Breaking
Ad
Ad
Ad
Category

INTERNAZIONALE

Category

L’annuncio del premier iberico Pedro Sanchez: il Consiglio superiore dello Sport e i ministeri di Salute, e Sport hanno dato il via libera. La Liga spagnola di calcio e “le principali competizioni sportive” ripartiranno venerdì 8 giugno: lo ha annunciato il premier iberico, Pedro Sanchez, che il Consiglio superiore dello Sport e i ministeri di Salute, e Sport hanno dato il via libera. Il campionato spagnolo era fermo dal 23 marzo in seguito al lockdown deciso per l’emergenza coronavirus. Fonte skysport.it

La Bundesliga riparte e potrebbe fare da apripista per gli altri campionati d’Europa. L’interesse economico ha il sopravvento, ma l’ipocrisia del calcio in era pandemica è evidenziata da Radamel Falcao, attaccante del Galatasaray, su Twitter: “Vedendo il ritorno del calcio mi chiedo perché l’abbraccio non è permesso dopo aver segnato una rete. Durante il gioco siamo in costante contatto. Sui corner i difensori ti salgono sopra, mentre quando si fa la barriera tutti sono uniti”.Gli fa eco Maurizio Pistocchi, in merito alle interviste e le esultanze a distanza previste dal protocollo sanitario tedesco, sentenzia così l’assurdità del momento, con un commento che rappresenta nel modo più azzeccato i sentimenti dei tifosi, soprattutto di chi frequenta gli stadi: “Nagelsmann nel pre-gara di Lipsia-Friburgo, Haaland dopo il gol dell’1:0 allo Schalke04. Il Calcio non è questo, il Calcio è tifo, calore passione. Tu chiamale se vuoi emozioni” Foto lastampa.it

Si ritira a 24 anni perché soffriva i commenti negativi sui social network: “ho avuto paura di giocare”. Eppure lo voleva Mourinho. SOUTHEND-ON-SEA (Inghilterra)- Ha solo 24 anni e pochi mesi fa è stato a un passo dal trasferirsi alla corte di José Mourinho, al Tottenham. Eppure Ted Smith è già un ex calciatore. L’ex portiere del Southend, attualmente in League One, ha deciso di appendere i guanti al chiodo. E non ci sono stati infortuni che gli hanno impedito di proseguire la sua carriera, semplicemente il ragazzo ha perso la passione, come spiegato in un’intervista rilasciata al Telegraph: “Non è colpa mia, non sarei voluto arrivare a questo. Adoro le partite e gli allenamenti, ma la pressione è stata troppa per me. Ci ho impiegato molto tempo per valutare e prendere la decisione. Nella tua testa sai che stai per dire alla gente che stai lasciando un lavoro che è il sogno di tutti”.…

In precedenza è toccato all’Olanda, ora è il turno della Francia: la stagione 2019/20 per quanto riguarda la Ligue 1 e la Ligue 2 può considerarsi già conclusa. L’annuncio è arrivato dal primo ministro transalpino Edouard Philippe, intervenuto con un discorso all’Assemblea Nazionale con cui ha stabilito la ripartenza del calcio non prima del mese di settembre, annullando completamente l’ipotesi che l’annata in corso potesse essere completata nei mesi autunnali. E’ stato specificato anche come nessun evento sportivo, nemmeno a porte chiuse, possa essere ammesso in un periodo di così tanta emergenza. Ora la palla passa agli organi direttivi del calcio francese che dovranno prendere una decisione per la determinazione delle classifiche finali, per attribuire titoli e decretare promozioni e retrocessioni, oltre che per la comunicazione delle squadre che parteciperanno alle coppe europee. La scorsa settimana, a tal proposito, l’UEFA aveva chiesto alle federazioni di dare precedenza ai ‘meriti sportivi’ in caso di sospensione di un campionato: la risposta alle domande arriverà a…

Mentre il calcio si ferma per il Coronavirus, a Londra si discute il futuro del movimento a livello europeo. Questo quanto raccolto da calcioefinanza.it e rilanciato da tuttocampo.it: Farà discutere l’intervento di Andrea Agnelli al FT Business of Football Summit, in scena a Londra giovedì 5 marzo 2020. L’evento seguito in streaming su Live Now vedeva tra i principali relatori proprio Andrea Agnelli e Steven Zhang, ma al contrario delle previsioni è un passaggio, registrato da Calcio e Finanza che farà discutere:”Quello che stiamo facendo è analizzare le dinamiche e capire cosa vogliono i consumatori, non domani, ma tra 10 o 15 anni, cosa potrebbe interessare e quale sia il comportamento della generazione Z. Secondariamente, stiamo discutendo della polarizzazione dei club e come offrire ad un maggior numero di società la possibilità di crescere e diventare grandi. Oggi ci sono posizioni dominanti, dei grandi mercati e delle grandi leghe. Le leghe minori hanno meno possibilità di…

Calcio in lutto, la SLA uccide anche Fernando Riksen. Il 43enne difensore olandese aveva scoperto di essere malato nel 2013 ma nonsi era arreso. Calcio in lutto, la SLA ha fatto un’altra vittima: è Fernando Riksen, 43enne ex difensore olandese che in carriera aveva vissuto le sue stagioni migliori nei Glasgow Rangers. Aveva scoperto di essere malato nel 2013, ha lottato con coraggio fino ad oggi. Lascia la moglie Veronika e la figlia Isabella, 10 anni. Il decesso questa mattina, annunciato dal club scozzese con il quale Ricksen ha giocato per sei stagioni fino al 2006. Con quella maglia aveva vinto tre volte il titolo di campione di Scozia, per 2 volte la Coppa nazionale e per tre volte la Supercoppa scozzese. Poi aveva scelto l’avventuirta in russa, con la maglia dello  Zenit. Lì aveva vinto l’Europa League nel 2009 (anche se in finale era rimasto in panchina). Con i russi per lui anche…

