Breaking
Ad
Ad
Ad
Category

SERIE C

Category

Aspettiamo con fervore che si torni alla normalità anche nello sport, per poter finalmente tornare a parlare del calcio e di tutte le altre discipline “alla vecchia maniera” Difficile, quasi addirittura inopportuno, parlare di calcio in questo periodo, ma vista la mole di gente che ci ruota intorno, per lavoro e non, cercare di capire l’evolversi degli scenari possibili futuri, per chi tratta lo sport è quasi doveroso. Tralasciando la situazione di serie A e B, per le quali comunque il prossimo campionato dovrebbe riprendere in maniera canonica, è sempre da capire come e se termineranno quelli in corso, a tenere banco nelle ultime ore è la probabile rimodulazione dei campionati di serie C e a cascata quelli di D. E’ di poche ore fa la dichiarazione del presidente della FIGC Gabriele Gravina che tracciando una situazione attuale sulla gestione del calcio nostrano ha aperto in maniera vigorosa ad un…

Francesco Ghirelli, presidente della Lega Pro, su Rai Sport ha commentato le ultime novità sulla Serie C: “Vogliamo buttar fuori con un calcio nel sedere questo virus. I dottori? Li chiamiamo eroi e gli diciamo grazie. Bisogna dir loro anche scusa, perché fino a qualche mese fa si tagliavano i posti di lavoro, si chiudevano gli ospedali. Sulla Serie C d’elite proposta dal presidente della FIGC: “Credo che Gabriele Gravina faccia bene a spingere per le riforme. Noi adesso stiamo lavorando per mettere in galleggiamento le società di Serie C che rischiano in maniera drammatica: se l’azienda del patron va in crisi, quest’ultimo pensa prima all’azienda che al club. Noi siamo concentrati su due questioni: la prima è il tamponare la crisi, con lo spostamento di tasse e contributi e la ricerca di fondi; la seconda è essere attenti all’umore delle persone che oggi soffrono”. A tal proposito, Ghirelli ricorda uno…

“Abbiamo chiesto di entrare nella Cassa integrazione in deroga perché siamo al capolinea, siamo di fronte al rischio della continuità aziendale per tantissimi club. La crisi investe l’azienda madre del proprietario del club di calcio, facciamo l’esempio del presidente del Feralpi Salò che ha gli altoforni, e lui giustamente, sceglierà quella che assicura l’oggi e il domani alla sua famiglia, ai dipendenti, agli operai. Eco perché il calcio è fragilissimo ed esposto più di altri settori produttivi e dello sport”. Dai microfoni dell’emittente romana Radio Radio, il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli parla della crisi del calcio innescata dalla pandemia del coronavirus e del rischio che settori come le cosiddette serie minori, vitali per il movimento, possano vivere un momento in cui la sopravvivenza di molti club sarà a rischio. Quindi abbiamo ritenuto opportuno chiedere al Parlamento – continua – che, già in sede di conversione del decreto legge…

A seguito della decisione maturata in sede di GOS di vietare la coreografia ai tifosi granata in occasione del derby con la Vis Pesaro di giovedì 24 ottobre alle ore 20:45 e data la dura posizione del tifo organizzato fanese di non prendere parte al match, è intervenuto sulla questione lo SLO dell’Alma Juventus Fano, l’avv. Giovanni Orciani. Come è maturata questa decisione di vietare la coreografia in sede di GOS?I ragazzi della curva hanno preparato una coreografia artigianale, che avrebbero alzato all’ingresso delle squadre in campo.Queste sciarpe sono state considerate dai VVFF pericolose perchè potenzialmente infiammabili. La società come ha preso questa decisione?A noi sembra una decisione un po’ troppo severa perché si fonda su un pericolo potenziale e comunque gestibile in tanti modi.Innanzitutto le sciarpe in carta sono dipinte con vernice ad acqua che abbassano la loro infiammabilità, poi sarebbero potenzialmente pericolose non se prese singolarmente ma solo…

Abbiamo più volte espresso il nostro rifiuto concettuale alle seconde squadre, l’ennesimo mostro prodotto da chi vede il calcio come un’industria su cui guadagnare, anche “rubando il mercato” agli altri. In questo caso chi continua a proporre le seconde squadre come opportunità di sviluppo per il calcio italiano, non fa altro che schierarsi politicamente con quei clubs milionari che fagocitano tutto, anche le serie minori, ultima frontiera completamente a pannaggio delle squadre di provincia. Ma c’è chi non demorde: per il match tra Arezzo e Juventus U23, recupero della 3^ giornata del torneo di C, i tifosi aretini diserteranno il match: come riporta arezzonotizie.it, e rilancia TMW, nella nottata alcuni supporters toscani hanno raggiunto la sede del ritiro dei bianconeri e appeso alla fiancata del pullman uno striscione recante la scritta “No alle squadre B!”, con la firma degli Ultras. L’anno scorso sono state molte le tifoserie a inscenare forme di protesta contro…

INCREDIBILE IN SERIE C – RIAMMESSE BISCEGLIE E CERIGNOLA. IL TERAMO NEL GIRONE A 21 SQUADRE! La Sezione del Collegio di Garanzia competente in tema di ammissione/iscrizione ai campionati professionistici, Presidente Raffaele Squitieri, al termine della sessione di udienze di oggi, ha assunto le seguenti determinazioni: con riferimento ricorso presentato dalla U.S. Citta di Palermo S.p.A. contro la Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) e nei confronti della Lega Nazionale Professionisti di Serie B (LNPB) e del Venezia FC s.r.l. per la riforma e/o l’annullamento del C.U. n. 10/A del 12 Luglio 2019, comunicato in pari data e concernente la delibera del Consiglio Federale di non concessione alla medesima società U.S. Città di Palermo della Licenza Nazionale ai fini dell’ammissione al campionato professionistico di Serie B, s.s. 2019/2020, oltre che del parere negativo della CO.VI.SO.C. , reso nella riunione del 10 luglio 2019, della precedente comunicazione della CO.VI.SO.C. del 4 luglio…

Intervistato dai colleghi di tuttoturris.com, il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli spiega i motivi per cui non è stata attuata la riapertura dei termini per il ripescaggio. “Certo che abbiamo tenuto conto dell’istanza della Turris. C’era sì un posto libero (dato che il format si è chiuso a 59 squadre), ma si preannunciavano contenziosi (riferendosi ai casi Bisceglie e Cerignola) e quindi l’ipotesi di una riapertura dei termini di ripescaggio è diventata automaticamente impraticabile, perché la vacanza d’organico oggi presente potrebbe mutare in base all’esito degli stessi – afferma Ghirelli-. Se si fosse chiuso a 59 in modo tranquillo, per dirla in maniera molto pratica, senza che nessuno preannunciasse contenziosi, è evidente che l’istanza presentata dalla Turris poteva essere presa seriamente in considerazione. Ma nel momento in cui c’erano reclami già annunciati, l’ipotesi di una seconda battuta di ripescaggi andava a cadere totalmente. Sarebbe stata una mossa troppo avventata e rischiosa per il Consiglio Federale. Ad…

Il servizio di Antenna Sud pone seri interrogativi sullo stato dei lavori degli impianti di Bisceglie e Cerignola in ottica riammissione/ripescaggio. Saranno accettate le richieste dei due club? Sarà data una proroga per i lavori? Ci sarà una riapertura dei termini in caso di vacanza di organico o si procederà con una C a 59 squadre? https://youtu.be/0kdU8xUO_HE