Breaking
Ad
Ad
Ad
Category

SERIE D

Category

I clubs di serie D hanno scelto le quote under. Per la prossima stagione, con maggioranza schiacciante, le società hanno optato per l’opzione che prevede il mantenimento del classe ’99 in quota under. Un’ottima notizia per i rossoblu, che potrebbero mantenere Antonio Ferrara oltre a poter schierare contemporaneamente due classe 2000 in assenza del ’99.

La Lega Nazionale Dilettanti, attraverso un comunicato ufficiale, ha emanato le norme relative ai termini e alle disposizioni regolamentari in materia di tesseramento per la stagione sportiva 2020/2021, per le società del settore dilettantistico. L’emergenza sanitaria legata al Covid19 per forza di cosa farà slittare l’avvio dei campionati e a tal proposito si è adeguato anche il calciomercato dei dilettanti. La prossima stagione, come di consueto, saranno due le finestre disponibili per il trasferimento dei calciatori. La prima si aprirà l’1 luglio e si chiuderà il 30 ottobre. La seconda invece, quella del mercato di riparazione, si aprirà il primo dicembre e durerà tutto il mese fino al 30.  Fonte notiziariodelcalcio.com

La Lega di Serie D porterà nel prossimo Consiglio Federale la proposta di promuovere le 9 prime dei rispettivi gironi per effetto della cristallizzazione delle classifiche. Stesso discorso per le retrocessioni, dove l’impossibilità di portare a termine la stagione costringe i vertici della Lega nell’individuare le ultime 4 posizionate in classifica come retrocesse in Eccellenza. Per quanto sopra, è ormai certa la promozione delle seguenti società al prossimo campionato di serie C: Lucchese, Pro Sesto, Mantova, Campodarsego, Grosseto, Matelica, Turris, Bitonto e Palermo. Nel girone H retrocedono in Eccellenza: Agropoli, Francavilla in Sinni, Grumentum e Nardò. La Nocerina è salva per i punti guadagnati negli scontri diretti contro le pari classificate Nardò e Grumentum.

Il TAR del Lazio ha dichiarato inammissibile il ricorso della FIGC contro l’Audace Cerignola, in merito al ripescaggio degli ofantini in Serie C: “improcedibile – commenta il TAR – per sopravvenuto difetto di interesse”. Di seguito è riportata la sentenza del Tribunale Amministrativo. “Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Prima Ter) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 10606 del 2019, proposto da Federazione Italiana Giuoco Calcio, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avvocati Letizia Mazzarelli, Luigi Medugno, Giancarlo Viglione, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio Giancarlo Viglione in Roma, Lungotevere dei Mellini 17; contro S.S. Audace Cerignola S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avvocati Cesare Di Cintio, Federica Ferrari, Rosario Marino e Rosa Mennuni, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; nei confronti Lega Italiana Calcio…

Ieri c’è stato un incontro online tra esponenti della Lega Nazionale Dilettanti. Dove è emersa ancora di più la sospensione dei campionati. ” E’ veramente difficile – afferma il presidente Cosimo Sibilia – il protocollo medico è difficile in serie A , da noi è veramente impossibile da attuare. Prima di tutto la salute, è sempre più difficile ripartire. In gioco c’è la vita di tante società, serve un aiuto concreto da parte del Governo. A queste condizioni non si può andare avanti. Studi da noi commissionati stimano una potenziale perdita del 30% delle società, essenzialmente per scomparsa di sponsorizzazioni. Quindi serviranno sostanziamenti dal Governo non smetterò mai di dirlo. Noi siamo la base del calcio, gran parte dei giocatori professionisti si formano nei vivai delle nostre società. A oggi dal nostro punto di vista non vediamo possibilità di ripartire, anche se è giusto il tentativo di provarci fino alla fine. La serie A…

“Finché ci sarà un minimo spiraglio, vorrei che i campionati della Lega Nazionale Dilettanti si concludessero sul campo, anche se mi rendo conto delle difficoltà. Attendiamo un protocollo per i nostri club, ma soprattutto un aiuto da parte del Governo per ripartire”: questo il messaggio di pochissimi minuti fa lanciato da Cosimo Sibilia, presidente della LND, intervistato da RadioTua Ancona. Fonte notiziariodelcalcio.com