ITALIA-POLONIA U21 0-1 40′ Bielik ITALIA (4-3-3): Meret; Adjapong (81′ Zaniolo), Mancini, Bastoni, Dimarco; Barella, Mandragora (57′ Tonali), Pellegrini; Orsolini (46′ Kean), Cutrone, Chiesa. Ct Di Biagio POLONIA (5-4-1): Grabara; Fila, Wieteska, Bielik, Bochniewicz, Pestka; Jagiello (55′ Michalak), Zurkowski, Dziczek, Szymanski; Kownacki (76′ Buksa). Ct Michniewicz Ammoniti: Dziczek (P), Kownacki (P), Zaniolo (I), Buksa (P) Una partita dominata ma persa contro la Polonia, sconfitta che mette a serio rischio l’accesso alle semifinali dell’Europeo Under 21. Oltre il 65% di possesso palla e 30 conclusioni verso la porta avversaria, strapotere che tuttavia volta le spalle agli Azzurrini: vincono 1-0 i polacchi trascinati da Bielik, guizzo che complica terribilmente il cammino della Nazionale verso il prossimo turno. Sfortuna, certo, ma dopo il 3-1 rifilato alla Spagna si attendevano conferme al Dall’Ara: nel mirino la semifinale e l’approdo al torneo olimpico di Tokyo 2020, obiettivi a repentaglio poiché le gerarchie premiano le tre vincitrici dei gironi e la migliore seconda.…

Grande esordio dell’Italia Under 21 agli Europei. Al Dall’Ara di Bologna la squadra di Gigi Di Biagio batte 3-1 la Spagna: vantaggio iberico con gol di Ceballos (9′), poi si scatena Chiesa, che pareggia al 36′ con una splendida azione personale e raddoppia al 64′ con un tap-in vincente. Gol della sicurezza su rigore di Pellegrini a 8′ dalla fine. L’Italia è in testa al gruppo A insieme alla Polonia, prossima avversaria nel girone il 19 sempre a Bologna. ITALIA-SPAGNA 3-1 Italia (4-3-3): Meret; Calabresi, Mancini, Bonifazi (43′ st Bastoni), Dimarco; Barella, Mandragora, Pellegrini; Zaniolo (43′ Orsolini), Kean (16′ st Cutrone), Chiesa. A disp.: Audero, Montipò, Pezzella, Tonali, Adjapong, Bonazzoli, Romagna, Locatelli, Murgia. All. Di Biagio Spagna (4-1-4-1): Simon; Aguirregabiria; Jesus Vallejo, Jorge Meré, Aaron Martin; Zubeldia (22′ st Fornals); Soler, Ceballos, Fabian Ruiz (1′ st Merino), Oyarzabal (40′ st Mir); Borja Mayoral. A disp.: Sivera, Martin Fernandez, Nunez, Manu Vallejo, Lirola, Alfonso, Olmo, Junior, Roca. All.De la Fuente. Arbitro: Gozubuyuk (Olanda) Marcatori: 9′ Ceballos (S), 36′, 19′ st…

Stasera a Bologna l’italia U21 di Luigi Di Biagio inizia l’avventura contro i pari età della Spagna. Un avvio difficile che però, in caso di vittoria, metterebbe quasi in cassaforte il passaggio del turno per gli azzurri. Infatti passano solo le prime dei tre gironi più la migliore seconda. Formazione quasi scontata con i reduci della nazionale A tutti in campo, a cominciare da Barella e Kean, già in gol con l’Italia dei “grandi”. ITALIA (4-3-3): Meret; Calabresi, Mancini, Bastoni, Dimarco; Pellegrini, Mandragora, Barella; Zaniolo, Kean, Chiesa. Ct. Di Biagio SPAGNA (4-2-3-1): Simòn; Aguirregabiria, Meré, Vallejo, Martin A.; Fabian Ruiz, Merino; Soler, Ceballos, Oyarzabal; Mayoral. Ct. De La Fuente ARBITRO: Gozubuyuk (Ola) TV: Rai1

UCRAINA-COREA DEL SUD 3-1 5′ rig. Lee Kang-In (C), 34′ e 53′ Supriaha (U), 89′ Tsitaishvili (U) UCRAINA U20 (5-4-1): Lunin; Konoplia, Safronov, Bondar, Beskorovainyi, Korniienko; Tsitaishvili, Khakhlov (57′ Chekh), Dryshlyuk, Buletsa (89′ Kashchuk); Supriaha (63′ Sikan). Ct. Petrakov COREA DEL SUD U20 (5-3-2): Lee Gwang-Yeon; Hwang, Lee Ji-Sol, Kim Hyun-woo, Lee Jaeik, Choi Jun (81′ Lee Kyu-Hyuk); Jungmin Kim, Kim Se-Yun (46′ Won-Sang), Yeong-uk Jo (63′ Se-Jin Jeon); Lee Kang-in, Sehun Oh. Ct. J. Chung Ammoniti: Kim Hyun-woo (C), Jaeik Lee (C), Sehun Oh (C), Konoplia (U) Trionfo dell’Ucraina nel mondiale U20. I ragazzi di Petrakov vincono per 3-1 la finale contro la sorpresa Corea del Sud. Eppure sono stati proprio gli asiatici a passare per primi con un rigore concesso dopo due minuti di gioco tramite la Var. In una partita sostanzialmente equilibrata, il maggiore tasso tecnico dell’Ucraina ha avuto la meglio alla distanza. Eroi di giornata il centravanti Supriaha, autore della doppietta che ribalta il risultato e Tsitaishvili, che…