Breaking
Ad
Ad
Ad
TARANTO FC

Ad Avellino sconfitta immeritata

Google+ Pinterest LinkedIn Tumblr

Il Taranto esce con una sconfitta dal Partenio di Avellino, forse immeritata, vista la prestazione della squadra, comunque positiva, in casa di una delle principali pretendenti al salto di categoria.

Laterza ha dovuto rinunciare proprio all’ultimo a Saraniti che ha avuto un risentimento muscolare durante il riscaldamento pre partita.
Al suo posto viene schierato Santarpia come terminale offensivo, con Pacilli-Giovinco-De Maria come terzetto di trequartisti.

Bellocq e Civilleri formano la diga di centrocampo davanti alla riconfermata difesa Riccardi-Zullo-Granata-Ferrara.

La prima occasione della partita è di marca rossoblu: al 12′ un colpo di testa di Granata su punizione calciata da Giovinco si stampa sulla parte alta della traversa.

L’Avellino passa al primo tiro in porta. È il difensore Sbraga che trafigge Chiorra direttamente su calcio di punizione.
Resterà questo l’unico vero tiro in porta dei padroni di casa per tutta la prima frazione di gioco.

Nella ripresa non rientra Granata, per infortunio, al suo posto Benassai.

Al 66′ l’Avellino sfiora il raddoppio ancora su calcio di punizione. Stavolta è bravo Chiorra a sventare il tiro di Tito, mentre Aloi alza troppo la mira sulla respinta del portiere tarantino.

Entrano Mastromonaco e Falcone per gli spenti Pacilli e Santarpia, ma è Braglia a fare il cambio giusto, con Maniero, in campo in sostituzione di Plescia, che al 77′ sovrasta Benassai sul cross del solito Tito per il 2-0 irpino.

La partita sembra ormai finita, ma all’81’ Civilleri di testa riapre la gara su angolo di Giovinco.

I minuti finali sono di marca rossoblu, con l’Avellino in affanno a difendere il risultato. Proprio al 90′ il Taranto ha l’occasione ghiotta per pareggiare: su cross di Mastromonaco, Falcone fa sponda di testa per Labriola che calcia al volo, Ghisleni liscia sottoporta ma agevola Riccardi che tutto solo spara addosso al portiere dell’Avellino Forte.

Nei successivi 5′ di recupero non succede più nulla ed il Taranto subisce così la terza sconfitta stagionale. Comunque buona la prova di squadra, timida negli ultimi 30 metri. Decisiva l’assenza di Saraniti, unico vero terminale offensivo in organico.

Avellino Taranto 2-1

RETI: 30’ Sbraga (A), 77’ Maniero (T), 81’ Civilleri (T)

AVELLINO (4231): Forte; Ciancio, Sbraga (82’ Mignanelli), Bove, Tito; Aloi (87’ Matera), D’Angelo; Micovschi (61’ De Francesco), Kanoute (87’ Gagliano), Di Gaudio; Plescia (61’ Maniero). Panchina: Pane, Mastalli, Florio, Messina, Silvestri. All. Braglia.

TARANTO (4231): Chiorra; Riccardi, Zullo, Granata (46’ Benassai), Ferrara; Civilleri, Bellocq (86’ Labriola); Pacilli (70’ Falcone), Giovinco, De Maria (61’ Ghisleni); Santarpia (70’ Mastromonaco). Panchina: Loliva, Antonino, Tomassini, Saraniti, Cannavaro. All. Laterza.

ARBITRO: Davide Di Marco di Ciampino. Assistenti: Cosimo Cataldo di Bergamo e Mattia Bartolomucci di Ciampino. IV: Adolfo Baratta di Rossano.

AMMONITI: Riccardi, Zullo (T); Aloi, Ciancio, Mignanelli (A).

Recuperi 1‘/4’. Angoli 3-3.

Spettatori 2620, un centinaio provenienti da Taranto

Write A Comment