Breaking
Ad
Ad
Ad
Category

CALCIO

Category

E’ morto Diego Maradona.  La notizia è stata data dal ‘Clarin’ riferisce che sarebbe morto per un arresto cardiorespiratorio mentre si trovava nella casa di Tigres, zona alla periferia Di Buenos Aires dove si era trasferito dopo essere stato dimesso dalla clinica dov’era stato operato al cervello. Sul posto sono poi sopraggiunte tre ambulanze. “E’ successo l’inevitabile”, scrive il giornale.  Per l’Equipe, il giornale francese di calcio, è ‘la morte di un Dio’. Come nel resto del mondo, ma naturalmente ancora di più, è choc a Napoli: la notizia, alla quale molti stentano a credere, è rimbalzata sui telefonini. In pieno centro, in piazza Municipio una sola voce: “Maradona era il più grande di tutti”. Anche a Fuorigrotta, dove si trova il San Paolo, tempio calcistico di Maradona, c’è chi si commuove ai ricordi per le sue straordinarie giocate. E una donna dice: “Questo 2020 è veramente l’anno peggiore”. La morte…

Coach Liotino “Abbiamo ribaltato la gara giocando da squadra” La prima vittoria in campionato per le rossoblù arriva fuori casa. Ad Ariano Irpino finisce tre a quattro per le ioniche, che riescono a rimontare le due reti di svantaggio e a conquistare i primi tre punti stagionali. Le marcature delle tarantine portano la firma di: Sommese, Calendi, Losurdo e Giliberto. LA CRONACA – La contesa parte male per le ioniche che dopo pochi minuti si trovano sotto, grazie alla rete di Orlando, che sfrutta la respinta di Manuela Cordaro e deposita in fondo al sacco. Taranto prova a fare gioco e impone la sua manovra all’avversario, ma in ripartenza le biancoverdi si fanno pericolose. Di fatti a pochi secondi dalla prima sirena le campane raddoppiano con la marcatura di Cetrulo. Si va al riposo sul due a zero in favore delle biancoverdi. Taranto nella ripresa però entra con un altro…

All’indomani della disfatta epocale della mancata qualificazione ai mondiali di Russia, il tecnico jesino fu scelto non senza perplessità da parte di una certa opinione pubblica (ed una certa stampa) che non lo considerava adatto al ruolo di Commissario Tecnico. Un rapporto difficile, quello del Mancini calciatore con la Nazionale azzurra. Il Mancini calciatore In un’era di grandissimi talenti offensivi, quella tra gli anni ’80 e ’90 del secolo scorso, Roberto Mancini detto il “Mancio” rimase ai margini della Nazionale, seppur protagonista indiscusso della nostra serie A con le maglie di Bologna, Sampdoria e Lazio, per un ventennio circa. Ragazzo prodigio, esordì in A nel 1981 con i Felsinei a soli 16 anni, siglando 9 reti nella sua prima stagione tra i grandi. Attaccante completo, capace di ricoprire tutti i ruoli dalla trequarti in su, Mancini lo ricordiamo soprattutto per una caratteristica particolare: la punta che gli veniva affiancata, di…

Un gol di Pandev regala una storica qualificazione alla Macedonia ad Euro 2021. Vittoria in casa della Georgia e prima volta per la piccola federazione balcanica in una grande manifestazione internazionale. Negli altri spareggi, vittoria al cardiopalma dell’Ungheria, tornata a buoni livelli, che si afferma in rimonta sulla mai doma Islanda col risultato di 2-1, con 2 reti nei minuti finali. Impresa della Slovacchia che vince col medesimo risultato a Belfast contro i nord irlandesi, con gol decisivo nei supplementari. Successo ai rigori per la rediviva Scozia, raggiunta al 90′ dalla Serbia dopo il temporaneo vantaggio di inizio ripresa. I britannici tornano in una competizione internazionale dopo l’ultima apparizione ai mondiali di Francia ’98. Suggestivo l’inserimento nello stesso girone dei cugini inglesi, una sfida sentitissima che torna in un campionato Europeo a distanza di 24 anni da Euro ’96. Georgia-Macedonia del Nord 0-1  56′ Pandev Serbia-Scozia 1-1 (4-5 dcr)  52′ Christie, 90’…

Il Presidente della Lega Nazionale Dilettanti, d’intesa con il Consiglio del Dipartimento Interregionale, tenuto conto della sospensione di tutte le attività giovanili nell’ambito della F.I.G.C., DISPONE la sospensione del Campionato Nazionale Juniores Under 19 2020/2021 a decorrere dal turno di campionato in programma per il 31/10/2020 sino a quello programmato per il 21/11/2020, salvo ulteriori e diversi provvedimenti che dovessero essere emanati. Si precisa che in detto periodo le squadre, in ogni caso, potranno continuare a svolgere gli allenamenti nelle forme consentite dal DPCM del 24/10/2020.

