Breaking
Ad
Ad
Ad
AMARCORD

Auguri a Francisco Lima e Matteo Guazzo

Google+ Pinterest LinkedIn Tumblr

Oggi compiono gli anni due ex rossoblu che, seppur in maniera diversa, hanno lasciato un segno positivo nella memoria della tifoseria.

Il primo in ordine cronologico è Francisco Lima. Centrocampista, colleziona 14 presenze da gennaio a giugno 2009, in C1.
L’esordio in Taranto-Real Marcianise 1-0 dell’8 febbraio 2009, gol di Da Silva al 92′.
Brasiliano, nato a Manaus il 17 aprile del 1971, una bella carriera alle spalle con le maglie di Roma (4 stagioni), Lecce, Brescia e Bologna in serie A e diverse esperienze in giro per il mondo, Lima arriva nel mercato di gennaio 2009 per rinforzare la mediana rossoblu, dopo una breve esperienza negli Usa, nel mezzo di una stagione tribolata, dentro e fuori dal campo.
Per lui, il giorno dell’esordio in rossoblu, il giusto tributo della Nord all’ingresso negli spogliatoi dopo la fase di riscaldamento, al quale ricambiò con un applauso, per un giocatore di 36 anni che non veniva per svernare ma, al contrario, offrì il suo contributo di esperienza per il raggiungimento della salvezza. Era il Taranto di Stringara, di Danilo Pagni ds, di una squadra tutto sommato importante a livello di singoli, ma che subì inevitabilmente le vicende extracampo (la diatriba Blasi-Comune per l’adeguamento dello stadio, col Taranto costretto a giocare alcune gare a porte chiuse, la contestazione della tifoseria verso la gestione del presidente). L’ultima gara di Lima in rossoblu nel 3-2 di Sorrento che sancì una salvezza importante e cancellò l’incubo del declassamento in C2.

Il secondo giocatore a compiere gli anni in questa data è Matteo Guazzo. Centravanti, nato ad Acqui Terme in provincia di Alessandria il 17 aprile 1982, arriva al Taranto nel gennaio 2011 dal Melfi, in C2, dove s’era messo in evidenza siglando 10 gol nella prima parte del campionato.
Inizia così una staffetta con l’altro “9” in rosa, Mimmo Girardi, che durerà anche per la stagione successiva.

Esordisce al 65′ di Taranto-Atletico Roma 0-1 del 9 gennaio 2011, contro la formazione capitolina bestia nera dei rossoblu in quel campionato. Proprio contro i romani il gol più importante di Guazzo, nella semifinale playoff di ritorno al Flaminio del 5 giugno 2011. Un gol giunto all’82’ che pareva sancire il meritato ingresso in finale. Ma la rete del difensore Padella al 90′ ricacciò tutti i 3500 presenti in trasferta alla triste realtà della C.

L’anno seguente, Guazzo colleziona 27 presenze e 5 gol, di cui ricordiamo quello bellissimo al volo in Carpi-Taranto 0-2 del 9 ottobre 2011. Una promozione diretta in B vanificata quell’anno dal -7 in classifica.
Un Taranto che, con Davide Dionigi in panchina, visse due stagioni emozionanti e complicate allo stesso tempo, ma che sia nel primo che nel secondo campionato, aveva i valori tecnici giusti per centrare la promozione in B.

Ad entrambi i giocatori gli auguri di dodicesimouomo.it

Lima il giorno della presentazione con il presidente Blasi

Write A Comment