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Gabriele Gravina, presidente della Figc, ha concesso una lunga intervista ai colleghi di Tuttosport per fare il punto della situazione alla ripresa ed ha parlato di quando si potrà immaginare il ritorno dei tifosi negli stadi: “E’ il vero tema, il pubblico è l’anima di questo sport. Lo spettacolo del calcio non può sopravvivere a lungo senza la passione dei propri sostenitori. Se la curva dei contagi continuerà a scendere, mi auguro che il Comitato tecnico scientifico nei prossimi giorni possa darci nuove indicazioni. Noi siamo pronti”. Sui problemi della Serie C ed una soluzione ad essi (che sia semiprofessionismo o riduzione del numero dei club) ha poi proseguito: “Il Coronavirus ha interrotto la discussione tra le varie componenti che avevo sollecitato a inizio 2020. E’ mia intenzione riprendere da dove eravamo rimasti perché la riforma dei campionati è funzionale al completamento del progetto di risanamento e poi di innovazione che abbiamo intrapreso con…

In stand-by “le trattative” per la riforma dei campionati. Infatti di trattativa si tratta, dato che le parti in causa puntano tutte ad ottenere il massimo possibile da questa ennesima sforbiciata al calcio professionistico, che dovrebbe portare le squadre delle prime 3 serie (o 2 a seconda della riforma) a 60 in luogo delle 100 attuali. Il nodo è sempre lo stesso, il vil denaro delle TV, da spartirsi tra le tre leghe, con la C che recita suo malgrado la parte della palla al piede dell’intero sistema. Una categoria dai costi insostenibili che miete vittime ogni anno al momento delle iscrizioni, con penalità frequenti durante la stagione per inadempienze con i tesserati. Da qui l’idea di eliminare completamente il problema, declassando la C a livello dilettantistico e di fatto inglobarla nella Lega Dilettanti di Cosimo Sibilia. Per accontentare i clubs più forti economicamente della categoria, ecco a corredo l’allargamento…

Proponiamo un articolo di calciomercato.com a firma Stefano Agresti, un momento di riflessione su uno dei tanti aspetti controversi del calcio moderno, sempre meno “football” e sempre più Playstation. Con gol annullati per fuorigioco di mezzo centimetro, espulsioni per falli non intenzionali o rigori per interventi palesemente prima sul pallone se non addirittura solo sul pallone. E partite in cui si fischia troppo in un calcio italiano soffocato dal tatticismo. I numeri nel calcio a volte vengono tirati fuori a sproposito, ma in altre circostanze aiutano a capire e confermano le sensazioni del campo. Prendiamo i rigori. Vi sembra che se ne stiano assegnando troppi, spesso senza alcun senso, come se questo sia diventato uno sport in cui il contatto è vietato? Ebbene, non vi sbagliate. I numeri, già. Se parliamo di rigori, sono eclatanti. Con i sette concessi in questa giornata (prima che si giochino le ultime due gare), siamo arrivati a…

Si lavora a pieno ritmo per la nuova stagione rosso blu, che vedrà la Corim Città di Taranto per il quarto anno consecutivo impegnata nella Serie A2 nazionale. Tante le novità presenti in casa rosso blu, partendo dall’organico, dove l’assetto societario rimane lo stesso, ma con una figura all’interno dello staff dirigenziale e tecnico in più, oltre nella comunicazione grande novità! Daniela Santoro che lascia l’incarico di responsabile della comunicazione, ragazza molto conosciuta ed apprezzata nel panorama del calcio a5 tarantino, sarà il nuovo Team Manager, figura fondamentale negli equilibri tra squadra, società ed allenatore, in più nell’ambito organizzativo. Per quanto riguarda lo staff tecnico, il nuovo collaboratore sarà Cosimo Lenti, subito disponibile nel sposare il progetto del Presidente Marsico con molto entusiasmo. Cosimo ha dato la sua piena disponibilità anche come responsabile nella parte grafica societaria, insomma, un giovane ragazzo con molte doti… Doti che sono già a lavoro.…

La Fifa, sul proprio sito ufficiale, rende omaggio alla ‘Partita del secolo’ (scorso) fra Italia e Germania, finita 4-3 e disputata sul terreno dell’Azteca a Città del Messico. Oggi come 50 anni fa l’evento è celebrato dal massimo organismo mondiale del calcio, che pubblica una foto molto grande dell’esultanza degli azzurri dopo il definitivo 4-3 firmato da Gianni Rivera, subito abbracciato dal compagno Gigi Riva, ma anche una serie di ‘insert’ con immagini molto suggestive: in una si può ammirare la maglia indossata in quell’edizione della Coppa Rimet dal capitano Giacinto Facchetti. In altre sezioni si parla anche del Brasile che il 21 giugno avrebbe battuto l’Italia, con interviste a Clodoaldo, Jairzinho, Edu, Rivelino e Carlos Alberto Parreira, ct della Selecao campione del mondo nel 1994, che in Messico faceva parte dello staff tecbico capeggiato da Mario Zagalo. Una sezione è dedicata alla top 10 dei gol del Mondiale messicano.…

