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12 precedenti per il Taranto in data 22 novembre con un bilancio di 4 vittorie, 6 pareggi e 2 sconfitte, 13 gol fatti e 9 subiti. In casa, 5 partite con 3 vittorie e 2 pareggi, 8 gol fatti e 1 solo subito. 3 le partite giocate in B, 8 in C ed 1 in D. Risultato più frequente lo 0-0 e l’1-1 entrambi per tre volte risultato finale. Vittoria più larga, 4-0 al Venezia nel ’59, sconfitta peggiore 1-4 a Cosenza nel primo precedente del 1931. Nel derby col Foggia del 1942, i padroni di casa scesero in campo con un insolito completo viola. Nel 1953, in C, unico successo in trasferta in questa data, sul campo del Lecco, gol di Castaldi. Due 0-0 nelle trasferte in terra campana, nel 1936 a Salerno e nel 1964 ad Avellino. Nel 1970, primo incontro in serie B contro la Casertana, dopo…

Torna il calcio giocato e ritorna il derby col Brindisi, sfida che ha una storia lunga 90 anni. Il primo precedente infatti si ha nel 1930, in Prima Divisione, l’allora terza serie. Nel complesso 22 i precedenti a Taranto con i rossoblu avanti 12 vittorie ad 1 più 9 pareggi, 33 a 12 il conteggio dei gol. L’unica sconfitta in casa per i rossoblu lo scorso anno, all’esordio in campionato, 0-1 con rete al 90′ di Granado. 6 gli incontri disputati in B, 11 in C e 5 in D. Il risultato più frequente in assoluto è l’1-1, finale per 5 volte, seguito dallo 0-0 (4 volte), che in totale fanno tutti i pareggi tra le due squadre. La vittoria più larga del Taranto il 4 gennaio del 1942, 4-0 in C. Ultima vittoria rossoblu nel 2015, 2-1 in D. 4 doppiette siglate da Fortunato Montaldo nel 1930, Luigi Molinari…

13 precedenti in data 18 ottobre per il Taranto con un bilancio di 4 vittorie rossoblu, 6 pareggi e 3 sconfitte, 12 gol fatti e 9 subiti. In casa su 7 incontri il Taranto ne ha vinti 4, pareggiato 2 e perso 1. L’Ascoli è l’unica squadra ad aver incontrato per 2 volte il Taranto in questo giorno. Risultato più frequente il 2-0, finale per 5 volte, seguito dallo 0-0 (4 volte). Il primo incontro nel campionato di serie C del 1931-32 contro la Bagnolese, squadra del quartiere Bagnoli di Napoli che giocò stabilmente tra serie C e D dagli anni ’30 agli anni ’60, assumendo anche la denominazione Ilva prima e Italsider poi nel dopoguerra. La sua attività cessò definitivamente nel 1989. 2-0 il finale per il Taranto con doppietta del centravanti Spartaco Romano e i nerostellati napoletani che terminarono in 9 per 2 espulsioni. Nel ’36 in C…

7 precedenti tra Taranto e Sorrento in campionato nel capoluogo ionico, con un bilancio di 4 vittorie, 2 pareggi ed 1 sconfitta, avvenuta proprio l’anno scorso (0-1, gol di Bonanno), 8 i gol fatti, 2 i subiti. Risultato più frequente l’1-0 verificatosi 2 volte, il più largo un 3-0 del 2018 in D. La partita è stata giocata per lo più tra i professionisti, con un precedente anche in B nel ’71-’72, terminato 2-0. Il 30 gennaio del 2012, un gol di Vito Di Bari nel finale di gara sancisce la vittoria rossoblu in uno scontro al vertice con il Sorrento. La rete viene in un primo momento annullata per una segnalazione di fuorigioco del guardalinee per la posizione valutata attiva di Mendicino. Dopo un lungo conciliabolo con lo stesso segnalinee, l’arbitro assegnò il gol, considerando la posizione del centravanti ininfluente. Di seguito il tabellino di quella partita: 30-1-12 stadio…

10 precedenti in data 11 ottobre per il Taranto, 3 giocati in B, 5 in C e 2 in D, con un bilancio di 3 vittorie, 5 pareggi e 2 sconfitte, 11 i gol fatti e 8 subiti. Il risultato più frequente lo 0-0, verificatosi 3 volte, seguito dal 2-2 dall’1-0 e dal 2-0, per 2 volte risultato finale. Unico avversario incontrato 2 volte il Venezia che, curiosamente, è anche l’artefice delle uniche 2 sconfitte in questa data, avvenute entrambe in laguna. Primo precedente nel ’36 in C, 0-0 a Benevento, ultimo nel 2015 in provincia di Benevento, per la precisione a Torrecuso, squadra che fece una fugace apparizione in D qualche anno orsono: ancora pareggio, stavolta 2-2 con reti rossoblu di D’Angelo e Genchi. Nel ’53 in C una doppietta del centrocampista Piero Castrignani non bastò per evitare la sconfitta a Venezia. Il Taranto giocò in 10 per quasi…

