dei calciatori. Di Bitonto Panarelli Stendardo Di Bari Petrachi Giorgino Paolucci Terrevoli Chiaretti Scarpa Dionigi In panchina Imparato (Maurantonio)MezavillaPaco SoaresInsanguinePlasmatiDel Core Innocenti BiancolinoGuerraD’AinzaraRomiti All. Papagni (vice Degli Schiavi)

Con l’annunciata quarta rinuncia a scendere in campo, il Matera sarà inevitabilmente escluso dal torneo di serie C.Cala il sipario quindi sullo stadio “XXI Settembre- Franco Salerno”, con la Cavese che dalle 20:30 attenderà i canonici 45′ prima di ottenere la vittoria a tavolino. Il Matera quindi subisce la stessa sorte del Modena che, lo scorso anno, fu escluso a campionato in corso. Con l’esclusione del Matera salta uno dei club coinvolti nella problematica delle fideiussioni non valide, mentre restano in piedi le situazioni delle altre tre società, Lucchese, Cuneo e Pro Piacenza.

Non c’è tempo per godersi la vittoria (bellissima) col Savoia. Il gol di Croce ha risolto una partita sofferta contro un avversario di cui si conoscevano i valori. Ma le altre corrono, arrancano spesso ma vincono sempre. Domani il Picerno potrebbe (dovrebbe) riprendersi la testa della classifica. Il Nola non sembra avversario capace di opporre un’efficace resistenza contro i più quotati lucani. Ci affidiamo ai luoghi comuni del calcio, che resta sport imprevedibile e che racconta diverse storie in un’unica partita, innumerevoli in un campionato intero. Intanto ad Andria si prepara la trappola per i ragazzi di Panarelli. Le polemiche artefatte da parte di alcuni dirigenti biancazzurri sembrano create apposta per inasprire il contesto. Tutto sembra partire da un rifiuto del Taranto a posticipare la partita in orario più comodo per gli andriesi. Cosa successa anche a noi in occasione della partita col Picerno. I lucani rifiutarono il posticipo. Non…

Abbiamo raggiunto telefonicamente l’ex difensore del Taranto a cavallo tra gli anni ’80 e ’90, Luca Brunetti. -Ciao Luca, tu sei stato uno dei più forti difensori della storia rossoblu. Hai fatto una bella carriera ma possiamo dire che Taranto è stata la tappa più importante? “Mi sono trovato bene in ogni città in cui sono stato. Sicuramente Taranto ha rappresentato un periodo bellissimo sia nei rapporti con la gente, sia come risultati in campo. Ho trascorso quattro anni entusiasmanti e fosse stato per me sarei rimasto anche più a lungo.” -Arrivasti a stagione in corso nel ’88-’89 in serie B proveniente dalla Lazio. A proposito due anni prima al San Paolo nel famoso spareggio tu giocavi con i biancocelesti proprio contro i rossoblu…: “e perdemmo 1-0, una sconfitta che per poco non ci mandò in C. Io in quella partita colpii un palo. Avevamo una grossa squadra e un…