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UNA CHIACCHIERATA CON…

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Un’ala che abbinava tecnica, corsa e cuore. Lui è Silvio Paolucci, mitico numero 7 per quattro stagioni in maglia rossoblu dal 1985 al 1989.- Buonasera mister, domenica c’è una partita importante contro il Sorrento, tu in C1 nel 1985/86 realizzasti un gol che si rivelò decisivo per le sorti della stagione:”Ricordo bene quel gol, venivamo da un periodo non buonissimo, la partita col Sorrento fu brutta e tirata, alla fine vincemmo con un mio gol. Raccolsi una palla sfuggita di mano al portiere e la depositai in rete.”- Quella vittoria portò il Taranto a +4 su Casertana e Barletta. Poi il Taranto gestì il vantaggio fino all’ultima giornata con i tuoi gol, di D’Ottavio e Maiellaro “Avevamo una grande squadra, c’erano oltre a quelli citati Lopez, Donatelli, Rocca, Chiarenza, Piangerelli, Biondo. Io feci 8 gol D’Ottavio altri 15, quando all’epoca non era così facile segnare.”-L’anno dopo in B la grande…

Quattro stagioni in rossoblu, 3 in B e una in C1, 133 presenze e 4 reti. Uno degli artefici dell’ultima promozione in B del Taranto, stagione dei record 1989-90. Stiamo parlando di Silvio Picci, nato a Pisa il 20 settembre di 54 anni fa. -Ciao Silvio, innanzitutto auguri, come vedi Taranto non ti ha dimenticato “E io non ho dimenticato Taranto, siete dei “pazzi”, è un piacere sentirvi.” -Silvio, quel tuo primo Taranto, in B nel 1986-87, si salvò con una rimonta incredibile culminata con gli spareggi di Napoli “Il merito fu di Veneranda. Prese la squadra in corsa e tirò fuori da ognuno di noi il 200%. Aveva metodi duri, non guardava in faccia a nessuno e alcuni con lui finirono ai margini.” -Ce lo descrivi un attimo che tipo era Veneranda? “Voleva il massimo sempre, il suo atteggiamento non era amichevole, diciamo che era abbastanza scontroso. Ci chiamò…

Nella serata di oggi abbiamo fatto una chiacchierata col talentuoso centrocampista rossoblu Antonio Marino. 1 Qual è stato il percorso che ti ha portato a giocare nel Taranto? -Conoscevo molto bene il calore della piazza tarantina ed ho sempre saputo che il Taranto calcio, per i tifosi, è tra le cose più importanti. Appena ho ricevuto la chiamata dalla società non ci ho pensato due volte ad accettare. 2 L’anno scorso eri in prestito al Latina. Quali differenze hai trovato tra il girone G e quello H? -L’anno scorso ho affrontato due campionati differenti. Ho giocato nella prima parte della stagione con la Primavera A del Napoli e a gennaio con il Latina. Il girone G a differenza del girone H è un girone un po’ più tranquillo. Nel girone attuale ogni partita è una battaglia , una battaglia in tutti i sensi!Nessuno ci regala niente. 3 Cosa ti aspetti…

Ha fatto parte dell’ultimo Taranto capace di arrivare primo in classifica, vincendo il campionato con una giornata d’anticipo e riportando i rossoblu in C1 dopo sette anni. Ala sgusciante dal cross al bacio, destro o sinistro per lui era uguale. Autore di uno dei gol più belli mai visti allo Iacovone, in un derby vinto 2-1 col Foggia. Per chi non lo avesse ancora capito, stiamo parlando di Donato Terrevoli, classe ’69, padrone della numero 7 nella stagione di C2, anno 2000-01. -Donato, hai ancora un fisico invidiabile, potresti ancora giocare… “Beh, un po’ di pancetta ce l’ho, (sorride). In realtà ho giocato fino a due anni fa, nei campionati regionali.” -Stai seguendo il Taranto? Come vedi i rossoblu quest’anno? “Seguo sempre il Taranto, le ultime annate non sono andate come speravamo. Quest’anno però vedo che è stata costruita una squadra davvero forte con un tecnico esperto come Ragno. Ci…

Nella serata di oggi abbiamo raggiunto telefonicamente l’attaccante rossoblu Antonio Croce, autore del primo gol della nuova stagione, domenica scorsa durante la partita tra Taranto A e Taranto B. 1) Ciao Antonio, se hai ricevuto proposte da altre società le hai prese in considerazione o hai dato priorità assoluta al rinnovo con il Taranto?• Ho dato fin da subito priorità al Taranto, pur avendo avuto proposte da altre società, la mia intenzione era quella di rimanere qui!! 2) Cosa ti lega tanto a questa città e a questa maglia? • Questa, per me, è una sfida importante…piazze di questo calibro ce ne sono davvero poche e poi una società che ha, alle spalle, gente seria. 3) Hai avuto modo, già da qualche giorno, di allenarti con i tuoi nuovi compagni, com’è andata?•Sta procedendo tutto bene. Il mister ci sta dando già delle idee di gioco, in più, ognuno di noi mette a…