Per la terza giornata di campionato, il Taranto affronta la Puteolana al “Giraud” di Torre Annunziata, a causa dell’indisponibilità dello stadio “Domenico Conte” di Pozzuoli. Per i rossoblu 5 precedenti contro la Puteolana (in tutte le sue denominazioni) più 1 contro il Campania-Puteolana, che come vedremo in seguito, ha rappresentato la città di Pozzuoli per un breve periodo tra gli anni ’80 e ’90. Il bilancio è di 1 sola vittoria, 4 pareggi e 1 sconfitta, gol fatti 9, subiti 6. La squadra granata, come del resto la maggioranza dei clubs calcistici dell’hinterland napoletano, ha alle spalle una storia complessa, segnata da fallimenti, cambi di denominazione, fusioni e trasferimenti di titoli. I flegrei detengono un piccolo ma onorevole primato essendo la terza più antica dell’Italia Meridionale e la prima fondata in Campania: l’anno di fondazione viene infatti fatto risalire al 1902 con il nome Puteoli. Lo storico nome di Puteolana…

Dodici precedenti in data 4 ottobre per il Taranto, di cui 4 giocati in B, 6 in C e 2 in D, con un bilancio di 5 vittorie, 4 pareggi e 3 sconfitte, 13 gol fatti e 11 subiti. In casa in 5 precedenti il Taranto ha vinto 3 volte, ottenendo 1 pareggio ed 1 sola sconfitta negli altri 2 incontri. Risultato più frequente il 2-0, verificatosi 6 volte, seguito dallo 0-0 e dall’1-1 (entrambi 2 volte). La vittoria più larga il 3-0 al Toma Maglie, in serie C, nel 1953, con doppietta di Ferrari e gol di Cuoghi. La sconfitta peggiore nel 1970 in serie B a Terni, 5-0 per i locali. Il Lecce l’unico avversario incontrato 2 volte in questa data, nel 1936 in C (2-0 per i rossoblu, gol di Cavazza e Cioni), e nel 1987 in B (1-1 con gol di Paolucci e pareggio salentino di…

Oggi compie gli anni un ex rossoblu a cavallo tra gli anni ’80 e ’90: Gino Cossaro, terzino marcatore classe 1962, al Taranto per 2 stagioni tra l’89 ed il ’91. Cossaro, proveniente dal Barletta in B nel novembre del 1989, vinse un campionato di C1 col Taranto dei record di mister Clagluna e giocò l’anno seguente in cadetteria con i rossoblu. Marcatore arcigno, non certo elegante e particolarmente dotato tecnicamente, si fece apprezzare da pubblico tarantino proprio per la foga agonistica con cui interpretava le sue partite. Era uno che sudava la maglia, occupandosi della marcatura della seconda punta avversaria o in alternativa dell’ala esterna mancina. Esordì col Taranto in Taranto-Monopoli 2-0 del 5 novembre 1989, appena giunto dal mercato di riparazione, subentrato all’80’ in sostituzione di Evangelisti. Una sola rete all’attivo ma… nella porta sbagliata: in un accesissimo derby Taranto-Foggia 0-2 del 30 dicembre 1990, pressato dal centravanti…

11 precedenti in data 27 settembre per il Taranto, di cui 4 giocati in B, 5 in C e 2 in D, con un bilancio di 3 vittorie, 6 pareggi e 2 sconfitte, 13 gol fatti e 8 subiti. In trasferta su 5 incontri il Taranto ha ottenuto 1 vittoria, curiosamente proprio sul campo del Picerno nel 2015 (0-3), 3 pareggi e 2 sconfitte. Risultato più frequente lo 0-0 (4 volte), seguito dall’1-1 (2 volte). Vittoria più larga nel 1998 in D contro il Ruggero Lauria, 5-1 con doppiette di Naccari e Cangiano e gol di Campioli. Sconfitta più pesante nel 1992 in B al San Nicola, 3-1 per il Bari. Primo precedente nel 1953, campionato di serie C a girone unico, sconfitta in casa della Sanremese per 2-1. A termine del campionato i rossoblu saranno promossi in B. Il 27 settembre del 1987 in Piacenza-Taranto 1-1, l’ala destra degli…

25 settembre 1927. Da quella data di 93 anni fa tutta la storia dei rossoblu è, più o meno, nota ai tifosi ionici. Dal campionato di prima divisione del 1927-28, 80 anni di professionismo, macchiati dalle ultime stagioni, trascorse per lo più in serie D. Ma torniamo per un attimo alle vicende che portarono alla nascita del calcio nella nostra città. Il Taranto come tutti sappiamo (forse non proprio tutti), nacque dalla fusione tra la Pro Italia, fondata nel 1904 da Luigi Ascanelli, e l’Audace, fondata nel 1911 da un gruppo di studenti. I primi indossavano una divisa bianco-verde, mentre il colore sociale dell’Audace era il rosso. Altre compagini ioniche si cimenteranno nel ‘giuoco’ del calcio, dando il loro piccolo contributo allo sviluppo del calcio tarantino, ma senza raggiungere traguardi importanti. Nei primi anni, la Pro Italia ebbe una supremazia cittadina economica e organizzativa sulla più giovane Audace. Si trattava…