Il presidente del Consiglio Conte, a precisa domanda sulla ripartenza della serie A, ha ribadito la necessità di ulteriori valutazioni, fermo restando la possibilità che si riprendano gli allenamenti, per gli sport di squadra, dal 18 maggio prossimo. Questo provvedimento riguarda però solo il calcio professionistico: non ci sarà alcuna ripresa in tale data per i dilettanti. Ora si aspetta solo la chiusura definitiva della stagione per la serie D, mentre resta da valutare la situazione in B ed in C, con quest’ultima che nel Consiglio Federale del 4 maggio prossimo, dovrebbe chiedere la sospensione definitiva dei propri campionati, anche se si fa largo l’ipotesi di far disputare i playoff in un unico centro sportivo (Novarello o Coverciano) per evitare controversie e ricorsi. Per la D a questo punto dovrebbero valere le classifiche al momento dello stop, seguendo così la direttiva Uefa, con la promozione delle prime e (forse) la…

Il Palermo del ds Renzo Castagnini (in foto), ex calciatore del Taranto degli anni 70 e 80, non vuole farsi trovare impreparato nel caso si decida per l’annullamento dei campionati. Di seguito l’articolo del notiziariodelcalcio.com, che descrive la situazione nel capoluogo siciliano, primo in classifica nel girone I della serie D: Nel bel mezzo della bufera mediatica, la FIGC sta incentrando ogni sua decisione sulle possibili sorti della Serie A. Al momento la ripartenza delle serie dilettantistiche sembra, invece, non essere presa in considerazione. Data, quindi, l’incertezza e la mancanza di una base solida da cui ripartire, il Palermo Calcio è in attesa di nuove disposizioni da parte della Lega Nazionale Dilettanti e della Federazione per comprendere quale sia il suo destino. I rosanero, primi in classifica nel Girone I delle quarta serie, danno fiducia alla graduatorie per la possibile promozione in C se i campionati non dovessero ripartire. L’ipotesi rimarrebbe valida anche nel caso in cui si dovesse prendere in…

Il presidente della Lega Nazionale Dilettanti, Cosimo Sibilia è intervenuto in diretta facebook con i colleghi di IamCalcio parlando anche dei giovani obbligatori in campo in Serie D: “Non abbiamo potuto svolgere sia il torneo di Viareggio che altri tornei giovanili. Da quando mi sono insediato abbiamo aumentato il numero di rappresentative nazionali, ci teniamo tante a diverse manifestazioni. L’ipotesi di tenere gli stessi under per il prossimo anno sarà posta all’attenzione del consiglio e penso che, per evitare penalizzazioni, è una riflessione doverosa”.  Sibilia si riferisce ovviamente alla possibilità di mantenere le stesse annate per gli under da schierare obbligatoriamente in campo, quindi un ’99, due 2000 ed un 2001. Una buona notizia per il Taranto che, se venisse confermata in sede di Consiglio, potrebbe trattenere gli stessi under dello scorso anno, con un giocatore come il classe ’99 Ferrara che resterebbe in quota, più tutta la schiera di 2000 che ben…

Da Tuttocampo.it Dopo alcune uscite non ufficiali di alcuni Presidenti di comitati regionali, è tornato sull’argomento della chiusura dei campionati dilettantistici, il Presidente Nazionale Cosimo Sibilia. Nella serata di ieri, ospite di Sport Italia Mercato, il presidente della Lnd ha fatto il punto della situazione, auspicando un possibile ritorno in campo per il prossimo 17 maggio. “La priorità e la salute. Quando questa emergenza terminerà potremo tornare a parlare di calcio. Ora c’è troppa approssimazione, osserviamo le regole fino al termine di questo brutto momento”. “L’unico giudice deve essere il campo, ma non manderemo nessuno allo sbaraglio, sia per quanto concerne la quarta serie che i campionati regionali. Maggio? C’è un’ipotesi di ripartenza per domenica 17: giocando 3 volte a settimana potremmo concludere la stagione entro il 30 giugno” “Inutile fare supposizioni, in casi particolari potremo anche valutare alcuni spostamenti di campi”. Il Presidente si è poi soffermato per quanto…