Il Consiglio Federale di lunedì ha sancito la vittoria del presidente della Figc Gabriele Gravina sulla Lega di Serie A. Il numero uno della Federcalcio aveva avvisato in tv da Fazio: «Non sarò il becchino del calcio italiano » e ora si ritrova a esserne celebrato come il salvatore. Ma Gravina non è sazio ed è già al lavoro per pianificare le prossime mosse. In primo luogo si cercherà di combattere l’ultimo ostacolo per la conclusione della stagione del calcio italiano, la quarantena obbligatoria di due settimane in caso di un positivo. Il Comitato tecnico scientifico non allenterà il protocollo e le probabilità di avere una positività sono elevate. Per questo è in corso di validazione un dispositivo per l’esame sierologico istantaneo che permetterebbe test quotidiani immediati: accorciando i tempi dei risultati, potrebbe ridursi anche la quarantena, come riporta la Repubblica. Il secondo tema riguarda il piano B che prevede play-off…

Il Consiglio Federale dell’8 giugno ha stabilito, tra le altre cose, la promozione definitiva in serie C per le prime in classifica dei rispettivi gironi. Festa dunque per il Bitonto del presidente Rossiello, che per la prima volta nella sua storia approda tra i professionisti. Confermate tutte le richieste della lega di serie D, anche la retrocessione in Eccellenza delle ultime 4. Nel girone H retrocedono Nardò, Grumentum Val d’Agri, Francavilla in Sinni e Agropoli. In C, promosse Monza, LR Vicenza e Reggina, playoff per decidere la 4ª promozione in B. Retrocessione per le ultime, Gozzano, Rimini e Rieti, playout per le altre retrocessioni in D.

Le riforme si faranno, il format sarà modificato. Ma non da subito. Il Ministro Spadafora lo aveva anticipato poche ore prima, l’ha confermato Gravina ieri nel Consiglio Direttivo della Lega Pro: “l’art. 218 del Decreto Rilancio consente alla Federazione di adottare anche in deroga alle vigenti disposizioni dell’ordinamento sportivo provvedimenti relativi alla prosecuzione e alla conclusione dei campionati professionistici e dilettantistici ma non di attuare la riforma dei campionati.” Lo stesso Gravina ha confermato l’esigenza di ripensare al format dei campionati, ma dalla stagione sportiva 2021/2022 in un’ottica di sistema all’interno del quale la Lega Pro vedrà valorizzato il proprio fondamentale ruolo di formatrice di giovani talenti.

“La serie A riparte il 20 giugno, il mio auspicio e’ che nella settimana precedente si possa giocare la Coppa Italia”: lo ha annunciato il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, al termine dell’incontro con le componenti della Fededercalcio. “Al momento il Cts esclude che si possa allentare la quarantena”: lo ha detto il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, annunciando la ripartenza della serie A il 20 giugno. Nell’incontro con la Figc e le sue componenti, ha spiegato Spadafora, si e’ parlato anche della possibilita’ di positivita’ sul percorso della ripresa. “La Figc e’ ben consapevole e mi ha assicurado di avere un piano B e anche un piano C”. “Quanto a eventuali positivita’, il Cts ha confermato oggi la necessità imprescindibile della quarantena fiduciaria nel caso in cui un calciatore dovesse risultare positivo, cosa che chiaramente non ci auguriamo”. Fonte ansa

Dopo le indiscrezioni del pomeriggio è arrivata l’ufficialità: la Premier League ripartirà mercoledì 17 giugno dopo il lockdown per coronavirus. Dopo Bundesliga e Liga è la volta della Premier a conferma di un indirizzo comune dei maggiori campionati europei, ai quali si aggiungerà a breve la serie A. Si aspetta l’esito del summit di oggi pomeriggio tra Figc, leghe ed il ministro Spadafora. Intanto è stato accettato il protocollo sanitario. Il Cts ha ribadito che al momento resta l’obbligo della quarantena per il gruppo squadra in caso di positività anche di un solo calciatore o membro dello staff. Misura che potrebbe essere poi alleggerita in caso migliorino i dati dell’epidemia.