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SERIE C

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A seguito della decisione maturata in sede di GOS di vietare la coreografia ai tifosi granata in occasione del derby con la Vis Pesaro di giovedì 24 ottobre alle ore 20:45 e data la dura posizione del tifo organizzato fanese di non prendere parte al match, è intervenuto sulla questione lo SLO dell’Alma Juventus Fano, l’avv. Giovanni Orciani. Come è maturata questa decisione di vietare la coreografia in sede di GOS?I ragazzi della curva hanno preparato una coreografia artigianale, che avrebbero alzato all’ingresso delle squadre in campo.Queste sciarpe sono state considerate dai VVFF pericolose perchè potenzialmente infiammabili. La società come ha preso questa decisione?A noi sembra una decisione un po’ troppo severa perché si fonda su un pericolo potenziale e comunque gestibile in tanti modi.Innanzitutto le sciarpe in carta sono dipinte con vernice ad acqua che abbassano la loro infiammabilità, poi sarebbero potenzialmente pericolose non se prese singolarmente ma solo…

Abbiamo più volte espresso il nostro rifiuto concettuale alle seconde squadre, l’ennesimo mostro prodotto da chi vede il calcio come un’industria su cui guadagnare, anche “rubando il mercato” agli altri. In questo caso chi continua a proporre le seconde squadre come opportunità di sviluppo per il calcio italiano, non fa altro che schierarsi politicamente con quei clubs milionari che fagocitano tutto, anche le serie minori, ultima frontiera completamente a pannaggio delle squadre di provincia. Ma c’è chi non demorde: per il match tra Arezzo e Juventus U23, recupero della 3^ giornata del torneo di C, i tifosi aretini diserteranno il match: come riporta arezzonotizie.it, e rilancia TMW, nella nottata alcuni supporters toscani hanno raggiunto la sede del ritiro dei bianconeri e appeso alla fiancata del pullman uno striscione recante la scritta “No alle squadre B!”, con la firma degli Ultras. L’anno scorso sono state molte le tifoserie a inscenare forme di protesta contro…

INCREDIBILE IN SERIE C – RIAMMESSE BISCEGLIE E CERIGNOLA. IL TERAMO NEL GIRONE A 21 SQUADRE! La Sezione del Collegio di Garanzia competente in tema di ammissione/iscrizione ai campionati professionistici, Presidente Raffaele Squitieri, al termine della sessione di udienze di oggi, ha assunto le seguenti determinazioni: con riferimento ricorso presentato dalla U.S. Citta di Palermo S.p.A. contro la Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) e nei confronti della Lega Nazionale Professionisti di Serie B (LNPB) e del Venezia FC s.r.l. per la riforma e/o l’annullamento del C.U. n. 10/A del 12 Luglio 2019, comunicato in pari data e concernente la delibera del Consiglio Federale di non concessione alla medesima società U.S. Città di Palermo della Licenza Nazionale ai fini dell’ammissione al campionato professionistico di Serie B, s.s. 2019/2020, oltre che del parere negativo della CO.VI.SO.C. , reso nella riunione del 10 luglio 2019, della precedente comunicazione della CO.VI.SO.C. del 4 luglio…

Intervistato dai colleghi di tuttoturris.com, il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli spiega i motivi per cui non è stata attuata la riapertura dei termini per il ripescaggio. “Certo che abbiamo tenuto conto dell’istanza della Turris. C’era sì un posto libero (dato che il format si è chiuso a 59 squadre), ma si preannunciavano contenziosi (riferendosi ai casi Bisceglie e Cerignola) e quindi l’ipotesi di una riapertura dei termini di ripescaggio è diventata automaticamente impraticabile, perché la vacanza d’organico oggi presente potrebbe mutare in base all’esito degli stessi – afferma Ghirelli-. Se si fosse chiuso a 59 in modo tranquillo, per dirla in maniera molto pratica, senza che nessuno preannunciasse contenziosi, è evidente che l’istanza presentata dalla Turris poteva essere presa seriamente in considerazione. Ma nel momento in cui c’erano reclami già annunciati, l’ipotesi di una seconda battuta di ripescaggi andava a cadere totalmente. Sarebbe stata una mossa troppo avventata e rischiosa per il Consiglio Federale. Ad…

Il servizio di Antenna Sud pone seri interrogativi sullo stato dei lavori degli impianti di Bisceglie e Cerignola in ottica riammissione/ripescaggio. Saranno accettate le richieste dei due club? Sarà data una proroga per i lavori? Ci sarà una riapertura dei termini in caso di vacanza di organico o si procederà con una C a 59 squadre? https://youtu.be/0kdU8xUO_HE

L’annuncio della Pro Sesto di non presentare domanda di ripescaggio non è l’unica buona notizia in casa Turris. Nella mattinata odierna la società corallina ha organizzato una conferenza stampa, per chiarire meglio le questioni riguardanti il ripescaggio, e nello specifico per fare il punto della situazione dopo l’incontro di Giovedì in FIGC tra la società, l’amministrazione comunale di Torre del Greco ed i vertici federali.Si è così espresso il presidente Antonio Colantonio: “Nell’incontro di giovedì è stata decisiva la sinergia con l’Amministrazione Comunale per sottoporre il nostro caso sia a Ghirelli che Gravina, grazie alla quale abbiamo potuto creare un tavolo di confronto senza aspettare le normali burocrazie. Oltre a presentare una documentazione dettagliata sullo stato attuale dei lavori necessari per la messa a norma del Liguori, dimostrando che erano stati già programmati, abbiamo prospettato l’impossibilità di completarli entro la scadenze previste a causa delle Universiadi, manifestazione internazionale che richiede la concessione…

In questi ultimi mesi la proprietà della Pro Sesto e lo staff dirigenziale hanno portato avanti una profonda analisi delle procedure burocratiche per poter presentare la domanda di ripescaggio al prossimo campionato di Serie C. Inoltre sono stati dettagliatamente esaminati i costi per la presentazione della domanda e per il sostenimento futuro di un investimento di proporzioni così impegnative. A seguito di tale analisi, la Pro Sesto comunica ufficialmente che non presenterà richiesta di ripescaggio per la partecipazione al campionato di Serie C stagione 2019/2020. La proprietà desidera continuare il progetto di investimenti che porterà ad un ulteriore consolidamento economico ed organizzativo che deve essere la base di quel sano movimento sportivo già avviato negli ultimi anni con grandi sforzi e che ha creato basi solide per il futuro. La Società rinnova con forza l’impegno per far sì che la Pro Sesto torni a giocare il più presto possibile nelle…

A poche ore dal termine ultimo per le domande di iscrizione, cominciano ad arrivare commenti da alcune società più o meno espliciti sulla possibilità di accedere a riammissione o ripescaggio. Il Cerignola sembra in pole position. I lavori allo stadio, la vittoria della finale playoff ed il piazzamento privilegiato in graduatoria dovrebbero garantire un posto in C ai dauni, tanto che già dopo la finale vinta col Taranto, nel centro della capitanata si festeggiava la “quasi” promozione (al 90%, citando le parole dello stesso presidente Grieco). A seguire Modena, Pro Sesto (che non avrebbe ad oggi uno stadio a norma) e Reggio Audace (del quale però non si conoscono le intenzioni). Il Mantova, notizia di oggi, si è tirato fuori ufficialmente dalla corsa al ripescaggio. La questione non facilmente decifrabile riguarda però le riammissioni delle cosiddette società “virtuose” della C. Mentre il presidente/proprietario/allenatore della Virtus Vecomp Verona si sente già…