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Il pareggio contro il Casarano ha avuto l’unico dato positivo nella difesa, che resta imbattuta da tre partite. Si ricomincia allora da questa mezza certezza, con Panarelli chiamato nel difficile compito di stimolare un gruppo già minato nella propria autostima, peggiorata con le vicende della settimana (dichiarazioni di Giove e sconfitta a tavolino col Cerignola). Il problema resta in avanti, con una squadra a cui manca un cecchino d’area di rigore, pronto a trasformare in rete anche quell’unica palla che gli passa davanti. In più l’apporto quasi nullo di centrocampisti e difensori in fase offensiva (Manzo Stefano due gol e Benvenga uno, peraltro annullato dalla sentenza Kosnic) mentre gli esterni sono anche più deludenti (Guaita uno, Oggiano due gol). Olcese e Goretta ancora al palo, possibile staffetta tra i due. Gli unici che vedono la porta restano Genchi e D’Agostino, ai quali si aggrappa Panarelli per cercare di tornare da…

Il Taranto FC 1927 comunica di aver ingaggiato a titolo definitivo il difensore classe 2000 Klej Luka. L’under proviene dall’esperienza in serie C tra le fila della Pistoiese. Già domani sarà a disposizione del tecnico Luigi Panarelli per la trasferta di Nardò. Intanto, al termine della rifinitura mattutina il tecnico Luigi Panarelli ha diramato l’elenco dei convocati in vista della gara esterna contro il Nardò. La partita è in programma domenica 19 gennaio 2020 allo stadio “Giovanni Paolo II” alle ore 15:00 ed è valevole per la ventesima giornata del campionato nazionale serie D girone H stagione 2019/2020. PORTIERI: Sposito (01), Carriero (01) Pizzaleo; DIFENSORI: Manzo Luigi, Ferrara (99), De Caro (00), Pelliccia (00), Allegrini, Benvenga, Luka (00); CENTROCAMPISTI: Marino (00), Masi (00), Cuccurullo (00), Manzo Stefano, Matute, Van Ransbeeck; ATTACCANTI: D’Agostino, Guaita, Oggiano, Olcese, Goretta, Genchi, Serafino (01).

La sentenza sul caso Kosnic arriva puntuale in un altro momento topico, in negativo, della stagione rossoblu. Il Cerignola ringrazia per la “cortesia” ed incamera altri 2 punti che lo avvicinano alla vetta. Il Taranto scivola a -10 e rimbombano nella mente le parole di resa di Giove al termine della partita col Casarano. Abbiamo un po’ d’esperienza per comprendere che le parole non vengono dette a caso, come può sembrare di primo acchito, soprattutto se chi le pronuncia ricopre cariche pubbliche, come quella del presidente di una squadra di calcio, importante come il Taranto, sicuramente più importante della categoria nella quale attualmente si dimena da sette delle ultime otto stagioni. Ma non stiamo certo qui ad interrogarci su cosa realmente pensi Giove o ad interpretare le sue parole, onde scovare significati nascosti tra le righe delle sue dichiarazioni. Anche perché è l’esercizio più inutile che possiamo fare, dato che…

Un vulcanico Massimo Giove interviene a 100sport Magazine condotto da Francesco Friuli. Il presidente del Taranto si sfoga contro quella parte della città che chiede a gran voce un cambio al vertice della società. “Ho preso il Taranto due anni fa, una società che aveva dei debiti significativi, finora ho pagato sempre tutto. Non c’è un giocatore che avanza un centesimo, così come non c’è un fornitore che avanzi soldi da questa società. Detto questo sono disponibili a lasciare la società a chiunque si presentasse con garanzie economiche adeguate. Vi posso dire che non si è presentato mai nessuno e se qualcuno si è avvicinato non aveva neanche un decimo della capacità economica che ho io, che sono un modesto imprenditore. ” “La verità è che qui a Taranto sono l’unico che ha voglia di investire nel calcio e che non c’è nessuno che mette soldi oltre a me in…

Ospite di 100sport Magazine condotto da Francesco Friuli, il direttore sportivo del Taranto Vincenzo De Santis dà la sua spiegazione alle parole del presidente Giove: “Credo che il presidente sia giustamente deluso di come stiano andando le cose. Ne ho parlato nello spogliatoio con i ragazzi, sta a noi far ricredere il presidente, i tifosi e tutti coloro che non ci credono più. Ma anche per noi stessi. È stato uno sfogo da tifoso, ma dico anche che la sua può essere una provocazione, per cercare di spronare il gruppo. Lo sfogo di Giove ci sta, ma il presidente ci tiene al Taranto e vuole fare bella figura.” In tal senso esclude uscite eccellenti in questa finestra di mercato: “Se va via qualcuno è perché deve arrivare un altro di livello, poi nessuno dei giocatori attuali mi ha chiesto di essere ceduto, dobbiamo ottenere il massimo possibile da questo gruppo.…

