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La storia del Taranto

Capitolo II

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1927-1947 dalla fondazione all’Arsenaltaranto.

Gli anni successivi alla fondazione videro il Taranto disputare per lo più campionati di terza serie, sempre con l’obbiettivo della serie B, spesso svanito per pochi punti, in gare di spareggio o in gironi di finale.
La prima partita della neonata As Taranto fu un’amichevole contro una formazione di militari imbarcati sulla Regia Nave Bari, disputata il 04 settembre 1927 e terminata 2-1 per i militari. L’esordio ufficiale si ebbe invece il 25 settembre, al Corvisea contro l’Ideale Bari, campionato di 1^ divisione girone meridionale, risultato finale 2-0, con gol di Eugenio Rossi al 3′ e Mario Mongelli all’87’. Questa la formazione del primo Taranto: Pieri; Di Donna, Arzeni, Friuli I, Friuli II, Mottola, Marino, Mongelli, Rossi, Caputo, Carenza. Allenatore: Koszegi.

Mario Mongelli, classe 1908, autore del primo gol ufficiale della storia del Taranto

Nel 28-29 il Taranto vinse il girone C della 1^divisione davanti al Lecce. Entrambe si qualificarono per i due gironi finali, e successivamente si ritrovarono nella finale di Napoli del 28/7/29. La gara finì 2-2 e fu necessaria la ripetizione che si giocò a Bari una settimana dopo e vide vincenti i leccesi che così approdarono nella costituenda serie B. Il primo spareggio della storia del Taranto, quindi, che successivamente si troverà spesso, e poche volte con fortuna, a giocarsi questo tipo di gare. I rossoblu rimasero quindi in 1^divisione, che divenne a tutti gli effetti la serie C dell’epoca. Per la prima promozione della storia in serie B bisogna attendere il campionato 1934-35,  al termine del quale il Taranto vinse il suo girone e successivamente anche il girone di finale, davanti ad Acciaierie Falck di Sesto San Giovanni, Andrea Doria e Palmese. Questo il Taranto che vinse 2-0 in trasferta a Sesto San Giovanni la penultima gara del torneo ottenendo la promozione con un turno di anticipo: Taranto: Sellan; Toso, Strata, Giraud, Perrucci, R. Zanolla, Romano, Gaj, Svageli, Benet, Spanghero.
Allenatore: U. Zanolla.
Marcatori: 35′ Giraud, 82′ Svageli.

Pietro Svageli, triestino classe 1911, con 20 reti in 24 presenze fu il trascinatore del Taranto che conquistò la prima promozione in B nel 1934-35

Artefice della prima storica promozione fu il presidente Pietro Resta, tornato in carica dopo i trascorsi Proitaliani e delle prime stagioni del neonato Taranto. Purtroppo, però non riuscì a vedere il Taranto in B: venne a mancare quella stessa estate.
Dopo una sola stagione però i rossoblu tornarono in Terza serie, concludendo all’ultimo posto la prima apparizione in serie B. Pronta risalita nel 36-37 e nuova retrocessione l’anno successivo. Due apparizioni fugaci in serie B, e tanta terza serie in cui spesso si incontravano altre compagini tarantine: la Cantieri Tosi nel 36-37, la ricostituita Pro Italia nel 38-39 e nel 39-40. Anno, quest’ultimo, nel quale il Taranto, dopo un campionato combattutissimo, vinse il proprio girone davanti a Siracusa e Salernitana, ma perderà sonoramente e non senza polemiche e accuse di pastette, le gare di ritorno nel girone finale contro Reggiana (1-8), Savona (0-8) e Spezia (9-0).

Nel 42-43 in piena guerra, il Taranto arriva secondo dietro al Lecce. Anche in questa stagione un’altra squadra tarantina farà la sua breve comparsa: è la Pietro Resta, così battezzata in onore del compianto  presidente, che nel ’44 mutò denominazione in Us Arsenale, in quanto passò di proprietà ai militari della Marina. Il campo da gioco era quello di via Cugini. Nel ’45, a guerra non ancora coclusa, si istituì un campionato a base regionale, a cui parteciparono le rinate Audace e Pro Italia, oltre alla succitata Arsenale.

Nel ’45-’46 le tre formazioni tarantine parteciparono al campionato di serie C. L’Arsenale fallisce la B perdendo in casa col Lecce. Al termine della stagione si pensa ad una fusione a tre. Alla fine però solo Pro Italia e Audace confluiranno ancora nel Taranto, mentre l’Arsenale continuerà da solo. In un campionato in ristrutturazione, le due squadre vengono inserite in una B a tre gironi, nel campionato 46-47, al termine del quale l’Arsenale arriva decimo, mentre il Taranto retrocede. Per la cronaca i due derby finirono 2-2 e 1-0 per l’Arsenale, partita quest’ultima giocata in campo neutro a Bari causa squalifica del Corvisea per gli incidenti durante un Taranto-Salernitana (eh sì…) con invasione di campo, botte da orbi e conseguente sconfitta a tavolino.

Al termine della stagione, Arsenale e Taranto si fusero, dando vita all’Us Arsenaltaranto, denominazione che sarà mantenuta fino all’estate del ’55.

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