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A Palermo segna Turrini, pareggia Paolucci

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3 maggio del 1992 serie B, 13ª di ritorno, Taranto di scena a Palermo per una classica del Sud (40 precedenti in totale in campionato): fu l’ultimo incontro tra rosanero e rossoblu (in campionato, ci sarà poi un altro incrocio nel 2002 in Coppa Italia), poi le vicende delle due formazioni presero strade decisamente differenti.

Il Palermo nei successivi 27 anni disputerà diversi campionati di serie A, arrivando a giocarsi una finale di Coppa Italia, oltre a guadagnarsi l’accesso in Europa League.

Eppure quel pari del ’92 fu decisivo per i rossoblu ai fini della classifica finale, proprio ai danni del Palermo, che retrocesse in C1 per la classifica avulsa. All’andata allo Iacovone, il Taranto s’impose sui siciliani per 1-0 per via di un’autorete di Felice Centofanti.

Molti ex o futuri ex rossoblu in campo in quella partita con la maglia del Palermo: il terzino ex Milan Marco Pullo che giocherà l’anno seguente con gli ionici, Bruno Incarbona, per due stagioni a Taranto dal ’97 al ’99, Massimiliano Favo, tecnico rossoblu per metà stagione 2014-15, ma soprattutto Silvio Paolucci, l’autore del gol del pareggio rosanero, mitica ala per 4 anni di fila del Taranto dal 1985 al 1989 (140 presenze e 16 gol).

La partita si giocò davanti a circa 20mila spettatori, con entrambe le squadre in cerca di punti salvezza, appaiate a 28 punti a parimerito del Padova, mentre a 27 c’era la Casertana, a 26 Lecce e Venezia, ultimo l’Avellino a 25 sconfitto proprio a Taranto per 1-0 la domenica precedente con un gol di Brunetti all’ 88′.

Il Taranto del compianto Giampiero Vitali attuò una tattica attendista, in fondo il pari sarebbe stato il classico punto d’oro in trasferta contro una diretta concorrente. Il gol di Ciccio Turrini al 38′ del primo tempo mise i rossoblu nella condizione ideale per gestire al meglio la partita. Il pareggio di Paolucci subentrato ad inizio ripresa a Pierpaolo Bresciani (che poi farà faville col Foggia di Zeman), riportò in carreggiata il Palermo, con i minuti finali al cardiopalma per un Taranto che si difese con ordine dai confusi ma pressanti attacchi palermitani.

Il seguito del campionato fu un’altalena di emozioni fino all’ultima giornata, con i rossoblu che riuscirono a conquistarsi una miracolosa salvezza in quel di Ascoli al termine dei tempi supplementari contro la Casertana.

Il Palermo retrocesse in C1 iniziando un’altalena con la B (evitando la C2 nel ’98 grazie ad un ripescaggio) finché l’arrivo di Zamparini nel 2002 non cambiò radicalmente le sorti del club siciliano.

Palermo: Taglialatela; Pullo, Incarbona (46′ Strappa), Modica, Favo, De Sensi, Bresciani (46′ Paolucci), Valentini, 
Rizzolo, Centofanti, Cecconi. 
A disposizione: Renzi, Cosentino e Galli. Allenatore: Di Marzio.

Taranto: Ferraresso; Monti, D’Ignazio, Marino, Brunetti, Enzo, Turrini, 
Mazzaferro, Fresta (79′ Ferazzoli),
Muro, Soncin.
A disposizione: Bistazzoni, Zaffaroni, Camolese e Pisicchio. Allenatore: Vitali.

Arbitro: Dinelli di Lucca.

Marcatori: 38′ Turrini (Ta), 67′ Paolucci.
Ammoniti: Brunetti, Marino, Centofanti, Monti e Pullo

Spettatori paganti: 14861, abbonati 4664. Nel settore ospite circa 500 tifosi del Taranto.

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