“Chiedo scusa ai tifosi, ce l’ho messa tutta. Credo che con oggi siano svanite le possibilità di rimonta, ma ci riproveremo l’anno prossimo”. A dichiararlo alla nostra redazione è il presidente del Taranto, Massimo Giove, nel post-gara del match con il Casarano. Sulla partita: “Purtroppo è un anno no, ho visto un Taranto sottotono e molto compassato, senza idee di gioco. Trovo inspiegabile anche l’atteggiamento del tecnico del Casarano Bitetto, visto che il pareggio non serviva a nessuno. Non abbiamo messo in campo intensità, molti big hanno deluso, mentre gli under hanno sfornato una grande prestazione. La squadra è stata brutta da vedere”. Sui fischi dei tifosi: “Hanno ragione, chi paga il biglietto può fischiare. Ora abbiamo sei mesi di tempo – conclude il numero uno del club ionico – per capire cosa non ha funzionato”. Fonte, cronachetarantine.it

Un Panarelli visibilmente deluso in sala stampa a termine della gara pareggiata 0-0 contro il Casarano. “In campo c’era una sola squadra, ma non siamo riusciti a concretizzare le azioni costruite. Se ti capitano due o tre palle gol durante una partita devi essere in grado di sfruttarne almeno una.” “Abbiamo giocato 6-7 partite con questo modulo, vincendo a Francavilla, con Andria e Brindisi. Non è vero che Olcese fosse troppo solo davanti, con Genchi, D’Agostino e Guaita alle spalle.” “Domenica prossima a Nardò per loro sarà la partita dell’anno, ma noi andremo lì per vincere come abbiamo sempre fatto in ogni occasione.”

Sposito 6,5 Un’unica vera parata, decisiva, sul colpo di testa di Palmisano sul finire del primo tempo. Attento nelle altre poche occasioni in cui è chiamato in causa. Benvenga 6,5 Uno dei migliori, soprattutto quando ha agito da centrale destro di difesa, con un appoggio costante alla manovra del centrocampo. Prova anche un paio di conclusioni, fuori misura di non molto. Manzo Luigi 6,5 Francobolla Foggia che non si vede mai. Nel complesso la difesa bene, non subisce gol da tre turni. Ferrara 6,5 Anche da centrale sinistro non rinuncia a proporsi palla al piede. Ottimo come sempre Guaita 5 Torna titolare ma non lascia il segno. Qualche scambio decente con i compagni nel primo tempo, nella ripresa cala e viene sostituito Cuccurullo 6 Resta un giocatore incompiuto. Sa stare in campo, possiede un buon palleggio ma la prestazione non va mai oltre la sufficienza. Matute 6 Rientro da titolare…

Finisce a reti bianche il derby jonico-salentino. Padroni di casa mai pericolosi e parecchio involuti nelle trame di gioco rispetto alle scorse settimane. Si concretizza sempre più l’ennesima stagione fallimentare Continua l’astinenza da vittorie dell’undici di Panarelli che tra le mura amiche non va oltre lo zero zero con il Casarano. Chi, dopo le due vittorie esterne aveva ritrovato un po’ di fiducia nei confronti della compagine rossoblù  oggi, per l’ennesima volta in stagione, è rimasto deluso ed amareggiato da un risultato ‘a occhiali’ e da una prestazione davvero scialba. Gli ionici e i leccesi scendono in campo con un modulo speculare, un 3-4-1-2 che nonostante le intenzioni lascia davvero poco spazio allo spettacolo e offre una partita praticamente priva di emozioni da una parte e dall’altra. Titolari tra i padroni di casa  Sposito tra i pali, Ferrara, Manzo L. e Benvenga a comporre la linea difensiva, avanti Marino, Matute,…

Novità rispetto all’undici che domenica ha sbancato Brindisi. La squalifica di Stefano Manzo e l’infortunio di Oggiano costringono Panarelli a due cambi forzati. Mentre per il ruolo d’esterno d’attacco è plausibile l’impiego di Guaita, ci sono ancora dubbi sull’utilizzo di Matute o in alternativa del nuovo arrivato Van Ransbeeck a centrocampo. Favorito sembrerebbe il primo, ma non è escluso una staffetta. Il resto della formazione non cambia, con Genchi sulla linea dei trequartisti e Olcese punta centrale. Thanks to Alberto Stendardi