E’ sempre un piacere chiacchierare con gli ex recenti e non del Taranto calcio. Ieri sera, mattina in Argentina, abbiamo raggiunto Hernan Rodolfo Molinari 35 gol in maglia rossoblu in appena 46 presenze, che con la solita cortesia e simpatia si è prestato alle nostra intervista. Come si è conclusa la tua ultima stagione a Nardò?  “Purtroppo non come mi aspettavo. Abbiamo avuto un anno difficile con tanti infortunati, me compreso. Per la prima volta in 16 stagioni non sono arrivato a doppia cifra, ho avuto però la fortuna di fare il primo goal e l’ultimo della stagione” Che ricordi hai della tua esperienza a Taranto?  “Bellissimi ricordi senz’altro, sportivi e di vita. Calcisticamente credo che un giocatore di calcio debba avere la fortuna di indossare quella gloriosa maglia almeno una volta nella vita per sentire cosa vul dire giocare allo Iacovone. Come persona, invece, vivere in una città così…

E’ stato un piacere per noi di dodicesimouomo.it scambiare quattro chiacchiere a distanza con Leandro Guaita. Ringrazioamo il forte esterno argentino che nonostante il fuso orario, si è prestato volentieri alla nostra breve, ma esclusiva, intervista telefonica. HAI AVUTO MODO, NEL CORSO DEGLI ANNI, DI CONOSCERE LA TIFOSERIA TARANTINA?La tifoseria tarantina è tra le più grandi e calde d’Italia e non lo dico io ma i numeri che fanno ogni domenica. Come avversario è sempre difficile giocare contro il Taranto perchè hanno sempre un Plus con loro!!!VISTE LE DICHIARAZIONI DEL POTENZA, AVRESTI VOLUTO CHE IL RAPPORTO FOSSE FINITO IN MANIERA DIFFERENTE?Ho un grande dispiacere per il modo in cui è finita la storia a Potenza ma quando c’è un grande amore difficilmente può finire bene. Discorso a parte coi tifosi e la gente che mi ha dimostrato tanto affetto nonostante non me l’aspettassi.GENCHI HA GIA’ FIRMATO, QUANDO SARA’ IL TUO…

Nel pomeriggio di oggi abbiamo raggiunto telefonicamente l’attaccante rossoblu Beppe Genchi col quale abbiamo fatto una breve ma cortese e intensa chiacchierata. Ciao Peppe raccontaci…Quali sensazioni provi per tuo il ritorno a Taranto? “Le sensazioni sono positivissime, mi sono visibilmente emozionato in conferenza stampa. Non vedo l’ora di cominciare e di farlo nel migliore dei modi.” Hai un obiettivo personale per questa stagione?L’unico obiettivo è comune ed è quello di vincere il campionato; quello personale sono i goal ma quelli sono scontati. Se gli attaccanti non fanno goal il campionato non si vince di conseguenza. Cosa ti aspetti dai tifosi tarantini?Loro sono fondamentali per la squadra. Penso che in questo momento SIAMO NOI IN DEBITO CON LORO. Dobbiamo assolutamente dimostrare che possiamo essere all’altezza del TARANTO. I tifosi dimostrano sempre il loro attaccamento, quindi non mi aspetto nulla di più di quello che ho già visto negli anni in cui…

Abbiamo raggiunto telefonicamente l’ex difensore rossoblu Paolo Siroti, al Taranto per tre stagioni dal 2000 al 2003. -Ciao Paolo, domenica il Taranto sarà di scena allo Iacovone per la semifinale playoff col Bitonto. Quante chance dai ai rossoblu, sia per la gara che per il discorso ripescaggio? “Il Taranto ha due risultati su tre, molto farà la spinta del pubblico. Non so quanta gente si prevede allo stadio ma penso che il Taranto debba giocarsi al massimo questa possibilità data dai playoff. In C ci sono delle società in difficoltà, bisogna vincere i playoff e vedere che succede.” -Tu sei stato a Taranto per tre stagioni, vincendo un campionato di C2, e perdendo la B in quella ormai famosa finale col Catania… “L’anno della promozione avevamo sicuramente una squadra forte, ma eravamo forti anche come società. Pieroni era uno che capiva di calcio. Scelse il compianto Sergio Buso per la…

Abbiamo raggiunto telefonicamente il grande ex rossoblu Mimmo D’Antò, attaccante esterno del Taranto, 12 gol in stagione nell ’99-2000, in serie D. -Ciao Mimmo, hai seguito le vicende del Taranto quest’anno? Che giudizio dai sulla stagione dei rossoblu? “Sono tifoso del Taranto da quando ho messo piede in città in quella stagione di qualche anno fa. Una maglia che mi è rimasta nel cuore e che mi fa male vedere ancora in serie D. Quest’anno ad un certo punto ci ho creduto, poi gli ultimi risultati hanno pregiudicato la vittoria finale.” -Quella stagione in maglia rossoblu resterà comunque nella storia per via del record di punti di sempre per il Taranto. Comunque non servì ad ottenere il primo posto. Ripensandoci, non pensi che al di là dei meriti del Campobasso, il Taranto ebbe una specie di “crisi d’ansia” che lo portò a perdere punti importanti contro squadre sulla carta inferiori,…