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Dopo Cina, Russia e Cuba, anche l’Albania invia un contingente di medici e infermieri in Italia per l’emergenza Coronavirus. Una dimostrazione tangibile di solidarietà da parte del piccolo stato balcanico che, attraverso le parole del premier Rama, rafforza l’ormai storico rapporto di amicizia con l’Italia e gli italiani. Il premier albanese Edi Rama ha annuncato sul proprio profilo Facebook l’invio di 30 fra medici e infermieri in Italia per aiutare i colleghi nella lotta al Coronavirus. Una decisione presa, spiega Rama, visti gli ottimi rapporti fra i due paesi e per ripagare dell’accoglienza che molti suoi connazionali in passato hanno trovato nel nostro Paese: “Io so che a qualcuno qui in Albania sembrerà strano che 30 fra medici e infermieri della nostra piccola armata in tenuta bianca partano per la linea del fuoco in Italia. So che 30 medici e infermieri non cambieranno il rapporto di forza micidiale di questo…

“Usura, io? Davvero non so nulla. Sono esterrefatto e allibito di questa vicenda e mi dichiaro estraneo, come mia moglie – commenta Gino Montella, ex diggi del Taranto, sulle pagine de La Città di Salerno in merito ai sequestro di beni per una presunta vicenda di usura -. Mai saputo niente di questa storia, mi sembra davvero una cosa inverosimile. Nutro, e non è per dire, fiducia nella giustizia. Infatti veri verranno accertati. Immobili e soldi? Aspetto la notifica degli atti per capire, ma non saprei cosa dire: nulla so e nemmeno mi sento coinvolto in questo affare. In passato mi pare di aver ricevuto dei beni da una persona a cui feci da compare di matrimonio, ma non credo possa essere questo. Il clan Zullo? Mai conosciuto nessuno. La mia vita è il calcio e da giugno sarò al Brindisi”. Fonte blunote.it

L’attaccante della Fiorentina Dusan Vlahovic, descrive le sue sensazioni e il decorso dell’infezione al Coronavirus che l’ha colpito pochi giorni fa. Un’indicazione utile per tutti, anche se, è bene ricordarlo, non bisogna recarsi direttamente in ospedale ma telefonare al proprio medico o ai numeri regionali previsti, come ha fatto correttamente Vlahovic. Ora è a casa in quarantena. ” Stavo a casa, dormivo e mi sono svegliato sudato con la febbre, ho misurato la temperatura e avevo sui 37, ho preso una tachipirina e chiamato chi di dovere. La sera la febbre si è alzata fino a 39, sono andato all’ospedale ed è così che l’ho scoperto. Pensavo di non avere niente. Comunque adesso sto bene” Ora a riposo a casa ” Cosa fare ora? Niente, solo riposare 14 giorni e tutto sarà poi finito. Devo stare lontano dalle persone e basta” Fonte:” Eurosport.com”

Il DPCM del 04.03.2020 ha sancito, tra le altre cose, la chiusura degli stadi per l’emergenza Coronavirus. Al punto c) si legge quanto segue: “sono sospesi altresì gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato; resta comunque consentito, nei comuni diversi da quelli di cui all’allegato 1 al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° marzo 2020, e successive modificazioni, lo svolgimento dei predetti eventi e competizioni, nonché delle sedute di allenamento degli atleti agonisti, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico […]” Nelle disposizioni finali all’art 4, comma 1, si può leggere: “Le disposizioni del presente decreto producono il loro effetto dalla data di pubblicazione sullaGazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sono efficaci, salve diverse previsioni contenute nelle singole misure, fino al 3 aprile 2020”

Rinviata Ascoli-Cremonese di serie B per i casi di Coronavirus verificatisi in Lombardia. La decisione presa dal GOS per mancanza di misure preventive. I due club non la prendono affatto bene, a partire dal patron dei marchigiani Massimo Pulcinelli. Il numero uno bianconero si è lasciato andare ad un duro sfogo. “E’ ufficiale rinviata! Paese assurdo. Ridicolo! Gestito da irresponsabili. Lo stadio? Il luogo meno pericoloso al mondo. Ora chiudiamo tutti gli esercizi pubblici per la paura!” Avevano già raggiunto Ascoli 78 tifosi della Cremonese, che sono risaliti sul pullman per tornare a casa, oltre alla squadra che ha saputo della notizia direttamente al “Del Duca”, dove entrambe le formazioni avevano fatto già la ricognizione sul terreno di gioco. Intanto sale a 88 il numero delle partite dei campionati dilettanti rinviate in Lombardia per l’emergenza sanitaria legata al Coronavirus. Il comitato regionale della Lega Dilettanti della Lombardia ha infatti fornito un…