Fonte, Matteo Spaziante, calcioefinanza.it “Superlega? Io sono fortemente contrario perché penso che sarebbe uno dei più noiosi progetti del mondo”. Lo ha dichiarato il presidente dell’Uefa Aleksander Ceferin, durante un’intervista a SportLab, l’evento digitale dedicato al futuro dell’industria dello sport per i 75 anni di Tuttosport e Corriere dello Sport-Stadio. “Se ne parla solo tra uno o due club, forse tre, società che pensano di meritare più delle altre ma vincono poco e credono di poter vincere magari con un nuova format. Non è una discussione seria ed è un bene perché queste idee distruggono il calcio. Sono fortemente contrario alla Superlega”. “Playoff in Serie A? Decisione spetta a leghe nazionali. Il sistema usato nelle coppe è stato attraente, un modo interessante di giocare ma dubito le leghe nazionali possano giocare con quel format nel futuro. È difficile giocare tutta la stagione lottando per una posizione e poi essere fuori…

“Il campionato ce la può fare, ma se si arrivi o meno fino in fondo non lo so. È una situazione particolare, di questo deve essere consapevole la Lega di A e pensare a un piano B e a un piano C” ha detto il ministro Vincenzo Spadafora, intervenuto a “L’aria che tira” su La7. Il piano B richiesto dal ministro dello Sport, la Lega Serie A lo ha pronto da tempo. Sempre più società stanno aprendo a una vecchia suggestione che le stesse avevano bocciato per la ripresa della scorsa stagione: decidere il campionato attraverso i playoff In realtà, però, questa carta in via Rosellini vorrebbero giocarla solo in condizioni “disperate” perché l’obiettivo è concludere l’attuale campionato. E i vertici del calcio sono fiduciosi di poter portare a termine la stagione senza alcuna rivoluzione, nonostante le positività di diversi giocatori, a patto che tutti rispettino il protocollo varato da Figc…

Tutte le informazioni relative all’acquisto della tessera Con l’inizio della nuova stagione, parte anche la campagna abbonamenti della Corim Città di Taranto. Tale tessera varrà per tutte le gare casalinghe delle nostre spartane ed il costo è di soli euro 10,00. L’abbonamento potrà essere ritirato al centro sportivo PalaFiom: tutti i martedì, mercoledì, venerdì dalle ore 20:00 alle ore 22:30, e la domenica della gara. Per info e prenotazioni chiamare i seguenti numeri: 3924281471 o 3298227330. Se si è impossibilitati a ritirare la tessera, ci penseranno direttamente le nostre ragazze a consegnarvela, basta solo fare una telefonata ai relativi numeri. Ricordiamo che la prima uscita stagionale sarà contro la Sangiovannese questa domenica, tra le mura amiche. E inoltre vi preghiamo di indossare sempre la mascherina sugli spalti. Che state aspettando? Noi ci siamo e voi? Cosimo Lenti Ufficio Stampa e Comunicazione Corim Città di Taranto

Le ragazze di coach Liotino affronteranno la Sangiovannese tra le mura amiche Inizia domenica, finalmente, la stagione della Corim Città di Taranto: le spartane nel primo turno affronteranno la neopromossa Sangiovannese al PalaFiom, con calcio d’inizio alle ore 16:00. Visto il nuovo DPCM, il palazzetto potrà accogliere massimo 180 tifosi, che muniti obbligatoriamente di mascherina, potranno entrare pagando il relativo tagliando. Ricordiamo che una parte dell’incasso andrà alla Fondazione Giorgio Di Ponzio. Vi aspettiamo per la nostra prima uscita stagionale. Cosimo Lenti Ufficio Stampa e Comunicazione Corim Città di Taranto

Di seguito l’intervista rilasciata dal direttore sportivo del Genoa, Daniele Faggiano, a Radio Punto Nuovo, ripresa dal sito calcioefinanza.it in merito al prossimo impegno di campionato dei grifoni contro l’Hellas Verona, con i problemi legati al Covid. Non manca il riferimento al caso Juventus-Napoli: «Sembra di allenarsi con una squadra di calcio a 5. Il tampone è stato fatto di nuovo ai primi positivi e gli altri che sono risultati positivi ancora devono fare il secondo tampone dopo il primo positivo. I 10 positivi sono quelli che hanno fatto il secondo tampone, ma abbiamo comunque 17 giocatori inutilizzabili», ha spiegato. A proposito delle regole: «Io a Napoli sono andato a giocare. La regola FIFA e UEFA non dice che gli altri si devono allenare, ma a noi la Asl ci ha bloccato e non ci ha fatto allenare. Non ce l’ho con il Napoli, hanno subito una decisione, ma il calcio deve essere uguale…