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Calcio Dilettanti

Art. 95/2 NOIF: il giudice respinge il ricorso in eccellenza campana.

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Un caso analogo a quello del Taranto con Acosta dell’Andria e dell’Altamura con alcuni calciatori di Lavello e altre compagini nel girone H di Serie D è stato rilevato in eccellenza campana nella gara tra US Faiano e Agropoli. Il giudice sportivo territoriale ha respinto il ricorso perchè, seppur il calciatore in questione (Margiotta ndr) aveva militato e giocato con più di due squadre dilettanti, non transitando mai dai professionisti e appellandosi all’articolo 49 GDS, ha dichiarato la posizione dello stesso, e della sua società regolare.

Ecco di seguito la sentenza di pochi minuti fa.

Stagione Sportiva 2020/2021

Comunicato Ufficiale n. 8/GST del 7 maggio 2021
GIUDICE SPORTIVO TERRITORIALE
COMUNICATO UFFICIALE N. 7/GST (2020/2021)
Si dà atto che il Giudice Sportivo Territoriale,
nella riunione tenutasi in Napoli il 7 maggio 2021,

ha adottato le seguenti decisioni:
CAMPIONATO DI ECCELLENZA


GARA DEL 28/4/2021 U.S. FAIANO 1965 – AGROPOLI
Il GST, letto il preannunzio di reclamo ed il reclamo, ritualmente presentati nei termini dalla U.S.
FAIANO, con il quale ultimo la predetta Società ha lamentato che la Società U.S. Agropoli ha fatto
partecipare alla gara, US FAIANO / US AGROPOLI del 28.4.21, il calciatore Sig. Margiotta Vincenzo (nato
il 5.11.81) in posizione irregolare agli effetti del tesseramento per essere stato tesserato in data 13.8.20
con la Virtus Cilento, in data 10.09.20 con la U.S. Agropoli, in data 29.3.21 con la SS Nola 1925 ed infine
impiegato dalla U.S. Agropoli nella gara oggetto del reclamo, il tutto in contrasto alla limitazione
stabilita dall’art. 95, comma 2 delle NOIF e per l’effetto “nel dichiararsi che la gara è stata disputata in


F.I.G.C. – L.N.D. – C.R. Campania – Comunicato Ufficiale n. 8/GST del 7 maggio 2021 Pagina 14
maniera irregolare in quanto il Margiotta non aveva titolo a partecipare per difetto di tesseramento, si
chiedeva di infliggere la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0 a 3″; rilevato
che la Società reclamata faceva pervenire a questo Organo una memoria difensiva con la quale si
eccepiva l’inammissibilità ed infondatezza dell’avverso ricorso e quindi con richiesta di rigetto dello
stesso, il tutto per una falsa interpretazione dell’art. 95, comma 2, NOIF; – disposti ed effettuati i relativi
accertamenti presso l’Ufficio Tesseramenti del C.R. Campania, è emerso che il calciatore Margiotta
Vincenzo (nato il 5.11.81) per la stagione 2020/2021 è stato tesserato con la Polisportiva Virtus Cilento
il 13.8.20; con la U.S. Agropoli il 10.9.20, con la S.S. Nola 1925 ed infine con U.S. Agropoli il 9.4.21 tutte
Società appartenenti alla LND; – rilevata che è stata effettuata da parte della segreteria del G.S.T.
rituale comunicazione alle Società ex art. 67 comma 6 CGS.; – rilevato che la Società U.S. AGROPOLI, a
mezzo del proprio procuratore e difensore Avv. Gaetano Aita, giusta procura in calce alla memoria
difensiva , notificava il 5.5.21 a questo Giudice una memoria con la quale, in accoglimento degli
specifici motivi ivi addotti, chiedeva il rigetto del ricorso e l’omologa del risultato della gara.
In primis questo Giudice ritiene la necessità di precisare, contrariamente a quanto affermato in ricorso
che l’art. 95, 2^ comma, NOIF, pubblicato con C.U. n. 238/A il 26.6.20, così recita “nella stessa stagione
sportiva un calciatore professionista può tesserarsi, sia a titolo definitivo che a titolo temporaneo, per
un massimo di tre diverse società, ma potrà giocare in gare ufficiali solo per due delle suddette società.
Il calciatore giovane dilettante o non professionista che si tessera per società professionistica ed il
calciatore giovane di serie sono soggetti alla medesima disposizione “.
Quindi l’ipotesi limitativa così come prevista dal predetto art. 95, 2^ comma, NOIF, non riguarda affatto
il calciatore Margiotta che sebbene “non professionista”, non risulta tesserato con Società
professionistiche ma al contrario solo con Società appartenenti alla L.N.D. e quindi il Margiotta poteva
ed è stato regolarmente schierato in campo nella gara dalla Società U.S. Agropoli; inoltre, questo
Giudice rileva che il ricorso, così come formulato, risulta inammissibile in quanto stilato in contrasto
con il dettato sia dell’art. 49 CGS ove si legge “i ricorsi ed i reclami devono essere motivati nonché
redatti in maniera chiara e sintetica” e sia dell’art. 67 CGS ove si legge ” che il ricorso deve contenere
l’indicazione dell’oggetto, delle ragioni su cui è fondato .”.
Orbene dalla lettura del ricorso si rileva che la reclamante mentre eccepisce la violazione della U.S.
Agropoli dell’art. 95, 2 comma, NOIF, poi nelle conclusioni chiede a questo Giudice di dichiarare che “la
gara è stata disputata in modo irregolare dalla US Agropoli, in quanto il calciatore Margiotta Vincenzo
non aveva titolo a partecipare in difetto di tesseramento.
P.Q.M., questo GST, a scioglimento della riserva di cui al Comunicato Ufficiale LND C.R. Campania n. 86
del 30.04.21, pag. 705, così dispone: a) dichiara il ricorso proposto dalla U.S. FAIANO inammissibile ed
infondato nel merito e per l’effetto lo rigetta; b) conferma e per l’effetto omologa il punteggio
conseguito sul terreno di gioco di 1 / 2 in favore della in favore della U.S. AGROPOLI; c) dispone
trattenersi il contributo di accesso alla Giustizia Sportiva.

Il Giudice Sportivo Territoriale
avv. Maurizio La Duca

Pubblicato in NAPOLI ed inserito sul Sito Internet del C.R. CAMPANIA il 7 maggio 2021.

Il Segretario
Andrea Vecchione

Il Presidente
Carmine Zigarelli

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