Sono 90.938 le firme raccolte dal 18 agosto ad oggi con la petizione finalizzata alla intitolazione a Nadia Toffa del reparto di onco-ematologia pediatrica dell’ospedale Santissima Annunziata di Taranto. Incontrando la promotrice della raccolta firme, Alessandra Marotta di Nardò, che gli ha consegnato tutta la documentazione, il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano – come riportiamo dal Giornale di Brescia -, ha formalmente chiesto al direttore generale della Asl di Taranto, Stefano Rossi, di dare seguito alla petizione e deliberare l’intitolazione. Il reparto è stato inaugurato il 18 dicembre 2018 proprio su impulso della giornalista delle Iene scomparsa un mese fa, grazie alla raccolta fondi attraverso le magliette «Ie jesche pacce pe te!!!». Fonte: Tarantinitime.it

È scomparso Walter Nicoletti, ex allenatore rossoblu in serie B nelle stagioni 90-91 e 91-92, dopo una lunga lotta con la malattia. Aveva 67 anni. Arrivò al Taranto dopo una stagione memorabile in C1 col Giarre, squadra neopromossa che riuscì a portare fino al terzo posto in classifica, sfiorando la B al cospetto di squadroni costruiti per vincere come lo stesso Taranto, la Salernitana, la Casertana ed il Palermo. Cultore del gioco a zona, era famoso per la sua attitudine poliedrica (era professore di educazione fisica), attraverso la quale cercò di applicare le sue conoscenze delle altre discipline (come il basket) al calcio. Con lui alla guida il Taranto ottenne nel 90-91 il miglior risultato in termini di punti conquistati (37) dalla stagione 1977-78, il terzo di sempre nella B a girone unico. Una squadra che subiva poche reti, ma a cui mancò una finalizzatore di livello per poter ambire…

Svolta storica in Iran. Dopo quarant’anni, le donne potranno tornare negli stadi di calcio. Al termine di prolungate pressioni della Fifa, che aveva minacciato di escludere la Repubblica islamica dalle competizioni internazionali, il governo ha fatto cadere il tabù, anche se al momento solo per i match della nazionale. “Tutte le preparazioni necessarie sono state fatte in modo che le donne, inizialmente solo per le partite internazionali, possano entrare negli stadi di calcio”, ha annunciato in una nota il ministro dello Sport, Masoud Soltanifar. La rimozione del bando giunge a pochi giorni dall’indignazione scatenata in tutto il mondo dalla tragica morte della ‘ragazza in blu’, la 30enne tifosa iraniana Sahar Khodayari che si era data fuoco per non tornare in carcere dopo essere stata scoperta in mezzo agli uomini sulle tribune.

Domani pomeriggio, in occasione dell’incontro di calcio tra Taranto e Nardò, gli atleti del Gruppo Sportivo “il Delfino TarantoOnlus” saranno ospiti del Taranto Fc 1927. Lo storico gruppo di ragazzi “speciali” accompagnati dal presidente Pino Fischetti, annoverano tra le loro fila il 21enne Marco D’Aniello, doppia medaglia d’oro a marzo ai campionati italiani di Fabriano in vasca corta ed a Chianciano, record nazionale nei 50 stile libero col tempo di 30′ e 20″, già insignito ad Agosto del premio “Atleta di Taranto”. Dal 1990 il “Gruppo Sportivo il Delfino” annovera tra le sue fila 2 atleti Azzurri d’Italia, Baso Marina e Deruvo Alessandro, per meriti sportivi conseguiti negli anni. Nell’aprile 2002 la FISD/CONI (Fed. It. Sport Disabili) ha insignito l’associazione della Medaglia d’oro per i 20 anni di attività sportiva del gruppo. Dal 1993 al 1998 il gruppo Sportivo ha ricoperto il titolo di Campione Nazionale nel Pentathlon. Nel 1998…

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha incontrato al Quirinale una delegazione di atleti italiani che hanno partecipato ai Mondiali di nuoto in Corea del Sud. Presente anche la 14enne nuotatrice tarantina, Benedetta Pilato, vicecampionessa del mondo nei 50 rana e oro ai Mondiali juniores di Budapest. Il Capo dello Stato ha salutato i presenti e successivamente si è intrattenuto con gli atleti, i dirigenti e lo staff tecnico della Federazione. Da cronachetarantine.it